Vi ho da poco parlato di Sopcast e di Gsopcast: software e relativa interfaccia grafica per guardare il calcio e la tv p2p in streaming su GNU/Linux.
Oggi vi spiego come installare un’altro frontend grafico per Sopcast questa volta però basato sulle librerie di Nokia (Trolltech).
Il suo nome è Qsopcast e sfrutta il toolkit grafico QT in versione 3.x - quello utilizzato da KDE 3 - per cui risulta perfettamente integrato in questo Desktop Environment.
INSTALLAZIONE
Per prima cosa dovete procurarvi il codice sorgente dall’homepage del progetto: potete scegliere se recuperare l’ultima versione stabile impacchettata in un tarball oppure l’ultimissimo codice direttamente da repository SVN.
Estraete l’archivio se avete optato per il tarball e puntate da terminale alla directory “src” contenuta nella cartella appena creata; se avete optato per l’SVN invece puntate sempre alla solita cartella “src” contenuta nella directory “qsopcast-read-only”
cd [cartella]/src
A questo punto dovete recuperare i pacchetti necessari ad una corretta compilazione che su Ubuntu sono: “build-essential, qt3-dev-tools, libqt3-mt-dev, libasound2-dev”
Adesso siete pronti alla compilazione e all’installazione del software:
qmake-qt3 && make && sudo make install
Buona visione!
Note:
E’ necessario cambiare il link da cui vengono prelevati i canali nelle impostazioni di qsopcast, il link esatto è questo: http://www.sopcast.com/gchlxml
Appassionati di calcio e linux oggi è una bella giornata per voi!
Infatti vi spiegherò come installare e configurare Gsopcast per guardare tutto il calcio in streaming sulla vostra distro.
Per prima cosa per chi non lo sapesse Sopcast è un software multipiattaforma che permette di condividere, in modo abbastanza simile ai classici programmi di p2p, video in streaming di tv o altra roba in modo semplice e veloce.
Installazione
Per prima cosa dovete recuperare l’archivio contenente il software Sopcast da questo indirizzo, una volta scaricato scompattate l’archivio e spostate i due files “sp-sc-auth” e “sp-so-auth” nella directory “/usr/bin”
sudo mv sp-s* /usr/bin
Poi create in link simbolico sempre in /usr/bin ad sp-sc-auth di nome sp-sc col comando:
sudo ln -sf /usr/bin/sp-sc-auth /usr/bin/sp-sc
Adesso Sopcast è installato e, teoricamente siete già pronti per vedere le partite della vostra squadra del cuore in streaming tramite linea di comando ma noi, vogliamo qualcosa di più semplice per cui procediamo all’installazione di Gsopcast.
Gsopcast non è altro che una piccola interfaccia grafica che vi permette di gestire più semplicemente Sopcast e tutti i suoi canali.
Per l’occasione vi ho preparato un rudimentale pacchetto deb con checkinstall dell’ultima versione disponibile in SVN che potete scaricare e installare da questo link. Tuttavia se volete compilarvelo da soli potete trovare tutto il necessario nella Homepage del progetto ospitata su google code.
Per una corretta compilazione vi serviranno le librerie di sviluppo di alsa “libasound2-dev” e delle GTK+ “libgtk2.0-dev” oltre che “curl”
Se avete installato Gsopcast correttamente il gioco è fatto! Non vi resta che avviare il software e scegliere un canale da visualizzare.
Le impostazioni standard vanno bene per chi ha Mplayer installato tuttavia potete usare qualunque software di riproduzione video che supporti lo streaming su http. Io ad esempio utilizzo VLC ma è possibile utilizzare anche il lettore predefinito di Gnome, Totem, semplicemente spostandosi nel tab “config” e modificando il valore “Player”.
Ultima nota: vi chiederete…ok ho installato sopcast e ora come faccio a sapere dove vengono trasmesse le partite della mia squadra?
Date un occhio a questo sito
Non so voi ma io sono sempre stato un accanito fan di questo “Anime” e come me molti miei amici. E’ stato un simbolo generazionale per noi maschietti degli anni 80! Un po’ come oggi lo sono i pokemon… ma scherziamo!?!? quegli stupidi esseri mutanti che comunicano con strani versi tipo picapica….CHHUUUUUUUU?!?! E poi ci si lamenta se i ragazzini crescono deviati e si fanno le canne a 12 anni.
Comunque sia la notizia è che in Giappone (ma va?…) gli uomini della Gung Ho Online Entertainment stanno preparando un videogioco dedicato alla saga del fantastico guerriero della sacra scuola di Hokuto. Dovrebbe essere un gioco di ruolo online con molta azione e arti marziali nippo-style a gogo.
A giudicare dalle prime immagini non sembra molto convincente ma il prodotto è ancora in fase Alpha.
L’unica pecca? Gira solo su sistemi operativi Windows… strano solitamente non è mai così… bah
Speriamo sia emulabile con Wine perché non vedo l’ora di dire a qualcuno… non puoi sconfiggermi, sei gia morto… esploderai fra 3 secondi!
Chiunque legga questo blog sa’ quanto io “adori” le QT come toolkit grafico.
Quello che vedrete nel video seguente è il frutto di uno sviluppatore di KDE che, incuriosito dalla capacità di mostrare dei video su una superficie 3D dimostrate da Microsoft Surface, si è deciso a smanettare un po’ con questo toolkit per vedere di ricavare qualcosa di simile.
Tutto questo con poche righe di codice, un consumo di 2 MB di RAM e solo il 3% di utilizzo della CPU!
Leggendo planet KDE mi sono imbattuto in questo interessante post che mostra alcuni effetti possibili con l’aiuto del toolkit grafico Qt che non mi stancherò mai di dirlo è il miglior toolkit grafico opensource sulla faccia della terra.
con poche righe di codice viene implementato il cosidetto “Effetto Mac”
L’effetto lo conoscete tutti ormai è molto di moda e viene applicato un po’ ovunque.
P.S. Tutto questo non lo vedrete in KDE 4 tranquilli
Oggi voglio sfatare un luogo comune che colpisce ingiustamente il mondo femminile.
Ovvero quello che le donne non sanno guidare, tuttavia ce ne sono alcune (ehm… la maggioranza ma voi non ditelo mai potreste essere uccisi a borsettate) che non sanno veramente guidare e per dimostrarvelo oggi vi farò vedere una serie di filmati.
Devo altresì riconoscere che invece la mia ragazza guida molto bene