Posts Tagged “Kubuntu”
Scritto da: Dario in *buntu
E’ appena uscita la 7.10, Gutsy Gibbon che il team di Ubuntu si prepara allo sviluppo della sua seconda LTS (Long Term Support) Ubuntu 8.04.
Qualche tempo fa, in fondo a questo articolo, auspicavo maggiore pulizia e un lavoro di rifinitura per una distribuzione che stava diventando abbastanza pesante, specialmente Kubuntu e sembra che gli sviluppatori abbiano ascoltatoabbastanza le mie richieste eheheh.
Alcune tra le proposte più interessanti:
- Velocizzazione del tempo di avvio
- Riduzione librerie inutili e duplicate
- Pareggio di features di Kubuntu rispetto ad Ubuntu
- Nuovo tema grafico ed icone
- Migliorato supporto hardware, soprattutto per modem dialup
- Inclusione nei repository di KDE 4 Finale
La lista completa dei cambiamenti proposti nel meeting di Boston la potete trovare a questo indirizzo.
Chissà, se riusciranno a farmi tornare a Kubuntu…mmmmah staremo a vedere
Tags: 8.04, hardy, hardy heron, Kubuntu, linee guida, linux, opensource, sviluppo, ubuntu
Nessun Commento »
Scritto da: Dario in KDE, gnome
A poche settimane dal mio passaggio a Gnome ci sono alcune cose che mi mancano di KDE.
In primis le QT: c’è poco da fare! Come toolkit grafico sono decisamente superiori e penso che quando verrà rilasciato KDE4 che userà le QT 4.x il divario si farà ancora più ampio.
Come seconda cosa ci metto la possibilità di personalizzare ogni più piccolo aspetto del proprio desktop e la potenza dei software sviluppati per questa piattaforma: Kate l’editor di testo di KDE è qualcosa di imparaggiabile, anche Konsole è decisamente una spanna sopra al terminale di Gnome, per non parlare di software come Amarok, Ktorrent, Kopete.
Sono tutte applicazioni che non riesco a sostituire con le controparti Gnomesche e che utilizzo produttivamente anche su Ubuntu.
Su KDE c’è sicuramente una migliore integrazione dei vari software nell’ambiente grafico, un esempio per tutti è Konqueror che può fare tutto o quasi, ci manca solo che ti faccia il caffè la mattina e poi sarebbe veramente perfetto!
Quello che invece non mi manca è la poca razionalizzazione degli spazi e dell’interfaccia, la sensazione un po’ di smarrimento quando si cerca un opzione tra quei miliardi di impostazioni che ci sono, la semplicità d’uso non ai massimi livelli.
La sensazione di trovarsi in un ambiente non omogeneo, di non trovarsi in un sistema operativo vero e proprio ma in un insieme di applicazioni collegate in qualche modo tra loro.
Insomma, niente di nuovo! Se ne discute ormai da anni e le conclusioni gira gira sono sempre le stesse: Gnome è più razionale e user friendly, a volte quasi troppo. KDE è più versatile e potente ma carente per quanto riguarda l’usabilità.
Non posso che confermare queste impressioni.
Quanto sarebbe bello che ci fosse un KGnome 
Tags: gnome, gtk, KDE, Kubuntu, linux, opensource, QT, Software, ubuntu
2 Commenti »
Scritto da: Dario in *buntu, gnome
Sembrava impossibile anche a me ma come ho scritto nel post precedente ho deciso di passare, almeno momentaneamente a Gnome e ho scelto naturalmente Ubuntu come distribuzione.
La cosa ancora più strana, da accanito sostenitore di KDE è che Gnome per adesso mi piace! eccome se mi piace! Anzi, Ubuntu mi piace sicuramente più di Kubuntu.
Forse sarà per la mia naturale tensione minimalista che dopo un po’ tende a ridurre tutto al minimo indispensabile e ad ottimizzare al millesimo di millimetro la posizione di ogni cosa nel mio desktop che mi ha fatto compiere il passo, o forse sarà semplicemente il desiderio di sperimentare qualcosa di nuovo o ancora l’insoddisfazione verso una distribuzione che per i miei gusti stava sbagliando molto!
Fatto sta che adesso sono all’aeroporto di Firenze col mio portatile con su Ubuntu, connesso tramite bluetooth al mio cellulare perché dove sono a sedere il Wi-fi non prende e tutto funziona a meraviglia, fin troppo bene per come ero abituato prima! Tutto è estremamente semplice e intuitivo e funziona con pochi click del mouse.
La bellezza di questa distribuzione, forse la cosa che mi ha colpito di più, la semplicità e quei piccoli automatismi come la notifica degli aggiornamenti, la gestione delle reti wireless e altre piccole cose rendono la vita veramente semplice anche per chi si appresta per la prima volta ad usare un Desktop libero, quasi banale per chi come me ha già una certa esperienza!
In conclusione non posso che essere soddisfatto della scelta che ho fatto, Gnome è un ottimo Desktop environment, e con Ubuntu un accoppiata perfetta. Mi aspetto una risposta decisa da KDE 4; speriamo che natale porti ottime notizie nel mondo del software libero con il rilascio di questo rivoluzionario DE, e magari chi lo sa ritornerò alle origini!
Tags: distribuzioni, gnome, KDE, Kubuntu, linux, opinioni, Software, ubuntu
Nessun Commento »
Scritto da: Dario in *buntu, KDE, gnome
Si, avete capito bene, io che sono un forte sostenitore di KDE sono passato al nemico Gnome.
Per quale motivo? Si fa presto a dirlo!
Kubuntu 7.10 si profila un mezzo flop.Molte cose in questa distribuzione sono cambiate e non mi sono piaciute affatto.
- Innanzitutto il tema di KDM assurdo: è stata implementata una mostruosità come una lista di utenti accanto al form per il login di gusto a dir poco orrido, cosi come i nuovi colori tendenti al blu elettrico osceni!
- Il demone bluetooth, vanto di KDE per la sua semplicità e per il suo funzionamento out-of-the-box non esiste più, rimpiazziato da una piccola applet funzionale si, carina ma peccato che il bluetooth non funzioni come prima. Ad esempio trasferire un files dal cellulare al pc adesso non è più cosi immediato, anzi non funziona proprio!
- Dolphin come file manager per kde 3.x è sicuramente immaturo, privo di molte delle funzionalità avanzate di konqueror….povero konqueror, relegato al ruolo di browser web quando invece sarebbe, il software che rappresenta più di tutti KDE a causa della sua abilità di trasformarsi in qualunque cosa con un solo click! Dolphin è molto instabile ed è privo di localizzazione in italiano e molte altre lingue; non mi convince su KDE 3, speriamo che sul 4 sia diverso!
- Strigi è ancora afflitto da miliardi di bug! La versione integrata di default in kubuntu 7.10 soffre ancora di una grande quantità di problemi, ed è estremamente instabile, inoltre l’applet che è stata creata al posto di quella originale è oscena, un semplice form bianco che spunta a casaccio sullo schermo. Bruttissimo!
- Network manager ha smesso improvvisamente di funzionare e di rilevare le mie interfacce di rete per cui sono dovuto ricorrere recentemente all’aiuto dell’immortale Wireless Assistant, integrato a suo tempo in kubuntu edgy!
- Anche la mia webcam ha smesso di funzionare improvvisamente per ragioni del tutto sconosciute
Queste sono solo alcune ragioni che mi hanno convinto a passare, almeno fino a quando KDE 4 sarà stabile ed incluso di default in Kubuntu, a Ubuntu e a Gnome. A prima impressione tutto mi sembra curato meglio, sintomo che il team che sta dietro a Ubuntu è evidentemente più bravo di quello della controparte KDE!
A presto le una descrizione più dettagliata dei pro e dei contro di Ubuntu rispetto a Kubuntu.
Stay tuned
Tags: , gnome, KDE, Kubuntu, Software, ubuntu
3 Commenti »
Oggi voglio pubblicizzare, per chi ancora non conoscesse, che sul sito di CreaLabs è disponibile per il download una versione di Ubuntu e di Kubuntu completamente localizzata in italiano.
In effetti la versione normalmente scaricabile dal sito di Ubuntu non contiene al suo interno, per ragioni di spazio le localizzazioni in lingua italiana, ma solo quelle in lingua inglese.
Queste le immagini della versione 7.04 di Kubuntu e Ubuntu per architettura i386
Tags: , Kubuntu, opensource, Software, Spam, ubuntu
Nessun Commento »
Siete nel bel mezzo della compilazione di un software e vi esce un messaggio tipo questo:
include/asm/msr-index.h:1:32: error: asm-i386/msr-index.h: No such file or directory
intuite che manca un header necessario per la compilazione, ma quale? come potete trovare tra i 23000 pacchetti quello contenente quel preciso file?
Semplice, usate l’utility apt-file! Per installarla su Kubuntu basta aprire Adept e selezionare il pacchetto apt-file oppure tramite shell con il comando
~$ sudo apt-get install apt-file.
Adesso ricostruite l’indice dei files e poi cercate il file incriminato eseguendo questi comandi
dario@laptop:~$ sudo apt-file update
[sudo] password for dario:
dario@laptop:~$ apt-file search msr-index.h
libklibc-dev: usr/lib/klibc/include/asm-i386/msr-index.h
libklibc-dev: usr/lib/klibc/include/asm-i386/msr-index.h
libklibc-dev: usr/lib/klibc/include/asm-i386/msr-index.h
linux-headers-2.6.22-10: usr/src/linux-headers-2.6.22-10/include/asm-i386/msr-index.h
linux-headers-2.6.22-10: usr/src/linux-headers-2.6.22-10/include/asm-i386/msr-index.h
linux-headers-2.6.22-10: usr/src/linux-headers-2.6.22-10/include/asm-i386/msr-index.h
linux-headers-2.6.22-10: usr/src/linux-headers-2.6.22-10/include/asm-x86_64/msr-index.h
linux-headers-2.6.22-10: usr/src/linux-headers-2.6.22-10/include/asm-x86_64/msr-index.h
linux-headers-2.6.22-10: usr/src/linux-headers-2.6.22-10/include/asm-x86_64/msr-index.h
linux-headers-2.6.22-10-386: usr/src/linux-headers-2.6.22-10-386/include/asm-i386/msr-index.h
linux-headers-2.6.22-10-386: usr/src/linux-headers-2.6.22-10-386/include/asm-i386/msr-index.h
linux-headers-2.6.22-10-386: usr/src/linux-headers-2.6.22-10-386/include/asm-i386/msr-index.h
linux-headers-2.6.22-10-generic: usr/src/linux-headers-2.6.22-10-generic/include/asm-i386/msr-index.h
linux-headers-2.6.22-10-generic: usr/src/linux-headers-2.6.22-10-generic/include/asm-i386/msr-index.h
linux-headers-2.6.22-10-generic: usr/src/linux-headers-2.6.22-10-generic/include/asm-i386/msr-index.h
linux-headers-2.6.22-10-rt: usr/src/linux-headers-2.6.22-10-rt/include/asm-i386/msr-index.h
linux-headers-2.6.22-10-rt: usr/src/linux-headers-2.6.22-10-rt/include/asm-i386/msr-index.h
linux-headers-2.6.22-10-rt: usr/src/linux-headers-2.6.22-10-rt/include/asm-i386/msr-index.h
linux-headers-2.6.22-10-rt: usr/src/linux-headers-2.6.22-10-rt/include/asm-x86_64/msr-index.h
linux-headers-2.6.22-10-rt: usr/src/linux-headers-2.6.22-10-rt/include/asm-x86_64/msr-index.h
linux-headers-2.6.22-10-rt: usr/src/linux-headers-2.6.22-10-rt/include/asm-x86_64/msr-index.h
linux-headers-2.6.22-10-server: usr/src/linux-headers-2.6.22-10-server/include/asm-i386/msr-index.h
linux-headers-2.6.22-10-server: usr/src/linux-headers-2.6.22-10-server/include/asm-i386/msr-index.h
linux-headers-2.6.22-10-server: usr/src/linux-headers-2.6.22-10-server/include/asm-i386/msr-index.h
linux-headers-2.6.22-10-ume: usr/src/linux-headers-2.6.22-10-ume/include/asm-i386/msr-index.h
linux-headers-2.6.22-10-ume: usr/src/linux-headers-2.6.22-10-ume/include/asm-i386/msr-index.h
linux-headers-2.6.22-10-ume: usr/src/linux-headers-2.6.22-10-ume/include/asm-i386/msr-index.h
linux-headers-2.6.22-10-xen: usr/src/linux-headers-2.6.22-10-xen/include/asm-i386/msr-index.h
linux-headers-2.6.22-10-xen: usr/src/linux-headers-2.6.22-10-xen/include/asm-i386/msr-index.h
linux-headers-2.6.22-10-xen: usr/src/linux-headers-2.6.22-10-xen/include/asm-i386/msr-index.h
linux-headers-2.6.22-10-xen: usr/src/linux-headers-2.6.22-10-xen/include/asm-x86_64/msr-index.h
linux-headers-2.6.22-10-xen: usr/src/linux-headers-2.6.22-10-xen/include/asm-x86_64/msr-index.h
linux-headers-2.6.22-10-xen: usr/src/linux-headers-2.6.22-10-xen/include/asm-x86_64/msr-index.h
linux-libc-dev: usr/include/asm-i386/msr-index.h
linux-libc-dev: usr/include/asm-i386/msr-index.h
linux-libc-dev: usr/include/asm-i386/msr-index.h
linux-libc-dev: usr/include/asm-x86_64/msr-index.h
linux-libc-dev: usr/include/asm-x86_64/msr-index.h
linux-libc-dev: usr/include/asm-x86_64/msr-index.h
linux-libc-dev: usr/include/asm/msr-index.h
linux-libc-dev: usr/include/asm/msr-index.h
linux-libc-dev: usr/include/asm/msr-index.h
dario@laptop:~$ sudo apt-get install linux-libc-dev
Lettura della lista dei pacchetti in corso… Fatto
Generazione dell’albero delle dipendenze in corso
Reading state information… Fatto
……………….
Come vedete questa piccola utility fa il suo sporco lavoro e lo fa bene 
Tags: How-to, Kubuntu, linux, Software, ubuntu
Nessun Commento »
Scritto da: Dario in *buntu, KDE
In effetti aspettavo molto una notizia del genere e oggi, il nostro carissimo Johnatan Riddell se ne esce con un post sul blog degli sviluppatori di KDE mostrandoci quella che sarà l’integrazione di Strigi in Kubuntu Gutsy in Kicker.
Sicuramente l’applett che c’era prima era funzionale ma esteticamente diciamocelo era oscena: una barra di ricerca senza fronzoli che occupava solo spazio ed esteticamente faceva contorcere le budella.
Questo è uno screenshot dell’ applet originale che ho preso qualche giorno fa per un altro articolo

Cosi invece si presenterà in Kubuntu Gutsy:

Sinceramente per quanto riguarda il lato estetico non è che mi piaccia moltissimo neanche questa ultima implementazione, ma di certo non è invadente come la prima. Ottimo lavoro!
Tags: KDE, Kubuntu, linux, opensource, Software, Tecnologia
Nessun Commento »
Tempo fa avevo letto sul blog di Flavio Castelli, sviluppatore KDE e del progetto Strigi che il team era al lavoro per l’integrazione di Xesam, uno standard sviluppato da Free Desktop per la ricerca e l’indicizzazione dei meta-dati. Lo avevo riportato anche in questo articolo sul mio blog.
La notizia di oggi è che Xesam è finalmente completamente integrato nel codice sorgente di Strigi: adesso sono presenti sia XesamQueryLanguage che XesamUserSearchLanguage.
Soprattutto su quest’ultima componente si è concentrato il lavoro degli sviluppatori negli ultimi tempi: si tratta, come lascia intuire il nome, di un linguaggio per la ricerca dei metadati a misura di utente; descrive cioè il modo in cui l’utente dovrà fare una richiesta di ricerca.
Questi sono un paio di esempi che riporto dal blog di Flavio Castelli che vi faranno capire meglio di cosa stò parlando:
These are some possible queries (examples taken from freedesktop site):
- type:music hendrix >>> will return all music items related to hendrix
- type:image size>=1mb tag:flower africa >>> will return all pictures displaying a flower greater than 1 Mb and related with africa
Come avrete potuto notare è molto semplice e intuitivo, ma allo stesso tempo potente e veloce ricercare qualunque tipo di informazione presente nel vostro computer con il minimo sforzo. Forza Strigi!
Tags: KDE, kde 4, Kubuntu, linux, Software
Nessun Commento »
Scritto da: Dario in *buntu, KDE
Bene bene veniamo al sodo.
Kubuntu come tutti voi sapete è una tra le distribuzioni basate su KDE più in voga in questo momento, Gutsy Gibbon è il nome in codice scelto per la prossima release stabile, la 7.10.
Cosa ci aspetta in questa nuova release? Ve lo starete domandando tutti nnèvero?
E io che ci sto a fare qua la domenica mattina con un mal di testa allucinante se non per anticiparvi qualche succosa novità?
NOTE POSITIVE >>>
Integrazione di Strigi: Strigi, il noto backend per il desktop-search che sarà integrato in futuro su KDE4, è ora abilitato di default, il che vuol dire che ora avrete una piccola applet sul vostro pannello dalla quale poter ricercare facilmente e con velocità incredibili i files, i loro attributi e il loro contenuto in maniera del tutto trasparente. Inoltre avrete pure un apposito kio_slave (strigi:/) accessibile tramite konqueror che vi restituirà una ricerca ancora più dettagliata e un icona sul menù K per avviare direttamente la ricerca in konqueror.

Integrazione di compiz fusion: Ancora non si sa se verrà abilitato di default, fatto sta che compiz dipende dal pacchetto kubuntu-destktop, il che significa che verrà almeno installato di default. Non sono uno spassionato ammiratore di compiz & co. che sta diventando un progetto un po’ confusionario e ricco di roba inutile, ma capisco che in giro ci sia molta gente ormai è letteralmente drogata dei suoi spettacolari effetti :P.
Io aspetterò il composite-manager integrato in kwin e quindi il 20 Dicembre quando verrà rilasciato KDE4 in versione definitiva e “stabile”.
Dolphin come file manager: Eh si, sembra proprio che i ragazzi del team di Kubuntu stiano tentando di anticipare alcune caratteristiche dell’imminente KDE4, forse per farci abituare ad un ambiente leggermente diverso e rendere cosi il passaggio al nuovo Desktop Environment meno traumatico che avverrà, purtroppo solo con Kubuntu 8.10, tra un anno 
Fatto sta che Dolphin sarà il nuovo file manager in Kubuntu gutsy, Konqueror sarà sempre presente e funzionante al 100% cosi come lo è stato fino ad ora, ma sarà principalmente relegato alla funzione di browser web.

Io amo molto Konqueror e la sua infinita flessibilità, gli sviluppatori hanno avuto una scelta coraggiosa forse rischiosa, decidendo di rimpiazzarlo con Dolphin. Solo il tempo ci dirà se sarà stata una scelta giusta.
Restricted manager: Come per la più diffusa Ubuntu anche Kubuntu ora integra un gestore di driver closed source che permette di abilitarli e disabilitarli al volo, non una cosa strettamente necessaria per i più smaliziati. Una piccola applet in perfetto stile *buntu: semplice, efficiente e intuitiva.
G-debi package installer: Questa è stata una delle più gradite sorprese, almeno per me. Quante volte avete scaricato un pacchetto *.deb e cercando di installarlo con il classico ~$ sudo dpkg -i nomepacchetto.deb e avete trovato dipendenze insoddisfatte etcetc? Sicuramente molte.
Da oggi tutto è più semplice anzi, esageratamente semplice: scaricate il pacchetto deb, cliccateci, si aprirà magicamente il frontend di G-debi che risolverà per voi tutte le dipendenze e installerà il pacchetto in men che non si dica.
In una parola? Eccezionale!

KvKbd: Una semplice tastiera virtuale per rendere più facile la vita ai portatori di handicap, facilmente accessibile tramite una tray-icon. La filosofia *buntu come potete vedere viene sempre rispettata e migliorata di versione in versione rendendo veramente questo sistema “Linux for human beings“
23000 pacchetti software aggiornati:Il numero di software disponibili cresce ogni giorno, ad oggi 02-09-2007 tocca quota 23000. Tutto questo a portata di click. La nuova versione di Kubuntu integra tutte le versioni più recenti dei software inclusi, tra cui KDE 3.5.7 Amarok 1.4.7 K3b 1.0.3 OpenOffice 2.3 Digikam 0.9.2 e un ottimo Kernel 2.6.22 dotato di funzionalità avanzate per la virtualizzazione e per il risparmio energetico.
Riconoscimento hardware Come ci hanno sempre abituato quelli di Canonical il riconoscimento dell’hardware è ottimo, e in questa versione è anche migliorato, nel mio notebook ho finalmente riscontrato la possibilità di usare, almeno in parte il lettore di schede di memoria, un ENE Technology Inc CB-712/4, con schede di tipo Secure Digital…Finalmente!
NOTE NEGATIVE >>>
Ancora troppi bug: ci sono ancora diversi bug abbastanza gravi da correggere, quelli in cui mi sono imbattuto io non pregiudicano l’utilizzo del proprio PC, tuttavia, sono alquanto fastidiosi.
Strigi è affetto da un bug che porta l’utilizzo della cpu al 100% quando non ricostruisce l’indice.
Alcuni tasti funzione come quelli per alzare il volume da tastiera del mio portatile hanno smesso di funzionare.
Compiz lento e Xorg alquanto instabile: assisto spesso a riavvii del server X passando da kwin a compiz o viceversa senza contare che compiz crasha troppo spesso per i miei gusti ed è ancora abbastanza immaturo e confusionario dopo la riunione con beryl.
KnetworkManager non rileva la rete wireless: Ancora non riesco a capire la scelta di Network Manager, si tratta di un sistema a se stante, che non tiene minimamente conto dell’ambiente in cui si trova e non fa riferimento alcuno ai files di configurazione di rete classici di ogni sistema GNU/Linux, avrei preferito di gran lunga Wicd ma lasciamo perdere.
La nota dolente è che la mia interfaccia wireless non viene rilevata da NetworkManager e quindi non posso utilizzarlo in nessun modo; occupa solo risorse di sistema e tempo di avvio essendo principalmente un insieme di demoni che girano in background.
Perché complicarsi la vita quando basterebbe una semplice interfaccia come Wicd a cose che gia ci sono e che funzionano egregiamente?
Questi sono alcuni bug che probabilmente verranno risolti, ed al rilascio finale sicuramente sarà tutto più stabile come ci hanno sempre abituato J. Riddell e compagni.
Kde bluetooth: Come ha scritto Divilinux in un suo articolo recente ci sono diversi problemi o meglio, c’è una ristrutturazione generale in corso di tutto il framework bluetooth di KDE che a mio parere era gia eccellente come era prima, non capisco il perché di tutta questa rivoluzione. Vedremo se nella versione finale sarà tutto tornato all’eccellenza o se in questo settore saremo tornati un passo indietro
Pesantezza: Ci sono un pò troppi demoni e roba varia che vengono caricati all’avvio alcuni poco utili ma che occupano molte risorse, non è raro trovare il sistema che appena avviato ha gia bruciato oltre 500 Mb di ram
Tirando le somme posso dire che le premesse per un’ altra ottima versione ci sono tutte, da qui a fine ottobre c’è abbastanza tempo per sistemare i bug piu noiosi.
Per la prossima versione (8.04 Hardy Heron LTS) mi piacerebbe vedere un lavoro di ottimizzazione certosino più che l’aggiunta di nuove features, soprattutto la riduzione dell’uso di memoria e compatibilità con quanto più hardware possibile. Magari, se avanzasse del tempo a qualche grafico, un tema personalizzato di icone e stili che renda tutto l’ambiente più omogeneo potrebbe lasciare positivamente sorpresi 
Ultimo desiderio: togliete questo cavolo di NetworkManager e mettete Wicd!
Tags: errori, KDE, Kubuntu, linux, opinioni, Software
4 Commenti »
Vengo a leggere oggi da Flavio Castelli una notizia molto interessante per quel che riguarda il progetto Strigi.
Innanzitutto per i pochi che non sanno cosa sia Strigi vi posso dire con molta, quasi eccessiva semplicità, che è un software che si occupa dell’indicizzazione di dati e metadati. A che serve? a trovare i vostri files in base al contenuto e non al solo nome, in modo ultrarapido e non solo!
Esempio: >> “mmmh non ricordo come si chiamava quel file dove avevo scritto tutti i numeri dei miei amici”
Soluzione: >> ricercare tramite una comoda applet interfacciata a Strigi il nome di un amico in lista e automaticamente verrà trovato il file di testo contenente il nome che avete cercato
Adesso passiamo alla notizia vera e propria, il supporto a Xesam che lo rende a tutti gli effetti il primo desktop-search engine universale, infatti grazie a questa nuova feature e a Dbus adesso Strigi è a tutti gli effetti pienamente conforme ad uno standard designato da Freedesktop che spero accettino anche i vari Tracker Beagle & co anche se ho i miei dubbi in proposito.
Ma forse la soluzione migliore potrebbe essere quella di adottare Strigi universalmente data la sua natura non strettamente legata a nessun Desktop Environment. Non sarebbe bello che Ubuntu e Kubuntu avessero uno stesso “motore di ricerca” ?
Tags: KDE, kde 4, Kubuntu, linux, opensource, Software
1 Commento »
|