Posts Tagged “ubuntu 8.10”

Alla fine mi son deciso, ho messo mano a gcc makefiles, dipendenze e troiai vari e sono riuscito a fare qualcosa di buono, anche se ancora è probabilmente uno schifo.

Kdenlive 0.7 per quel che ho potuto provare funziona abbastanza bene sulla mia Ubuntu Intrepid ma si sconsiglia l’installazione dei pacchetti che ho preparato, in quanto potenzialmente molto instabili :)

PROCEDIAMO!

Scaricate l’archivio tar.gz contenente tutti i pacchetti necessari nella vostra home ed estraetelo. Aprite un terminale e date i seguenti comandi:

~$ sudo apt-get remove --purge libmlt0.2.5 libmlt++0.2.5 libmlt-dev libmlt-data kdenlive kdenlive-data libsox0 libsox-dev && sudo apt-get autoremove
~$ cd ~/Kdenlive-0.7.0
~$ sudo dpkg -i *.deb

Attenzione, il software non è stato testato ed è potenzialmente instabile. Installatelo solo se sapete cosa state facendo.

Lasciatemi un feedback sul loro funzionamento :)

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Vi avevo gia parlato di Blueman (cfr. qui & qui) l’ottimo gestore Bluetooth per Gnome.
Ne è passato di tempo e il software ha continuato ad evolversi. Le ultime e più interessanti features parlano dell’integrazione con policykit, obex-data-server e la creazione automatica di connessioni di rete. Ben presto arriverà anche l’integrazione con Networkmanager 0.7 per ottenere connessioni GPRS/UMTS/HSDPA via bluetooth automatiche.

Purtroppo con Ubuntu Intrepid questo ottimo software non funziona più a causa della decisione da parte del team di sviluppo di Ubuntu di introdurre all’ultimo momento il nuovo stack Bluez 4.* al posto del solido 3.*.
Questo, oltre a questo trascurabile problema, ha causato tra l’altro anche l’impossibilità di poter utilizzare Kbluetooth su KDE4.

Non vi preoccupate però, esiste un repository su Launchpad contenente pacchetti di bluez 3.* e una versione svn di Blueman perfettamente compatibile con Ubuntu 8.10.

L’unica cosa che dovete fare è aggiungere questi due repository al vostro sources.list

deb http://ppa.launchpad.net/blueman/ubuntu intrepid main
deb-src http://ppa.launchpad.net/blueman/ubuntu intrepid main

Salvare il file, ricaricare il database dei pacchetti ed installare blueman.

sudo apt-get update && sudo apt-get install blueman blueman-i18n

Tutto questo comporterà l’eliminazione di bluez 4 in favore del vecchio bluez 3.
Niente paura, il cambiamento non compromette in alcun modo la stabilità di sistema ne il suo perfetto funzionamento.

In alternativa potete decidere di compilarvi l’ultima versione svn, compatibile con lo stack bluez v4.

sudo apt-get install subversion build-essentials python-pyrex python-gtk2-dev automake intltool libbluetooth-dev python-notify python-gconf python-dbus python-bluez bluez-utils bluez-gnome libpolkit-dev

svn co https://fsckyou.info/svn/blueman/trunk blueman

./autogen.sh --prefix=/usr

make

sudo make install

Se volete potete pure provare un pacchetto deb dell’ultima versione SVN (224) che ho compilato per Ubuntu Intrepid.
Fatemi sapere se ci sono problemi o se non dovesse funzionare. Tenete presente che è una versione di sviluppo instabile per cui potrebbe avere seri problemi di funzionamento.

Bona!

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Molti di voi conosceranno sicuramente Songbird, il mediaplayer multipiattaforma “pluginizzato” opensource basato su codice Mozilla che sta rapidamente salendo alla ribalta.

Recentemente è stata rilasciata la versione 1.0 Finale che devo dire si merita tutti i miei (e anche i vostri :P) complimenti.

Songbird 1.0

Grazie alla buona volontà di Erich esiste un comodo pacchetto debian appositamente compilato per architetture 686 che funziona in modo egregio.

Scaricatelo liberamente e diffondete il verbo dello GNU come al solito!

EDIT: Ho sperimentato alcuni problemi con i contenuti flash. Se non siete in grado di riprodurli come sicuramente succederà eseguite questi due comandi per creare un link simbolico alla cartella dei plugin di Firefox.

sudo rmdir /usr/share/Songbird/plugins
sudo ln -s /usr/lib/firefox/plugins /usr/share/Songbird/plugins

Riavviate Songbird e il problema dovrebbe essere scomparso, date un occhiata ad about:plugins in una nuova scheda per verificare la presenza del plugin flash

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Finalmente dopo anni e anni Creative ha ceduto ed ha rilasciato il codice sorgente sotto GPL v2 dei suoi driver per schede audio X-Fi.
Dopo svariati fallimenti totali con i driver precedenti a sorgente chiuso Creative alza bandiera bianca e rilascia con un comunicato sul suo forum i sorgenti dei suoi driver!

Le seguenti schede audio sono supportate su sistemi a 32/64bit tramite ALSA mixer:

* Creative Sound Blaster X-Fi Titanium Fatal1ty® Champion Series
* Creative Sound Blaster X-Fi Titanium Fatal1ty Professional Series
* Creative Sound Blaster X-Fi Titanium Professional Audio
* Creative Sound Blaster X-Fi Titanium
* Creative Sound Blaster X-Fi Elite Pro
* Creative Sound Blaster X-Fi Platinum
* Creative Sound Blaster X-Fi Fatal1ty
* Creative Sound Blaster X-Fi XtremeGamer
* Creative Sound Blaster X-Fi XtremeMusic

Purtroppo per adesso funzionano solo su Kernel 2.6.27 e maggiori e soffrono alcune limitazioni come l’impossibilità di sfruttare impianti multicanale (5.1) e i box I/O interni ed esterni. Anche il mixer OSS ha qualche problema. E’ presente (/dev/mixer) ma non riesce a funzionare.

5 Minuti fa li ho installati sul mio PC Desktop e devo dire che per adesso funzionano abbastanza bene! Anche se ancora restano diverse cose da sistemare è un grande passo avanti rispetto al passato.
Adesso non ci sono più motivi per soffrire. Ben presto verrà integrato in ALSA e vivremo tutti felici e contenti come nelle favole di Walt Disney :D

Vediamo come installarlo su Ubuntu 8.10

Per prima cosa ci dobbiamo procurare i pacchetti necessari per compilare il driver.

sudo apt-get install build-essential libasound2-dev linux-headers-`uname -r`

N.B. In caso aveste precedentemente provato ad installare i driver instabili OSS v4.0 per far funzionare la vostra X-Fi dovete procedere prima alla reinstallazione del kernel pena errori di compilazione.

sudo apt-get install --reinstall linux-image-`uname -r`

Ora scarichiamo ed estraiamo il tarball contenente i sorgenti del driver nella nostra home.
Poi da terminale eseguire questi comandi:

cd ~/XFiDrv_Linux_Public_US_1.00
make
sudo make install

Possiamo riavviare il sistema e la scheda sarà pronta all’uso con Mixer Alsa.
Se volete potete sistemarla anche con Pulse Audio:

cat /proc/asound/cards | grep Creative

annotatevi il numero che compare all’inizio (solitamente 0 oppure 1) e modificate il file /etc/pulse/default.pa

sudo gedit /etc/pulse/default.pa

dovete commentare con un # all’inizio la riga load-module module-detect e togliere il # invece dalle due righe #load-module module-alsa-sink e #load-module module-alsa-source=hw:1,0

Fate attenzione a quest’ultima riga sostituendo al posto di 1,0 il numero che vi siete annotati prima.
Nel mio caso ad esempio risultava il numero 1 per cui l’ho modificato rendendolo così:

load-module module-alsa-source=hw:1

Avete finito :)

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Finalmente dopo una strenua battaglia ho convinto la mia ragazza ad installare Ubuntu 8.10 sul suo portatile, un Toshiba Satellite M40 un po’ maltrattato!

Toshiba Satellite M40

Non è stata un’impresa facile, ho dovuto rincitrullirla con termini informatici di cui non immaginava neanche lontanamente l’esistenza e farle notare quanto sia più semplice e reattivo questo sistema rispetto al suo ormai superframmentato superinfettato superappesantito da milioni di processi inutili Windows XP.

Così ho preso armi e bagagli e ho cominciato l’installazione. Tutto molto semplice come al solito. Ho scelto il CD “Alternate”. lo preferisco al “Live” per questioni di… boh… a dire il vero non lo so’ neppure io. Dopo una mezzoretta abbondante il sistema era bello e pronto con dual boot funzionante. Purtroppo ha voluto mantenere XP per sicurezza… sigh :(

COSA FUNZIONA:

  • Scheda video ATI mobility Radeon X600 SE: La scheda al termine dell’installazione funziona perfettamente con i driver open “radeon”. Gli effetti di Compiz sono attivi e funzionanti molto fluidamente, le prestazioni 3D un po’ deludenti ma niente di irrisolvibile. Infatti Jokey, l’utility per i driver con restrizioni, mi chiede subito se voglio installare i driver proprietari AMD che offrono performance sensibilmente migliori. Un click e sono installati.
  • Sistema Audio Intel ICH6 AC ‘97: Anche questi funzionano out of the box. Nessun problema riscontrato nella riproduzione di musica, filmati o quant’altro. Installati i codec “restricted” su richiesta per la riproduzioni di contenuti multimediali.
  • Tastiera, touchpad e mouse USB: Tutto riconosciuto alla perfezione, nessun problema con i tasti speciali e le funzioni avanzate di scrolling verticale e orizzontale del touchpad.
  • Bluetooth: Funzionante alla perfezione. Non è possibile disattivarlo per problemi con il modulo ACPI del quale parlerò successivamente. Trasferimento di files e pairing con dispositivi bluetooth perfetto.
  • Scheda Wi-Fi Intel IPW2200 B/G: Riconosciuta e funzionante con il nuovo Networkmanager 0.7. Accoppiata con successo a reti 802.11 b/g libere e con protezioni WEP, WPA/WPA2 con crittografia AES. Anche questa non è disattivabile.
  • Scheda di rete Marvell Yukon 88E8036: Anche qui nessun problema. Chip di rete supportato perfettamente da sempre. Nessuna sorpresa.
  • Lettore di schede SD/MMC/SmartMedia/XD Texas Instrument: Ben funzionante con Schede secure digital e MMC. Non testato con XD e SmartMedia ma non ci dovrebbero essere problemi di alcun genere.
  • Firewire: Funzionante, testato il trasferimento con videocamera Canon H10 e Kino.
  • Suspend/Ibernate: Suspend funziona perfettamente e molto velocemente su questo portatile, non si può dire altrettanto di Ibernate che non so’ per quale motivo è un po’ lento e a volte non funziona. Non sono stato capace di capire a cosa è dovuto ma sospetto che sia colpa dell’ACPI di cui parlerò dopo.

COSA NON VA:

  • ACPI: A causa di una regressione negli ultimi Kernel Ubuntu non è presente il modulo “toshiba_acpi” che si occupa della gestione completa del risparmio energetico. E’ altresi presente un nuovo modulo (“tlsup”) che però non svolge molto bene il suo dovere. E’ infatti stato aperto un bug su Launchpad per risolvere questo problema. Dovrebbe essere risolto a giorni e inserito nel repository “intrepid-updates” quanto prima.
  • Hotkeys: Purtroppo a causa della regressione precedente non è possibile utilizzare i comandi multimediali presenti sul portatile (browser - disc player - play/pause - stop - avanti - indietro) e neanche il tasto funzione “FN” più le sue combinazioni. Questo si traduce nell’impossibilità di modificare cose come la luminosità dello schermo, il volume l’accensione della scheda Wi-Fi e del Bluetooth e molte altre cose.

CONCLUSIONI:

In ultima analisi possiamo dire che il sistema è ben funzionante. Tutte le periferiche funzionano bene e senza necessità che l’utente installi alcunché. Le prestazioni sono ottime in tutti i comparti.
Resta però il fatto che il mancato supporto al risparmio energetico in un portatile è una BESTEMMIA!
Un computer portatile dovrebbe fare dell’autonomia il suo punto di forza, e il non poter sfruttare le caratteristiche avanzate di risparmio energetico che questo offre è veramente una pessima cosa.
Il non funzionamento dei tasti multimediali e delle Hotkeys può passare in secondo piano ma è comunque una disfunzione grave in un sistema operativo moderno come aspira ad essere Ubuntu.
Speriamo che il team di sviluppo rilasci a breve una correzione che risolva questo problema come promesso.

Inoltre con il passare del tempo comincio sempre di più a pensare che sia necessario rivedere le politiche di rilascio della distribuzione.
6 mesi, a volte, possono risultare pochi per presentare una distribuzione pressoché perfetta per l’uso. Diciamo che ideologicamente sono più vicino alla “Debian-way” di fare le cose (Debian sarà pronta quando sarà pronta) anche se capisco che per una distribuzione orientata prettamente al Desktop di massa questa risulti una forte limitazione.

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