Posts Tagged “Software”

Immaginiamo di essere un giornalista e di dover chiedere ad una persona qualunque che cosa significhi la parola “Opensource” per lui. La risposta probabilmente, nella migliore delle ipotesi, sarà qualcosa del genere:

  • uhm, non ne ho idea
  • uhm, dovrebbe essere qualcosa che ha a che fare con i programmi per Windows gratis
  • uhm, è sicuramente una tecnica di vivisezione dei ratti usata in laboratorio
  • uhm, … potrebbe farmi una domanda più semplice?

E’ una parola che per la stragrande maggioranza degli utilizzatori di personal computer non significa niente o comunque non ha importanza al fine dell’utilizzo che essi fanno del loro PC. Ed è giusto che sia così!
Il Computer (inteso come insieme di hardware e software) alla fine non è ne una filosofia di vita ne uno strumento per il dominio del mondo come certi “terroristi :) lo amano definire, E’ solo un elettrodomestico un po’ più avanzato e a volte complicato.

Tuttavia, coloro che conoscono il vero significato della parola Opensource, sanno bene quanto sia stata e sia tutt’ora importante nell’evoluzione tecnologico/scientifica, nella diffusione del sapere e nella libertà.
In effetti si potrebbe azzardare che tutta la scienza e il sapere per necessità devono essere aperti a studi, miglioramenti ed approfondimenti. Il software o meglio, l’informatica come scienza non deve fare eccezione.
Deve essere un qualcosa che aiuti nel progresso e non puramente un mezzo per fare soldi. Per questo l’esistenza dell’ Opensource è di fondamentale importanza.

E’ per questo motivo che oggi, mi piacerebbe, in modo molto semplice e ingenuo, associare alla parola Opensource alcuni dei software e servizi simbolo di eccellenza di questo modello di sviluppo aperto in modo da smentire categoricamente la convinzione di molti che la qualità del software si misuri in base al costo o alla chiusura del suo codice.

Firefox = Opensource!
Firefox
Il browser che ha sconvolto Internet e ogni giorno guadagna punti su Microsoft Internet Explorer.
Ad oggi l’utilizzo mondiale di questo browser è del 20%. Potrete pensare che non sia molto. Non è così se si pensa che solo 5 anni fa questo browser era praticamente inesistente e Internet Explorere deteneva circa il 90%. Dopo la scomparsa di Netscape infatti Microsoft si è adagiata sugli allori mantenendo in vita per troppo tempo un browser pessimo soprattutto per sicurezza, prestazioni e rispetto degli standard Web.
L’arrivo di Firefox è stato come un fulmine a ciel sereno. Le sue superiori qualità velocistiche, di sicurezza e l’introduzione del supporto a plugin scritti da migliaia di utenti in tutto il mondo l’hanno reso in breve tempo il punto di riferimento nel mondo dei browser internet.
Dimenticavo di dire che Firefox funziona su qualunque sistema operativo del pianeta al contrario di IE che è disponibile solo per Windows e non è disinstallabile!

VLC Media Player = Opensource!
VLC media player
VLC è un programma opensource per la visione, la registrazione e lo streaming di qualunque contenuto multimediale. E’ in grado di riprodurre pressoché qualunque tipo di file video e audio sul pianeta (compresi DVD e Blueray) senza la necessità di cercare e installare codec aggiuntivi esterni.
L’ho conosciuto diversi anni fa per la prima volta quando erano da poco stati introdotti i modem analogici a 56k. Sul canale di IRC di emule mi suggerirono di installare VLC per vedere l’anteprima dei file scaricati parzialmente e da quel momento non l’ho più abbandonato ne su Windows ne ora su Linux… ne magari in futuro su OSX :P

Linux = Opensource!
Linux + Torvalds
Il Kernel è il cuore, la parte più importante di qualunque sistema operativo. Esso si occupa di far funzionare software e periferiche installate sui nostri computer. Anche Windows e OSX ne hanno uno.
Linux è il nome del Kernel opensource, scritto originariamente da Linus Torvalds, che permette in modo discreto il funzionamento di moltissimi dei vostri dispositivi mobili come cellulari, PDA, smartphone, di navigatori satellitari come TomTom, di dispositivi di rete come quasi tutti i modem, i router e moltissimi altri. Linux può essere installato praticamente su qualunque apparecchio elettronico dotato di un processore compresi la vostra playstation o il vostro PC.
Linux è utilizzato sulla maggior parte dei potenti server che ci permettono ogni giorno di navigare in Internet, di scambiarci mail, di usufruire di contenuti multimediali.
Linux è utilizzato nei supercomputer più veloci al mondo, mostri capaci di eseguire miliardi di calcoli al secondo che servono a studiare fenomeni scientifici molto complessi e utili al progresso scientifico attraverso simulazioni avanzatissime di una pesantezza inimmaginabile.
Ad oggi Linux sta cominciando a diffondersi ottimamente anche nel settore Desktop, dove sistemi operativi come Ubuntu ogni giorno guadagnano sempre più consensi da ogni angolo del pianeta.

Apache, PHP, MySQL = Opensource!
Apache - PHP - Mysql
Niente paura non vi spaventate se non conoscete questi nomi. Sono tutti programmi che utilizzate continuamente senza accorgervene, anzi quasi sicuramente sono i software più utilizzati al mondo.
Perché? Beh si tratta dei tre software sui quali poggia quasi tutta la parte visibile di Internet, i siti web. La stragrande maggioranza di questi infatti è ospitata su server Linux i quali utilizzano Apache per inviarvi le pagine web programmate in PHP + MySQL, HTML, XML, Javascript. Tutti standard aperti!
L’insieme di tutti questi software ospitati su piattaforma Linux viene definito in gergo “LAMP” e permette la fruizione qualunque contenuto presente su Internet sui vostri PC.
Si calcola che circa il 60% di Internet sia costruita su “LAMP” Il restante si suddivide tra IIS, vari sistemi Unix come BSD (anch’essi utilizzano Apache, php e mysql) etc.

Wordpress, Joomla = Opensource!
Wordpress e Joomla
Forse per alcuni risulta strano pensare a Joomla ma soprattutto a Wordpress come a due applicazioni. In effetti per un utente qualunque non sono altro che due siti web. In realtà invece grazie a LAMP questi risultano dei veri e propri “software online”.
Joomla e Wordpress sono sicuramente i due CMS (Content Management System) opensource più apprezzati e utilizzati nella rete. Il primo è molto potente e permette di creare fondamentalmente qualunque tipo di sito. Wordpress è altrettanto potente ma si indirizza allo specifico ed emergente settore dei Web Log, o comunemente detti BLOG.
Il caso di Wordpress è il più eclatante. Da piattaforma emergente in appena due anni è diventata rapidamente la piattaforma di riferimento basti pensare che quasi il 40% dei top100 blog (in base a technorati) è basato su questo CMS. Casi meno eclatanti ma che comunque riscuotono un ottimo successo sono anche quelli di Drupal, recentemente eletto miglior CMS opensource, phpBB, Plone, Xoops, e107 e molti altri.

Altri ottimi software tutti Opensource!

Come i software che vi ho appena mostrato ne esistono molti altri, tutti rigorosamente Opensource, che dimostrano di non aver niente da invidiare alle controparti proprietarie ma per motivi di spazio mi limiterò ad elencarle di seguito senza dilungarmi:

  • OpenOffice: La suite per ufficio per eccellenza, dotata di “praticamente” tutte le funzioni di Microsoft Office.
  • BitTorrent: Il miglior protocollo di p2p esistente sul pianeta (in realtà adesso il codice è stato chiuso).
  • eMule: Il miglior software di peer to peer per reti ed2k
  • Amarok: Il miglior lettore musicale che esista sul pianeta.
  • Gimp: Il miglior programma di fotoritocco professionale opensource e diretto competitore di Adobe Photoshop
  • Pidgin: Un ottimo client di messaggistica istantanea che supporta Msn, Jabber, Gtalk, GaduGadu, Yahoo Messenger, ICQ, AOL e altri protocolli
  • Thunderbird: Client di posta elettronica di Mozilla, semplice ed immediato ma allo stesso tempo potente grazie alle estensioni
  • Blender: Un completo studio di animazione tridimensionale di qualità cinematografica
  • 7zip: Il miglior software per archivi compressi
  • Filezilla: Il miglior client FTP in circolazione
  • TrueCrypt: Lo standard de-facto per la criptazione di files e dispositivi.
  • Virtual Box: Un ottimo programma di Virtualizzazione di sistemi operativi
Tag:, , , , , , , , , ,

Comments 10 Commenti »

Come tutti sapreti è da poco che è uscita la nuova major release di OpenOffice, il software, o meglio il pacchetto di software da ufficio opensource più famoso e potente.

Per tutti gli utilizzatori di Ubuntu che fra due giorni (30 ottobre) si prepareranno a fare l’upgrade a Intrepid e non lo troveranno dico… non vi preoccupate, esistono due repository ospitati su launchpad contenenti i pacchetti aggiornati alla versione 3.0

Che aspettate allora? Editate il vostro sources.list ed inserite i seguenti repository:

deb http://ppa.launchpad.net/openoffice-pkgs/ubuntu intrepid main
deb-src http://ppa.launchpad.net/openoffice-pkgs/ubuntu intrepid main

Li ho provati personalmente e devo dire che funzionano benissimo ;)

EDIT IMPORTANTE! Recentemente sembra che ci siano stati un po’ di problemi con questi repository, infatti i pacchetti non sono nel database indice anche se sono perfettamente presenti sul ppa per cui, se volete openoffice 3 a tutti i costi provate questi due repository alternativi e fatemi sapere come funzionano:

deb http://ppa.launchpad.net/kiwilinux-members/ubuntu intrepid main
deb-src http://ppa.launchpad.net/kiwilinux-members/ubuntu intrepid main

Tag:, , , , , , , , , ,

Comments 1 Commento »

Chiunque decida di creare un sito web, sia esso un blog, un portale, un forum o qualunque altra cosa prima o poi sentirà sicuramente la necessità di monitorarne il traffico.
Esistono innumerevoli servizi gratuiti o a pagamento che permettono di fare tutto questo tra i quali forse i più utilizzati sono Google Analytics e Shynystat. Ottimi servizi non c’è che dire ma Woopra offre sicuramente qualcosa di più.

Woopra

Woopra è un recente, ma neanche troppo, servizio di Website Tracking and Analytics ancora in fase Beta ma che offre gia alcune caratteristiche di primo piano soprattutto per gli utilizzatori di blog basati su Wordpress. Come per altri registrarsi alla beta pubblica è gratuito e l’installazione sul proprio sito è semplice:
Si tratta semplicemente di inserire un codice javascript nel footer del proprio sito web e scaricare il software di monitoraggio scritto in Java (e quindi compatibile con Linux, Windows e OS X).
Per Wordpress invece è tutto ancora più semplice. Esiste infatti un ottimo plugin che si integra all’interno del pannello di amministrazione del vostro blog e mostra molte delle informazioni disponibili tramite il software Java senza necessità di avviarlo dal vostro PC.

Alcune caratteristiche peculiari sono:

  • innanzitutto che le visite vengono catturate ed analizzate in tempo reale, questo significa che potrete sempre sapere chi è sul vostro sito, e da dove viene, nel preciso momento in cui vi viene mostrato.
  • Inoltre è possibile avviare una chat con i visitatori presenti sul sito semplicemente premendo un pulsante.
  • E’ possibile “taggare” i visitatori in modo da renderli facilmente riconoscibili e ricercabili in un secondo momento.
  • Il software principale scritto in Java è accattivante graficamente e offre una quantità di informazioni e funzioni veramente impensabile.
  • Il software è completamente multipiattaforma (è necessario Java 6)

Per altre informazioni potete visitare il sito

Tag:, , , , , , , , , ,

Comments 3 Commenti »

In uno dei miei ultimi articoli esprimevo tutto il mio disgusto nei confronti del gestore di pacchetti scelto per Kubuntu 8.10… Adept (una cagata immensa)

Poi grazie al suggerimento di Barra ho scoperto che esiste un frontend a PackageKit appositamente creato per KDE 4. Si chiama KPackageKit e lo potete vedere in azione nella seconda parte della pagina degli screenshot. Il software è ancora un po’ acerbo ma come potete vedere l’interfaccia è molto più razionale di quell’obbrobrio di Adept. Procediamo all’installazione.

Per prima cosa procuriamoci le necessarie dipendenze per la compilazione.

sudo apt-get install packagekit libqt4-dev kdelibs5-dev libpolkit-dbus-dev cmake build-essential

scarichiamo il tarball contenente i sorgenti ed estraiamo il tutto nella cartella home.
Apriamo un terminale ed eseguiamo i seguenti comandi per la compilazione ed installazione del software.

cd ~/KPackageKit/QPackageKit2
cmake . -DCMAKE_INSTALL_PREFIX=/usr
make
sudo make install
cd ../KPakageKit
cmake . -DCMAKE_INSTALL_PREFIX=/usr
make
sudo make install

Il vostro software adesso è perfettamente installato e funzionante, purtroppo è ancora localizzato solo in inglese ma sicuramente le traduzioni verranno a breve insieme a grandi miglioramenti nel codice e nell’interfaccia.

P.S. Ricordatevi di cestinare Adept :P

P.P.S. Se non avete voglia di smanettare con tutti questi comandi esistono sempre due comodissimi repository (grazie Mir per la segnalazione):

deb http://ppa.launchpad.net/tonio/ubuntu intrepid main
deb-src http://ppa.launchpad.net/tonio/ubuntu intrepid main

Tag:, , , , , , , , , , , , , , , ,

Comments 5 Commenti »

Tempo fa vi avevo gia parlato dell’imminente nuova versione di Virtualbox (o per meglio dire Sun xVM da quando la Innotech è stata acquistata da Sum Microsystem.) e della sua interfaccia in QT4 perfettamente integrabile con KDE 4.
Bene sappiate che da oggi è disponibile la prima major release dal cambio dei vertici. Si tratta della 2.0 che come potrete vedere dal corposo changelog, oltre all’interfaccia in QT4 propone molte interessanti features.
Nell’attesa, e nella speranza che la 2.0 venga inclusa nei repository di Intrepid, se volete potete sempre procurarvi sorgenti e binari dal sito del progetto
Tag:, , , , , , , , , , , ,

Comments Nessun Commento »

Quasi tutti quelli che leggono questo blog e quelli che trattano argomenti inerenti a GNU/Linux e opensource sicuramente saranno al corrente dell’esistenza di Pidgin (Gnome) e Kopete (KDE).

Si tratta di due software di Instant Messaging multiprotocollo, ovvero due software che permettono di tenersi in contatto con tutti i propri amici contemporaneamente attraverso vari protocolli quali MSN, Gtalk, Jabber, IRC, ICQ etc.

Oltre a questi due ormai famosi e apprezzati software ne esiste un terzo, da poco avviato, ma il cui sviluppo procede a ritmi molto spediti. Si tratta di Galaxium.

Galaxium

Il software, e qui sono sicuro che molti storceranno il naso, è sviluppato in C# e quindi utilizzando Mono, l’implementazione opensource del .NET di Microsoft. E’ stata rilasciata da poco l’ultima versione stabile la 0.7.1 e per ora solo il protocollo MSN è supportato, ma è in progresso il lavoro su Jabber, IRC, AIM/ICQ, Gtalk e GaduGadu.

Se volete potete installare comodamente dei pacchetti precompilati per Ubuntu Hardy aggiungendo questi due repository al vostro sources.list e installate il pacchetto galaxium o alternativamente galaxium-svn se volete qualcosa di più recente ma instabile :) :

deb http://ppa.launchpad.net/galaxium/ubuntu hardy main
deb-src http://ppa.launchpad.net/galaxium/ubuntu hardy main

Personalmente non mi sembra che la versione 0.7.1 sia granché ancora come impostazione. Ma da una prova sulla ultima release prelevata da svn

svn checkout http://galaxium.googlecode.com/svn/trunk/ galaxium-read-only

posso dire che i progressi si vedono a vista d’occhio, e devo ammettere che la velocità e la facilità con cui vengono implementate caratteristiche che altri software ancora lamentano attraverso la piattaforma .NET è veramente impressionante. Vedi anche il caso del player audio Banshee ad esempio!

Le caratteristiche implementate attualmente sono:

  • Lista contatti completamente personalizzabile
  • Interfaccia completamente customizzabile
  • Client multiprotocollo con possibilità di addin di terze parti
  • Personalizzazione delle immagini personali, emoticon e messaggi personali
  • Cronologia conversazioni
  • Supporto temi Adium
  • Supporto audio tramite Gstreamer
  • Comunicazione con contatti Yahoo tramite MSN
  • MSN su protocollo HTTP
  • Trasferimento files indiretto
  • Chat di gruppo
  • Messaggi offline
  • Profili di roaming

Sono allo studio features molto interessanti oltre all’implementazione di molti altri protocolli:

  • Trasferimento diretto dei files (MSN, Gtalk, Jabber, IRC)
  • Conversazioni Audio/Video
  • Supporto a NAT e uPNP
  • Integrazione con player musicali come Banshee o Rhytmbox
  • Integrazione con Gnome, Nautilus etc…
Tag:, , , , , , , , , ,

Comments 7 Commenti »

Bene bene… era un pezzo che non riscrivevo sul blog.

Non ero a corto di idee o di ispirazione come spesso capita non vi preoccupate (e chi se ne frega direte voi :P ) ero solo in vacanza in Repubblica Dominicana. Ma non divaghiamo, ne parlerò prossimamente!

Oggi vi presento un piccolo ma utilissimo engine per le famosissime QT4.

Si chiama Qgtkstyle e permette come forse potete intuire di trasformare (almeno visivamente) una applicazione QT in una GTK. Il codice non fa altro che tradurre le chiamate QT nelle corrispettive GTK permettendo cosi di avere pulsanti, scrollbar, menu e quant’altro in “quasi” perfetto stile GTK.

Qgtkstyle

Non sembra proprio un software scritto in QT! :O

Per recuperare il codice è necessario avere installato il tool subversion per cui se non lo avete gia fatto provvedete ad installarlo tramite apt o synaptic.

INSTALLAZIONE

  • ottenete il codice sorgente:

    svn co svn://labs.trolltech.com/svn/styles/gtkstyle
    cd gtkstyle

  • Installate tutto il necessario per una corretta compilazione (E’ importante che la vostra versione delle QT4 sia maggiore o uguale alla 4.3):

    sudo aptitude install libgtk2.0-dev libqt4-dev qt4-qtconfig

  • Procedete alla compilazione e all’installazione del software:

    qmake-qt4 && make && sudo make install

  • Impostazione del tema QT4:

    recatevi a Sistema -> Preferenze -> Impostazioni QT 4 e selezionate il tema GTK.

Ecco fatto. Godetevi le vostre applicazioni QT in perfetto stile GTK :)
Personalmente l’ho provato col tema Human-murrine e tutto sembra funzionare molto bene. solo Pokerth sembra non digerire perfettamente le nuove impostazioni.

Tag:, , , , , , , , ,

Comments 8 Commenti »

Per puro caso ho scoperto che in Firefox la combinazione CTRL+Click apre automaticamente un URL in una nuova tab.

Forse ero l’unico a non saperlo non lo sò… ma adesso non posso farne più a meno.

Tag:, , , , , , ,

Comments 8 Commenti »

Finalmente Sopcast si aggiorna anche per Linux e raggiunge la versione 3.01 saltando a piedi pari la 2.0 da tempo disponibile solo per sistemi Microsoft Windows.

Se avete seguito le mie guide per installare Gsopcast per Gnome o Qsopcast per KDE è probabile che il software da qualche giorno non funzioni più a dovere come segnalato da wolly.

Il rimedio è semplicissimo non vi preoccupate.

Tutto quello che dovete fare è scaricare la versione più recente scompattare l’archivio e sostituire la vecchia versione del software sp-sc-auth presente in /usr/bin con la nuova :)

Tag:, , , , , , , , ,

Comments 2 Commenti »

E’ uscita la prima beta pubblica di Vmware Workstation 6.5 che introduce una delle caratteristiche che più aspettavo, l’integrazione completa nel desktop Linux (in maniera simile a quanto succede con Fusion per OSX) delle finestre del sistema operativo ospite (Seamless Window).

Per adesso solo i sistemi Windows dal 2000 in poi sono supportati tuttavia, le caratteristiche di questa nuova implementazione sono davvero interessanti come potete leggere da ChipX86.

Solo per segnalarvene una delle più “pornografiche” – Integrazione con gli effetti di Compiz – il che significa che adesso, maniaci in crisi di astinenza da wobblamento, potete far wobblare le finestre di Windows come se fossero una qualunque finestra gestita da Compiz :D

Se non ci credete date un occhiata a questi screenshot

Tag:, , , , , , , ,

Comments Nessun Commento »