Posts Tagged “linux”
Per puro caso ho scoperto che in Firefox la combinazione CTRL+Click apre automaticamente un URL in una nuova tab.
Forse ero l’unico a non saperlo non lo sò… ma adesso non posso farne più a meno.
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Finalmente Sopcast si aggiorna anche per Linux e raggiunge la versione 3.01 saltando a piedi pari la 2.0 da tempo disponibile solo per sistemi Microsoft Windows.
Se avete seguito le mie guide per installare Gsopcast per Gnome o Qsopcast per KDE è probabile che il software da qualche giorno non funzioni più a dovere come segnalato da wolly.
Il rimedio è semplicissimo non vi preoccupate.
Tutto quello che dovete fare è scaricare la versione più recente scompattare l’archivio e sostituire la vecchia versione del software sp-sc-auth presente in /usr/bin con la nuova
Tags: calcio, gsopcast, iptv, linux, multimedia, p2p, qsopcast, Software, sopcast, streaming
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E’ uscita la prima beta pubblica di Vmware Workstation 6.5 che introduce una delle caratteristiche che più aspettavo, l’integrazione completa nel desktop Linux (in maniera simile a quanto succede con Fusion per OSX) delle finestre del sistema operativo ospite (Seamless Window).
Per adesso solo i sistemi Windows dal 2000 in poi sono supportati tuttavia, le caratteristiche di questa nuova implementazione sono davvero interessanti come potete leggere da ChipX86.
Solo per segnalarvene una delle più “pornografiche” - Integrazione con gli effetti di Compiz - il che significa che adesso, maniaci in crisi di astinenza da wobblamento, potete far wobblare le finestre di Windows come se fossero una qualunque finestra gestita da Compiz
Se non ci credete date un occhiata a questi screenshot
Tags: closed source, integrazione, linux, novità, seamless window, Software, virtualizzazione, vmware, workstation
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Vi avevo gia parlato di Spring diverso tempo fa.
In principio voleva rappresentare un clone migliorato dell’originale e riuscitissimo videogioco di strategia in tempo reale Total Annihilation. Oggi invece il progetto ha assunto il connotato più di un avanzato motore di strategia in tempo reale con una ottima grafica 3D.
Molti di voi sapranno che esistono dei repository per Ubuntu Gutsy dai quali prelevare i pacchetti precompilati del gioco… li potete trovare su launchpad se vi interessano. Chi, come me è gia “sotto le grinfie” di Hardy non può usufruire di tali pacchetti per vari problemi di dipendenze che questi comportano.
Mi sono così deciso ad aggirare il problema recuperando i sorgenti e ricostruendo il pacchetto con le dipendenze giuste per Hardy. Ma adesso veniamo al dunque: Come installare ed essere pronti al gioco…
INSTALLAZIONE
La prima operazione da compiere naturalmente è quella di recuperare tutti i pacchetti necessari. Cliccate sui link seguenti e salvate i pacchetti dove più vi pare (supponiamo nella vostra home)
Installate in ordine con Gdebi questi pacchetti ed avrete un’installazione pulita di Spring sul vostro computer.
Adesso non resta che ritoccare alcuni piccoli aspetti per far funzionare il gioco al meglio.
Innanzitutto create le cartelle nella vostra home directory dove aggiungerete i vari contenuti come mappe, mod etc:
mkdir ~/.spring ~/.spring/base ~/.spring/maps ~/.spring/mods
Adesso recuperate un archivio contenente alcuni files utili per il vostro gioco e necessari per molte mod. Si tratta di files protetti da copyright e per poterli utilizzare dovete possedere una copia originale del gioco Total Annihilation.
wget http://ipxserver.dyndns.org/games/spring/mods/xta/base-ota-content.zip
unzip -d ~/.spring/base base-ota-content.zip
Come ultima cosa non vi resta che scegliere una mod adatta per il gioco. io vi consiglio Complete Annihilation. Per esperienza personale la migliore modifica che ci sia in circolazione sulla base di Total Annihilation. Installarla è estremamente semplice: basta scaricare l’archivio da questo link ed eseguire lo script presente al suo interno che provvederà a scaricare e installare la mod in modo totalmente automatico.
Il download può durare a lungo quindi abbiate pazienza e lasciate che lo script porti a termine l’operazione.
Se volete altre mod o mappe potete reperirle in diversi siti. I più famosi sono SpringFiles² e Spring-Portal
Tags: giochi, linux, opensource, Software, spring, strategia in tempo reale, Videogames, videogiochi
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Con molta probabilità questa non è una scoperta sensazionale, molti altri se ne saranno accorti già da tempo.
Io solo oggi smanettando sui temi ho notato che sono stati inclusi un paio di nuovi temi nel pacchetto human-theme
Si tratta di due varianti del classico stile Human di Ubuntu in versione Clearlooks e Murrine.

Adottato da subito il Murrine!
Ancora non è proprio uno spettacolo da vedersi, soprattutto nei menù a mio modo di vedere troppo arancio “effetto cartoon”.
Resta il fatto che è molto più veloce sfruttando cairo ed è sempre meglio del caro vecchio Human liscio.
Tags: clearlooks, Eyecandy, gnome, hardy, human, linux, murrine, tema, ubuntu
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Questa è una cosa che penso che sia capitata a qualunque smanettone che cerca di installare un sistema dual-boot con Winzozz installandolo per ultimo.
In effetti Windows - strano ma vero - non riconosce la presenza di altri sistemi operativi e se installato dopo una qualsiasi distribuzione GNU/Linux se ne frega altamente della sua presenza e sovrascrive di netto l’MBR (Master Boot Record), ovvero quella piccola sezione del vostro disco rigido che, in parole povere, indica al vostro PC come caricare il sistema operativo.
Ovviare a questo è semplice! Basta installare GNU/Linux per ultimo!
Tuttavia non tutti ne sono al corrente. Specialmente chi è alle prime armi si potrebbe trovare in una situazione poco piacevole pensando che la sua installazione sia stata sovrascritta da Windows.
In realtà non è così, è ancora tutto al proprio posto, dobbiamo solo ripristinare il bootloader.
Prerequisiti
Dovete procurarvi un Live-CD di una qualunque distribuzione. Se avete installato GNU/Linux è molto probabile che lo abbiate fatto da Live-CD.
Se così non fosse potete recuperarne uno a vostro piacimento. Io vi consiglio naturalmente Ubuntu
Via!
Avviate la vostra distribuzione Live normalmente e attendete il caricamento completo del sistema operativo.
Una volta avviato aprite un terminale. Per prima cosa dovete ottenere i privilegi di root e farvi una idea ben chiara di come sono sistemate le partizioni del vostro hard disk:
sudo -s
fdisk -l
vi verranno cosi mostrate tutte le partizioni presenti sul vostro hard-disk e i loro corrispondenti devices (/dev/sda1 2 3 etc…)
Disco /dev/sda: 250.0 GB, 250059350016 byte
255 heads, 63 sectors/track, 30401 cylinders
Units = cilindri of 16065 * 512 = 8225280 bytes
Disk identifier: 0×40000000
Dispositivo Boot Start End Blocks Id System
/dev/sda1 1 1320 10602868+ 83 Linux
/dev/sda2 * 1322 7819 52195185 7 HPFS/NTFS
/dev/sda3 30076 30401 2618595 5 Esteso
/dev/sda4 7820 30075 178771320 83 Linux
/dev/sda5 30076 30401 2618563+ 82 Linux swap / Solaris
Nel mio caso la riga evidenziata corrisponde alla partizione di root che sarà quella che dovremo usare per ripristinare il nostro bootloader. Per comodità assumo che la partizione /dev/sda1 sia nel filesystem ext3 e che valga come root anche per voi.
Adesso dobbiamo montare questa partizione da qualche parte per cui eseguiamo i comandi:
mkdir -p /mnt
mount -t ext3 /dev/sda1 /mnt
E’ necessario montare anche il filesystem /dev e proc, i comandi sono simili:
mkdir -p /mnt/dev && mount --bind /dev/ /mnt/dev
mkdir -p /mnt/dev && mount -t proc proc /mnt/proc
Ora dobbiamo diventare in qualche modo amministratori del sistema operativo del quale dobbiamo ripristinare il bootloader:
chroot /mnt su -
In questo momento il sistema che dovete ripristinare è completamente operativo come se vi aveste fatto login. Non vi resta che eseguire i comandi per ripristinare il bootloader direttamente dalla shell.
Per quanto riguarda Lilo, il tutto è veramente banale. E’ sufficiente lanciare il comando “lilo” e verificare con “lilo -q” che tutto sia andato a buon fine.
Per quanto riguarda Grub invece serve un po’ più di attenzione: dovete tenere ben presente il disco e la partizione su cui è stato installato Linux, nel mio caso è /dev/sda1 il che corrisponde a (hd0,0).
Nel caso la vostra partizione fosse la terza sul seconddo disco sarebbe (hd1,2) e cosi via.
Adesso eseguite il comando “grub” , entrerete in una nuova shell, quella di grub, quindi eseguite sempre tenendo conto dei dati che avete ricavato su n° del disco e della partizione
root (hd0,0)
setup (hd0)
quit
Bene adesso dovrebbe essere tutto perfetto e potrete riavviare il vostro sistema Linux direttamente all’avvio tramite Grub
Tags: , bootloader, dual-boot, grub, guida, How-to, lilo, linux, Live CD, ripristino, windows
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Per gli appassionati del genere oggi vi presento un frontend grafico al notissimo emulatore di piattaforme Arcade MAME (Multiple Arcade Machine Emulator).
Chi di voi non ha mai giocato a Metal Slug in sala giochi e non ci ha speso almeno diecimila lire tutte di seguito lasci perdere
INSTALLAZIONE
Per prima cosa vi dovete procurare il software vero e proprio cioè “xmame” ovvero una versione apposita di MAME compilata appositamente per poter funzionare su GNU/Linux e X
sudo apt-get install xmame-x
Adesso, come al solito, non resta che scegliere un’interfaccia grafica adeguata.
Ve ne sono moltissime per Gnome e KDE: kxmame, kamefu, gnome-video-arcade, gRustibus ed infine Gxmame, a mio parere il miglior frontend grafico per Gnome a xmame.
Purtroppo non è disponibile nei repository ufficiali di Ubuntu per cui dovrete recuperarne una versione da fonti esterne. Vi dico subito che non avrete molta fortuna con la release stabile 0.34b poiché è afflitta da un bug che impedisce la generazione della lista dei giochi supportati e anche l’ultima versione (svn 128) è completamente instabile.
Tuttavia esiste anche la versione 0.35 beta 2 che seppur ancora non ufficialmente stabile alla prova dei fatti si è dimostrata la migliore e l’unica che non mi ha fino ad ora dato grattacapi evidenti.
Potete scaricarne un comodo pacchetto deb da questo indirizzo oppure un tarball contenente i sorgenti da compilarsi da quest’altro.
Bene, avete scelto il pacchetto deb giusto?
Godetevi i vostri giochi arcade preferiti! tutto il necessario potrete trovarlo su romnation.net
Tags: arcade, emulatore, gnome, gxmame, linux, mame, metal slug, sala giochi, Software, Videogames, xmame
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Vi ho da poco parlato di Sopcast e di Gsopcast: software e relativa interfaccia grafica per guardare il calcio e la tv p2p in streaming su GNU/Linux.
Oggi vi spiego come installare un’altro frontend grafico per Sopcast questa volta però basato sulle librerie di Nokia (Trolltech).
Il suo nome è Qsopcast e sfrutta il toolkit grafico QT in versione 3.x - quello utilizzato da KDE 3 - per cui risulta perfettamente integrato in questo Desktop Environment.
INSTALLAZIONE
Per prima cosa dovete procurarvi il codice sorgente dall’homepage del progetto: potete scegliere se recuperare l’ultima versione stabile impacchettata in un tarball oppure l’ultimissimo codice direttamente da repository SVN.
Estraete l’archivio se avete optato per il tarball e puntate da terminale alla directory “src” contenuta nella cartella appena creata; se avete optato per l’SVN invece puntate sempre alla solita cartella “src” contenuta nella directory “qsopcast-read-only”
cd [cartella]/src
A questo punto dovete recuperare i pacchetti necessari ad una corretta compilazione che su Ubuntu sono: “build-essential, qt3-dev-tools, libqt3-mt-dev, libasound2-dev”
sudo apt-get install build-essential qt3-dev-tools, libqt3-mt-dev, libasound2-dev
Adesso siete pronti alla compilazione e all’installazione del software:
qmake-qt3 && make && sudo make install
Buona visione!

Note:
E’ necessario cambiare il link da cui vengono prelevati i canali nelle impostazioni di qsopcast, il link esatto è questo:
http://www.sopcast.com/gchlxml
Tags: calcio, How-to, installazione, internet, KDE, linux, qsopcast, QT, sopcast, streaming, ubuntu, Video
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Appassionati di calcio e linux oggi è una bella giornata per voi!
Infatti vi spiegherò come installare e configurare Gsopcast per guardare tutto il calcio in streaming sulla vostra distro.
Per prima cosa per chi non lo sapesse Sopcast è un software multipiattaforma che permette di condividere, in modo abbastanza simile ai classici programmi di p2p, video in streaming di tv o altra roba in modo semplice e veloce.
Installazione
Per prima cosa dovete recuperare l’archivio contenente il software Sopcast da questo indirizzo, una volta scaricato scompattate l’archivio e spostate i due files “sp-sc-auth” e “sp-so-auth” nella directory “/usr/bin”
sudo mv sp-s* /usr/bin
Poi create in link simbolico sempre in /usr/bin ad sp-sc-auth di nome sp-sc col comando:
sudo ln -sf /usr/bin/sp-sc-auth /usr/bin/sp-sc
Adesso Sopcast è installato e, teoricamente siete già pronti per vedere le partite della vostra squadra del cuore in streaming tramite linea di comando ma noi, vogliamo qualcosa di più semplice per cui procediamo all’installazione di Gsopcast.
Gsopcast non è altro che una piccola interfaccia grafica che vi permette di gestire più semplicemente Sopcast e tutti i suoi canali.

Per l’occasione vi ho preparato un rudimentale pacchetto deb con checkinstall dell’ultima versione disponibile in SVN che potete scaricare e installare da questo link. Tuttavia se volete compilarvelo da soli potete trovare tutto il necessario nella Homepage del progetto ospitata su google code.
Per una corretta compilazione vi serviranno le librerie di sviluppo di alsa “libasound2-dev” e delle GTK+ “libgtk2.0-dev” oltre che “curl”
Potete installarli semplicemente col comando:
sudo apt-get install curl libasound2-dev libgtk2.0-dev libstdc++5
Se avete installato Gsopcast correttamente il gioco è fatto! Non vi resta che avviare il software e scegliere un canale da visualizzare.
Le impostazioni standard vanno bene per chi ha Mplayer installato tuttavia potete usare qualunque software di riproduzione video che supporti lo streaming su http. Io ad esempio utilizzo VLC ma è possibile utilizzare anche il lettore predefinito di Gnome, Totem, semplicemente spostandosi nel tab “config” e modificando il valore “Player”.
Ultima nota: vi chiederete…ok ho installato sopcast e ora come faccio a sapere dove vengono trasmesse le partite della mia squadra?
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Tags: calcio, calcio gratis, gnome, gsopcast, How-to, installazione, internet, linux, pacchetto deb, sopcast, streaming, ubuntu, Video
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