Posts Tagged “Mac”Phonon, il backend audio predefinito per Kde4 guadagna il supporto di 3 nuovi motori audio! Fino ad oggi esisteva o era comunque pienamente funzionante solamente il backend Xine (il migliore a mio modo di vedere). Grazie alla collaborazione (sempre più proficua) di Trolltech, azienda creatrice del toolkit grafico Qt, sono stati implementati in Kdebase 3 nuovi backend: Gstreamer, DirectShow (Winzozz) e Quicktime (Os X). Un perfetto esempio di come possano collaborare fruttuosamente una comunità come quella di KDE e una grande azienda! Tags: audio phonon, kde 4, linux, Mac, opensource, QT, Software, trolltech, windows
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2007
[How to] Installare Mercury Messenger su Ubuntu 7.10 GutsyScritto da: Dario in *buntu, Linux & co., Microsoft, Software, appleMercury è un client MSN sviluppato in Java. E’ quindi multi piattaforma, gira su Linux, OsX e Windows allo stesso modo e sicuramente è quello che supporta in modo migliore il protocollo chiuso di Micro$oft insieme ad aMsn. Come si può leggere nella sua Homepage, Mercury, giunto alla versione 1.9 supporta quasi tutte le features di Windows Live Messenger, tra le quali.
Sono inoltre in sviluppo l’integrazione di Yahoo messenger delle videoconferenze audio/video e del supporto ai Proxy che probabilmente verranno implementate nella prossima versione.
Esistono diversi repository e pacchetti in giro per la rete, su Getdeb si può trovare la versione 1.9 mentre sui repository di Treviño si può trovare una versione di sviluppo della 1.9. Per aggiungerlo eseguite questi semplici comandi da terminale:
ed inserire in fondo al file il seguende repository:
Infine importate la chiave GPG e installate mercury col comando:
E’ solo a questo punto che si presentano un paio di problemini un po’ fastidiosi ma fortunatamente di facile risoluzione.
Il workaround per Ubuntu Gutsy con Java 6 update 3 si ottiene dando il seguente comando:
Adesso mercury dovrebbe avviarsi normalmente.
Adesso dovreste poter usare la webcam in modo perfetto I prodotti che escono dalla testa Steve Jobs e dagli stabilimenti della Apple sono sicuramente di ottima fattura, sono come dei capi prodotti da uno stilista famoso: impiegano materiali ricercati e sono pagati sicuramente più per il design e il marchio che per il loro vero valore. Sfido chiunque a dirmi che un MacBook Pro è brutto. E’ un capolavoro di design non solo esteriormente ma anche interiormente, smontatelo se non ci credete; tutta la roba che normali produttori di PC inseriscono in spessori di 4 Cm loro la mettono in 2,5 e in più inseriscono delle chicche come la tastiera retroilluminata, il monitor a led (ancora non riesco a capire come hanno fatto a metterceli in quel foglio di carta) etc. I Mac sono per gli appassionati di tecnologia, per chi cerca l’eccellenza ma anche per chi non ci capisce una sega e ha una massa di soldi da buttare via. Per il restante 90% della popolazione esistono i PC. Parliamo ora di OSX. Tutti lodano la sua eccellenza, ed è indubbio che ciò sia vero. Tuttavia non ho mai visto da parte di Apple e di Steve Jobs un minimo di riconoscimento verso il mondo open-source che così tanto ha dato e così poco ha ricevuto anzi, Apple sembra ignorare volutamente Linux e il software open-source tanto che alla presentazione di Safari 3 per Windows fu mostrata una slide dove si prospettava il futuro prossimo dei browser web in questi termini: Internet Explorer alla quota attuale punto più punto meno, Safari al 17 20% e Firefox? Sparito, praticamente la fetta di Firefox era stata mangiata completamente da Safari. Perché Apple si comporta in questo modo verso l’open-source? Ve lo dico io! Perché sa meglio di qualunque altra azienda quanto possa essere efficace questo movimento quando è ben organizzato e sa benissimo che molto del software attualmente incluso nel loro OSX è così efficiente anche e soprattutto per merito altrui! Sa anche che è ancora un movimento che deve sbocciare completamente e che è pieno di intrecci e diverbi interni che se alimentati possono portare alla dispersione delle forze. Le cose potrebbero cambiare se Apple si decidesse ad affrontare una svolta nel suo core-business alleandosi con il software libero contro il nemico comune M$ ma questa è un eventualità talmente remota che forse prima che si avveri l’uomo avrà colonizzato Marte Non ho volutamente parlato di Iphone perché lo reputo un prodotto inutile dal punto di vista pratico ma molto utile per rimpinguarsi le tasche di bei quattrini. Discorso opposto per l’Ipod, quello è veramente un ottimo prodotto sotto ogni punto di vista, il miglior lettore mp3 che abbia mai usato e lo straconsiglio a tutti soprattutto il nano da 4G. Fabulosus Tags: apple, Hardware, linux, Mac, opensource, Software, Tecnologia |














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