7 maggio duemila e otto - Repubblica Dominicana - un piccolo gruppetto di rozzi contadinacci casentinesi muniti solo di coltello e cutenna dura approdano sulle bianche spiagge dominicane pronti a conquistare terra e acqua e a sterminare chiunque tenti di impedirlo con ferocia inaudita.Addestrati sin da tenerissima eta a cacciare cignali cuniglioli e fagiani a mani nude per sopravvivere, a resistere ai fumi del fumo e dell’alcol senza batter ciglio, ad affrontare ogni sorta di pericolo nelle foreste fredde e piene di bestie feroci del casentino.Adesso sono pronti per una nuova avventura che li porterà da soli in terra straniera e sconosciuta ad affrontare una missione impossibile…talmente impossibile che neanche Tom “missile” Cruise avrebbe mai potuto accettare: Stazionare in un villaggio turistico dotato di tutto per ben due settimane! Un luogo pieno di insidie e tranelli, bombe al rum & cola, fumogeni narcotizzanti alla maiorana, candelotti di tabacco, casse di cervesa esplosive (pericolosissimo veleno giallastro apparentemente dissetante) e per i più sfortunati… poveri loro… la tortura ad opera di pericolosissimi esemplari di amazzone caraibica creati in laboratorio da scienziati pazzi col solo scopo di… uhm no basta… SCOPO e basta!
Insomma, si parte! Vacanzona coi miei amici a Santo Domingo!
Il posto si chiama Bayahybe ed è uno dei più bei luoghi della costa sud dell’isola a sentire chi ci è stato.
Il nostro villaggio è il Viva Wyndham Dominicus Beach, La Romana e a giudicare dalle foto e dai video sembra veramente un paradiso ehehhe… fortunelli noi!
16:00, L’astronave Punto mk2 lascia la base madre in missione di stazionamento per il pianeta Novoli.
16:20, Superato il passaggio spaziotemporale della consuma, si notano piccoli disturbi al motore stellare, niente di preoccupante.
16:40, In prossimità della costellazione di Pontassieve vi sono incolonnamenti di navicelle che promettono forti ritardi, ancora qualche vibrazione al propulsore e piccole difficoltà di marcia a velocità curvatura.
17:00, Arrivo alla stazione orbitante di Candeli, la velocità si riduce ancora a causa di uno schianto di un asteroide su una Renault Megane, i danni al propulsore cominciano a destare qualche preoccupazione per il proseguimento del tragitto.
17:40, L’astronave entra finalmente nella galassia Florentia ma la marcia prosegue a ritmi sempre più lenti causando il surriscaldamento del propulsore iperspaziale e alcuni problemi per il pilota abbastanza provato
18:00, I danni al propulsore sono gravi
18:10, Il propulsore spaziale cede nel bel mezzo di un crocevia importante bloccando la navicella nel caos totale, il pilota è costretto a chiamare la base…Huston Huston, abbiamo un problema…
18:20, La base non risponde, le comunicazioni radio sembrano fuori uso; utilizziamo le basse frequenze per chiamare e finalmente qualcuno risponde. Ci viene comunicato che un cargo spaziale verrà a recuperare la navicella in breve periodo.
18:40, Il pilota del cargo riesce a contattarci comunicandoci che interverrà per la rimozione del mezzo in tempi ragionevoli.
19:00, Ancora non ci sono tracce del cargo
19:15, Sopraggiunge una pattuglia di Polizia Spaziale che ci soccorre trainando la navicella fuori dal crocevia liberando il passaggio alle altre navi.
19:40, Finalmente il cargo arriva e carica brutalmente la navicella, siamo costretti ad abbandonarla. Il prezzo del trasporto è salato, 150 Fantaeuri più uno per anno/luce di percorrenza.
19:50, Il cargo ci scarica alla stazione spaziale più vicina dove possiamo cercare una nave passeggeri che ci trasporti a destinazione.
20:10, La nave passeggeri tarda per questo decidiamo di cercare un passaggio alternativo, riusciamo ad intercettare una vecchia Panda guidata da un veterano della seconda guerra cosmica che ci fa salire a bordo e ci dimezza il tragitto, lo ringraziamo porgendogli un po’ di ottimo tabacco, merce rarissima di questo settore spaziale!
20:30, Il viaggio è ormai quasi ultimato, lo stiamo proseguendo a piedi….o meglio con i nostri Jetpack!
20:45, Arrivo al pianeta Novoli, entriamo dal Gate n° 45 e finalmente ci godiamo un meritato riposo.
Per chi non avesse capito un tubo… penso molti… oggi per fare il classico tragitto che da casa mi porta alla mia sede universitaria ho impiegato quasi 5 ore e la mia povera auto è deceduta nel bel mezzo di un incrocio trafficatissimo causandomi un monte di disagi e di rotture di coglioni oltreché il prosciugamento dei miei fondi finanziari!
Questa settimana ho fatto indigestione di patate. La cosa strana è che non ne ho mangiata neanche una.
Comunque è stata una settimana bellissima, degna di restare tra i ricordi più belli.
A buon intenditor, poche parole!