Oggi voglio scrivere qualcosa che non c’entra proprio niente con il tema del Blog. Consideratelo uno sfogo dopo l’ennesima scena tragicomica.
I privati, quelli che per intendersi vengono e pretendono tutto e il contrario di tutto, sono una rottura di coglioni nel mio campo, fatemelo dire 
Lavoro in una ditta di commercio all’ingrosso di legnami e affini e negli ultimi tempi ne sto vedendo di cotte e di crude.
Un po’ sarà dovuto alla crisi economica che porta tutti all’esasperazione. Ma sono convinto anche che, in parte, proprio questa stessa crisi adesso li faccia sentire in diritto di pretendere qualsiasi cosa.
Arrivano vecchietti sui settant’anni che vogliono un pannello di 20 cm per 20 e non lo vogliono pagare dopo che hai perso mezz’ora a tirarlo fuori dal magazzino, tagliarglielo a misura etcetc… allora glie lo metti al minimo sindacale proprio per cercare di accontentarli ma puntualmente ti dicono… almeno l’IVA fammela risparmiare. L’ultimo stamani, un palo di 4 metri di castagno (8 euro) voleva pagarlo 3 e senza IVA!
Poi arrivano quelli che vogliono legnami tipo ebano, teak, pero, wenge e pretendono di pagarlo 20 euro al metro cubo quando costano almeno 70 volte tanto. Uno cerca di spiegargli gentilmente che sono legnami pregiati e rari, che non sempre sono adatti alla lavorazione a causa delle dimensioni dei fusti molto piccole e della loro tortuosità; che molti vengono da territori in Africa dove ci sono molti problemi per poterli esportare etc. Ma loro non ne vogliono sapere. Vogliono quello e lo vogliono subito e spendendo poco.
Poi ci sono quelli che vengono e vogliono fare cose tipo… un mobile in noce massello e ti dicono. Ma io all’ IKEA l’ho visto uguale e costava meno della metà.
Si peccato che non sai con cosa vengono prodotti quei mobili dico io. Uno prova a spiegargli con calma che non sono massello ma solo residui di segaggi incollati e messi insieme con tutte le schifezze possibili e immaginabili. Ma sembra che quello che conti sia solo il prezzo.
Allora se conta solo il prezzo che vadano a comprarselo in Cina!
Uno di questi signori, proprio in questi giorni, ha deciso di seguire il mio consiglio. Si è andato a comprare una libreria tramite internet. Ha pagato una sciocchezza e non era neanche troppo brutta esteticamente, me l’ha fatta vedere anche orgoglioso del suo affare. Peccato che, essendo i suoi piani costruiti con lurido truciolare della peggior specie, qualche giorno dopo, sotto il peso di qualche libro questa è crollata fragorosamente fracassando di netto un computer, un tavolo di cristallo e uno stereo e facendo probabilmente bestemmiare il fortunato proprietario in sanscrito.
Non dico che c’ho goduto ma quasi
L’IVA poi… ah quella non la vuole pagare nessuno, e se glie la fai pagare ti trattano come se fossi un ladro, come se l’IVA te la intascassi tu. Insomma che uno la paghi o no, per il consumatore i commercianti sono ladri a priori, loro invece che chiedono di non pagarla l’IVA no. Loro no.
Per fare uno dei miei paragoni azzardati…è come se il mandante di un omicidio non venisse punito perché a commettere il fatto è stato l’assassino. Vi sembra giusto?
Per concludere, infine ci sono quelli, i più simpatici di tutti, che vogliono il “legno-plastica” ovvero legno con tutte le caratteristiche dei materiali plastici: Assoluta assenza di nodi, venature e colorazioni tutte uguali, che non abbiano nessuna flessione con la temperatura e l’umidità, resistenti all’acqua e/o ignifughi. A questi gli andrebbe solo riso in faccia
E’ per tutto questo che, recentemente mi sono comprato una targhetta a tema da appendere in ufficio con su scritto.
IL CLIENTE HA SEMPRE RAGIONE…
SE NON CI FA PREDERE TEMPO
SE NON HA PRETESE ASSURDE
SE HA RISPETTO PRE IL NOSTRO LAVORO
SE NON CI CONSIDERA SUOI SERVI
SE HA LA NOSTRA STESSA PAZIENZA
SE HA LA NOSTRA STESSA CORTESIA
SE NON CHIEDE SCONTI
E SOPRATTUTTO… SE PAGA IN CONTANTI
Sperando che qualcuno ogni tanto la legga… anche per sbaglio.
Tag:commercio, discorsi inutili, i commercianti sono ladri, lavoro, legname, privati, Varie











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