Installare Mac OSX su Pc AMD/Intel SSE2/SSE3, multiboot e virtual machine

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Bene Bene eccoci qua.
Vi parlerò ancora di OsX e vi spiegherò il più facilmente possibile su come installarlo senza problemi sul vostro Pc.
Prima di tutto vi voglio segnalare che la mia guida prende spunti da diversi how-to presenti sul sito madre del progetto Osx86 Project da fonti esterne e dalla mia esperienza personale.

Il pc su cui sono riuscito ad installarlo era composto cosi:

Processore: AMD Athlon 64 X2 4600+ SSE2/SSE3
Scheda madre: DFI NF4 Ultra-d con chipset Nvidia Nforce 4
Scheda video: ATI Radeon X1800XT 512mb PCIE 16X
Hard disk: N°2 Samsung Spinpoint 2 SATA da 250GB + N°1 Maxtor PATA da 80GB usato per Mac Osx
Ram: 4×512MB DDR PC-400 con timings 2-2-2-5

Requisiti di sistema:

  • Processore AMD/Intel con pieno supporto ai set di istruzioni SSE2/SSE3. Le SSE2 sono necessarie per la corretta istallazione e funzionamento di applicazioni scritte appositamente per i nuovi mac con processori Intel x86, Le SSE3 servono principalmente per la compatibilità con Rosetta e quindi con le applicazioni scritte per architettura PowerPc (quella dei mac precedenti).
  • Hard disk di tipo IDE Parallel ATA, non è strettamente necessario ma è vivamente consigliato dato che ci sono molti problemi con gli hard disk Serial ATA, e aggirarli non è proprio semplice come sembra. In caso non tutto il suo spazio sia disponibile per mac OsX, sono necessari almeno 7GB di spazio sul vostro hard disk.
  • Un masterizzatore DVD
  • Gparted Live Cd Un ottimo accessorio avviabile direttamente da cd in fase di boot per la gestione dei vostri hard disk, indispensabile!
  • Un immagine del DVD di installazione di OsX reperibile su vari siti di Torrent, per questioni legali non posso dirvi dove trovarla, vi dico solo che potete cercare qualcosa come Jas 10.4.8 :P (Attenzione, molte immagini sono corrotte, potrebbe essere necessario scaricare più di una immagine del Dvd di installazione)
  • Una scheda ATI o una Nvidia abbastanza recenti (ATI Radeon 9700, GeForce 6). Probabilmente il vostro sistema potrà avviarsi con successo anche con altre schede ma non l’ho sperimentato personalmente quindi non le inserirò nel mio how-to. Per avere l’accelerazione Hardware Quartz Extreme e Core Image è necessaria in ogni caso una scheda ATI/Nvidia recente.
  • Tastiera e mouse entrambi con interfaccia USB oppure Ps/2: Se ne avete uno ed uno procuratevi un adattatore da usb a ps2, costa solo due euro, pena non funzionamento della tastiera.

Per prima cosa dovete installare il vostro Hard disk Parallel Ata e assicurarvi che sia settato come Master sul canale IDE primario: Per farlo è spesso necessario spostare un piccolo ponticello sul retro del vostro hard disk dove ci sono i connettori per l’alimentazione e il cavo IDE, le istruzioni su come spostarlo le trovate sicuramente disegnate sulla parte superiore del vostro hard disk o li intorno.

Una volta installato, al boot entrate nel bios (solitamente si preme canc per accedervi) e assicuratevi che il vostro hard disk sia riconosciuto come Primary Master, poi, sempre nel bios cercate una voce che si chiama Boot Priority o roba simile e impostate Cd-rom come primo Device dal quale tentare l’avvio. Inserite Il cd di Gparted che avete scaricato e masterizzato nel lettore, salvate e uscite dal bios.

Il computer si riavvierà ed entrerà automaticamente in Gparted. Una volta avviata l’applicazione scegliete il vostro hard disk se ne avete più di uno e possibilmente formattatelo completamente usando il file system fat-32. In caso vi siano altri dati e non possiate formattarlo allora dovrete crearvi una partizione di almeno 7 GB sempre in fat-32.

Uscite da Gparted facendo doppio click sul pulsante rosso quadrato in alto e scegliete “Eject & Reboot”. Una volta espulso il cd di Gparted inserite il DVD di OsX e completate il riavvio.

Al riavvio si avvierà automaticamente l’installazione di OsX. Premete subito F8 e scrivete -v per avviare la modalità di installazione “verbose” che vi permette di valutare eventuali errori e di poter cercare una soluzione.

Nota: siccome l’installer è configurato per una tastiera di tipo americano probabilmente per poter scrivere il trattino di -v dovrete premere il tasto dell’apostrofo

Se tutto è andato liscio dopo un pò dovrebbe avviarsi l’installer grafico: scegliete italiano come lingua e proseguite. Ora aprite il menù utilità in alto e scegliete utility disco. Scegliete il vostro disco o la vostra partizione dall’elenco e inizializzatela con il formato “Mac-OS esteso Journaled”, ora uscite dall’ utility disco e proseguite l’installazione.

Il sistema, ad un certo punto, vi chiederà i pacchetti che volete installare. E’ importante che scegliate i pacchetti necessari per la vostra architettura, se avete un AMD dovrete scegliere AMD, per Intel naturalmente Intel.
La stessa cosa vale per la vostra scheda video. scegliete Ati o Nvidia. Ci sono anche altri componenti aggiuntivi nella sezione “common hardware” se ne siete in possesso selezionateli. Per quanto riguarda le lingue io ho lasciato soltanto l’italiano in modo da rendere l’installazione più veloce e occupare meno spazio su disco e ho eliminato i driver per stampanti ma comunque scegliete voi quello che più vi interessa.

Il programma di installazione svolgerà tutte le operazioni necessarie e alla fine vi chiederà di riavviare. Fatelo ed entrate nuovamente nel bios riportando il vostro hard disk come primo Device di boot al posto del lettore CD. Salvate e uscite. Il vostro sistema adesso dovrebbe avviarsi in tutto il suo splendore!

P.S. Fra qualche giorno (quando ne avrò voglia) inserirò una corposa modifica per un bel triplo boot con Osx, Linux e Winzozz tutti insieme e funzionanti alla perfezione.

E ORA IL MULTIBOOT

Lo avevo promesso, e io mantengo sempre le promesse…o le minacce!
Partiamo dal presupposto che siete riusciti ad installare OsX. Adesso è il momento di installare un numero a piacere di sistemi operativi.

Premesse:
Installare più sistemi operativi richiede molto spazio su hard disk, per cui quando partizionate state molto attenti alle dimensioni che volete assegnare a ciascun sistema operativo.
Fate attenzione anche al fatto che le partizioni dedicate ai sistemi operativi devono essere di tipo Primario, inoltre per ogni disco non è possibile creare più di 4 partizioni primarie, quindi fate ulteriore attenzione in caso vogliate installare 5 sistemi operativi sullo stesso Hard Disk lol :D
Altra cosa da fare prima di procedere è procurarsi un CD di installazione di una distribuzione Linux. Io consiglio Kubuntu, la potete scaricare cliccando qui
Altra precauzione, non obbligatoria ma altamente consigliata, creare due partizioni destinate a linux: una per root (/) e l’atra per Home (/home).10 15 GB sono più che sufficienti per root , per Home invece dipende da quanta roba come musica film etc volete metterci, io consiglio almeno 30 GB.

La mia configurazione dei dischi finale è stata questa:

  • Primary Master PATA (Maxtor 80 GB): Tutto in HFS+ dedicato ad OSX
  • Canale 1 SATA (Samsung 250GB): 150 GB Primaria in NTFS dedicato a Windows XP, 100GB in FAT 32 Logica come spazio di scambio tra i vari OS.
  • Canale 2 SATA (Samsung 250GB): 25 GB Primaria in ReiserFS dedicato alla root di Linux, 125Gb Primaria in ReiserFS dedicata a /home, 2GB Logica come Swap, Il resto dello spazio non partizionato per esperimenti futuri eventuali

Bene adesso dovete crearvi le partizioni come le volete, per farlo usate il live-cd di Gparted avviandolo al boot, è davvero semplicissimo, una volta create tutte le partizioni riavviate e togliete il cd dal vostro drive.

Adesso procedete all’installazione di Windows XP inserendo il vostro disco di installazione e seguite la procedura guidata facendo attenzione a installare il vostro sistema sulla partizione che gli avete destinato e a non cancellare le altre.

Una volta installato con successo Windows Xp riavviate e preparatevi ad installare la vostra Kubuntu inserendo il cd di installazione. Anche qui seguite la procedura guidata e fate molta attenzione ai passi dedicati al partizionamento e all’installazione del bootloader Grub. Procedete fino a che non vi chiede di partizionare il disco, scegliete il metodo manuale. Fate molta attenzione e cercate le due partizioni destinate a Kubuntu, saranno riconoscibili dal file system Reiserfs.
Una volta individuate scegliete quella destinata a root premendo invio e nella schermata che vi apparirà dovrete Attivare il flag avviabile e indicare il mount point per la partizione come file system di root (/), una volta fatto scegliete in basso Preparazione della partizione completata, ora andate alla vostra seconda partizione, quella destinata a /home (sempre che l’abbiate creata in precedenza con Gparted, in caso contrario continuate) e indicate per essa il mount point come /home, scegliete nuovamente preparazione della partizione completata.
Per finire dovrete crearvi una partizione di swap, 1 o 2 GB sono generalmente sufficienti.
Adesso applicate le modifiche che avete fatto scegliendo Termina il partizionamento scrivendo i cambiamenti sul disco e continuate la procedura di installazione.
Ad un certo punto potrebbe apparirvi un messaggio con scritto che sono stati rilevati altri sistemi operativi che vi chiede se volete installare Grub nel Master Boot Record (MBR), scegliete si e completate l’installazione.

Adesso Avviate il vostro sistema da hard-disk. Dovrebbe partire automaticamente il bootloader di Grub e mostrarvi varie opzioni tra le quali ci saranno “Ubuntu” “MemTest86″ e “Windows XP”, scegliete Ubuntu. Effettuato il login aprite Konsole, ed eseguite questo comando:

sudo kate /boot/grub/menu.lst

inserite in fondo al file queste righe:

title Mac OsX 10.4.8
root (hd0,0)
makeactive
chainloader +1

N.B. la parte root (hd0,0) indica il disco e la partizione in cui è OSX. Se avete un solo hard disk e la partizione di OsX è la prima allora andrà bene (hd0,0). Se ad esempio OSX è stato installato nella seconda partizione del secondo hard disk allora dovrete mettere (hd1,1) e così via.

Se tutto è andato bene al riavvio seguente avrete una nuova voce nel bootloader Grub che indicherà OSX, provate e vedete se si avvia normalmente, in caso non si avvii probabilmente avete sbagliato la configurazione di /boot/grub/menu.lst.
Adesso potete avviare a scelta Kubuntu, OsX, e Windows.
Notate bene che è possibile creare configurazioni anche con altri sistemi operativi. Il passaggio fondamentale tuttavia è quello dell’installazione di Grub, per cui, come ultimo sistema è sempre consigliabile installare Kubuntu, in modo che installi automaticamente Grub nel master boot record.

E ADESSO LA VIRTUALIZZAZIONE

Su Windows:
Avete bisogno di una copia di Vmware server scaricabile gratuitamente oppure di Vmware workstation (versione 5.5 oppure 6) a pagamento.

Su Linux, in particolare ubuntu
Potete scaricare le versioni per linux di Vmware dagli stessi link qui sopra.
Se avete Ubuntu sono anche disponibili dei pacchetti di Vmware server nei repository commerciali di Canonical:
Per aggiungerli digitate da terminale:

sudo kate /etc/apt/sources.list

e inserite la riga seguente al termine del file

deb http://archive.canonical.com/ubuntu/ feisty-commercial main

Salvate e per finire date il seguente comando

sudo apt-get update && sudo apt-get install vmware-server

E’ anche possibile trovare in rete dei torrent contenenti immagini per vmware di osx già pronte,in questo modo vi servirà solo un processore con supporto minimo delle SSE2 e Vmware funzionante per poter avviare OSX col 90% di probabilità di successo.

Adesso se conoscete l’inglese e avete voglia di smanettare un pò con vmware potete seguire questa guida su Osx86 Project o aspettare un po’ per la mia dove spiegherò passo passo come fare a creare un’ immagine virtuale di OSX

N.B.
Il risultato ottenibile con la virtualizzazione non è propriamente dei migliori, le prestazioni del sistema sono molto ma molto scadenti, almeno sulla piattaforma su cui l’ho provato basata su un processore Core 2 duo T7200 a 2 Ghz con 2 GB di ram. Per questo motivo consiglio a tutti l’installazione standard.

3 Risposte a “Installare Mac OSX su Pc AMD/Intel SSE2/SSE3, multiboot e virtual machine”
  1. Mefisto’s Blog » Blog Archive » How toast of the day: Installare OSX scrive:

    [...] mio primo How-to! correte tutti a vederlo e a provarlo se ne avete il [...]

  2. LuNa scrive:

    una precisazione : diversi sistemi operativi possono “bootare” da partizioni estese, ad esempio linux. Quindi su un disco rigido, virtualmente, salvo mancanza di spazio puoi installare anche 15 sistemi. OSX è il più rognoso, pretende una partizione primaria e deve perforza essere all’inizio del disco.

  3. Peppe scrive:

    Non è esattamente così: si può fare il boot di OSX anche se questo risiede su una partizione logica, vedi http://wiki.osx86project.org/wiki/index.php/Installation_Guides/Kalyway_DualBoot_10.5.2#Bootloading (dopo il punto 13). Ho letto da qualche parte che la Kalyway 10.5.2 può essere avviata direttamente da grub (quindi evitando il doppio bootloader) anche se non risiede su una partizione primaria, ma non ricordo dove…

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