Archivio per la Categoria “Software”

Qualcuno di voi si ricorederà di Blueman, il gestore bluetooth definitivo per Ubuntu/Gnome/Gtk/Qt/KDE/Linux/vattelappesca. E’ un progetto che seguo da diverso tempo ma che ultimamente, causa switch to K Desktop Environment ho un po’ abbandonato a se stesso.

La news è che, finalmente, è approdato nei repository universe di Ubuntu 9.10. Basta incompatibilità di stack bluetooth, basta pacchetti non ufficiali, basta sbattimenti.

P.S per Jaunty/Intrepid esiste comunque un comodo PPA.

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Da quando ho cominciato a lavorare regolarmente e avendo a disposizione in ufficio un PC di tutto rispetto ho deciso di tenerlo occupato nei tempi morti con Folding@Home.

Molti di voi sicuramente lo conoscono gia. Si tratta di uno dei tanti progetti di calcolo distribuito. Il suo compito è quello di studiare i comportamenti delle proteine con lo scopo di aiutare la ricerca scientifica nel progresso medico contro malattie come l’Alzheimer, Il morbo di Parkinson, e molte forme tumorali.

Ho fatto 2+2: Ho un PC potente, con Windows e una scheda grafica più che mediocre che supporta il GPGPU. Quale miglior modo di sfruttare tutto questo ben di dio se non per fare, nel mio piccolo, un po’ di bene al mondo?
Ho cosi installato la versione beta riservata all’uso con le moderne GPU, che permette di processare molto più velocemente i dati relativi alle proteine rispetto a un qualunque processore attualmetne sul mercato. Non contento, ho provveduto ad installare una versione per processori x86 anche nell’altro PC dell’ufficio, nel mio portatile Linux (64bit) e nel portatile di mio padre.

Se avete Linux, occhio che nelle distribuzioni a 32 bit non potrete utilizzare la potenza della scheda grafica ne più di una CPU alla volta, con i 64 bit invece avrete a disposizione la potenza di tutti i vostri core.

Vi consiglio vivamente di partecipare a questo progetto se dovete tenere il vostro pc in idle per lunghi intervalli di tempo.
Non serve nessuna iscrizione, basta scaricare il software e inserire come configurazione un vostro nick e un team di appartenenza se volete.

Inoltre, per scalare più rapidamente le classifiche potete iscrivervi usando il mio nick e il mio team in modo da mettere insieme tutta la potenza di calcolo dei nostri PC!

Nickname: Linux-fueled

Team: 46729

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Alla fine mi son deciso, ho messo mano a gcc makefiles, dipendenze e troiai vari e sono riuscito a fare qualcosa di buono, anche se ancora è probabilmente uno schifo.

Kdenlive 0.7 per quel che ho potuto provare funziona abbastanza bene sulla mia Ubuntu Intrepid ma si sconsiglia l’installazione dei pacchetti che ho preparato, in quanto potenzialmente molto instabili :)

PROCEDIAMO!

Scaricate l’archivio tar.gz contenente tutti i pacchetti necessari nella vostra home ed estraetelo. Aprite un terminale e date i seguenti comandi:

~$ sudo apt-get remove --purge libmlt0.2.5 libmlt++0.2.5 libmlt-dev libmlt-data kdenlive kdenlive-data libsox0 libsox-dev && sudo apt-get autoremove
~$ cd ~/Kdenlive-0.7.0
~$ sudo dpkg -i *.deb

Attenzione, il software non è stato testato ed è potenzialmente instabile. Installatelo solo se sapete cosa state facendo.

Lasciatemi un feedback sul loro funzionamento :)

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Molti di voi conosceranno sicuramente Songbird, il mediaplayer multipiattaforma “pluginizzato” opensource basato su codice Mozilla che sta rapidamente salendo alla ribalta.

Recentemente è stata rilasciata la versione 1.0 Finale che devo dire si merita tutti i miei (e anche i vostri :P ) complimenti.

Songbird 1.0

Grazie alla buona volontà di Erich esiste un comodo pacchetto debian appositamente compilato per architetture 686 che funziona in modo egregio.

Scaricatelo liberamente e diffondete il verbo dello GNU come al solito!

EDIT: Ho sperimentato alcuni problemi con i contenuti flash. Se non siete in grado di riprodurli come sicuramente succederà eseguite questi due comandi per creare un link simbolico alla cartella dei plugin di Firefox.

sudo rmdir /usr/share/Songbird/plugins
sudo ln -s /usr/lib/firefox/plugins /usr/share/Songbird/plugins

Riavviate Songbird e il problema dovrebbe essere scomparso, date un occhiata ad about:plugins in una nuova scheda per verificare la presenza del plugin flash

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Come tutti sapreti è da poco che è uscita la nuova major release di OpenOffice, il software, o meglio il pacchetto di software da ufficio opensource più famoso e potente.

Per tutti gli utilizzatori di Ubuntu che fra due giorni (30 ottobre) si prepareranno a fare l’upgrade a Intrepid e non lo troveranno dico… non vi preoccupate, esistono due repository ospitati su launchpad contenenti i pacchetti aggiornati alla versione 3.0

Che aspettate allora? Editate il vostro sources.list ed inserite i seguenti repository:

deb http://ppa.launchpad.net/openoffice-pkgs/ubuntu intrepid main
deb-src http://ppa.launchpad.net/openoffice-pkgs/ubuntu intrepid main

Li ho provati personalmente e devo dire che funzionano benissimo ;)

EDIT IMPORTANTE! Recentemente sembra che ci siano stati un po’ di problemi con questi repository, infatti i pacchetti non sono nel database indice anche se sono perfettamente presenti sul ppa per cui, se volete openoffice 3 a tutti i costi provate questi due repository alternativi e fatemi sapere come funzionano:

deb http://ppa.launchpad.net/kiwilinux-members/ubuntu intrepid main
deb-src http://ppa.launchpad.net/kiwilinux-members/ubuntu intrepid main

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Chiunque decida di creare un sito web, sia esso un blog, un portale, un forum o qualunque altra cosa prima o poi sentirà sicuramente la necessità di monitorarne il traffico.
Esistono innumerevoli servizi gratuiti o a pagamento che permettono di fare tutto questo tra i quali forse i più utilizzati sono Google Analytics e Shynystat. Ottimi servizi non c’è che dire ma Woopra offre sicuramente qualcosa di più.

Woopra

Woopra è un recente, ma neanche troppo, servizio di Website Tracking and Analytics ancora in fase Beta ma che offre gia alcune caratteristiche di primo piano soprattutto per gli utilizzatori di blog basati su Wordpress. Come per altri registrarsi alla beta pubblica è gratuito e l’installazione sul proprio sito è semplice:
Si tratta semplicemente di inserire un codice javascript nel footer del proprio sito web e scaricare il software di monitoraggio scritto in Java (e quindi compatibile con Linux, Windows e OS X).
Per Wordpress invece è tutto ancora più semplice. Esiste infatti un ottimo plugin che si integra all’interno del pannello di amministrazione del vostro blog e mostra molte delle informazioni disponibili tramite il software Java senza necessità di avviarlo dal vostro PC.

Alcune caratteristiche peculiari sono:

  • innanzitutto che le visite vengono catturate ed analizzate in tempo reale, questo significa che potrete sempre sapere chi è sul vostro sito, e da dove viene, nel preciso momento in cui vi viene mostrato.
  • Inoltre è possibile avviare una chat con i visitatori presenti sul sito semplicemente premendo un pulsante.
  • E’ possibile “taggare” i visitatori in modo da renderli facilmente riconoscibili e ricercabili in un secondo momento.
  • Il software principale scritto in Java è accattivante graficamente e offre una quantità di informazioni e funzioni veramente impensabile.
  • Il software è completamente multipiattaforma (è necessario Java 6)

Per altre informazioni potete visitare il sito

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In uno dei miei ultimi articoli esprimevo tutto il mio disgusto nei confronti del gestore di pacchetti scelto per Kubuntu 8.10… Adept (una cagata immensa)

Poi grazie al suggerimento di Barra ho scoperto che esiste un frontend a PackageKit appositamente creato per KDE 4. Si chiama KPackageKit e lo potete vedere in azione nella seconda parte della pagina degli screenshot. Il software è ancora un po’ acerbo ma come potete vedere l’interfaccia è molto più razionale di quell’obbrobrio di Adept. Procediamo all’installazione.

Per prima cosa procuriamoci le necessarie dipendenze per la compilazione.

sudo apt-get install packagekit libqt4-dev kdelibs5-dev libpolkit-dbus-dev cmake build-essential

scarichiamo il tarball contenente i sorgenti ed estraiamo il tutto nella cartella home.
Apriamo un terminale ed eseguiamo i seguenti comandi per la compilazione ed installazione del software.

cd ~/KPackageKit/QPackageKit2
cmake . -DCMAKE_INSTALL_PREFIX=/usr
make
sudo make install
cd ../KPakageKit
cmake . -DCMAKE_INSTALL_PREFIX=/usr
make
sudo make install

Il vostro software adesso è perfettamente installato e funzionante, purtroppo è ancora localizzato solo in inglese ma sicuramente le traduzioni verranno a breve insieme a grandi miglioramenti nel codice e nell’interfaccia.

P.S. Ricordatevi di cestinare Adept :P

P.P.S. Se non avete voglia di smanettare con tutti questi comandi esistono sempre due comodissimi repository (grazie Mir per la segnalazione):

deb http://ppa.launchpad.net/tonio/ubuntu intrepid main
deb-src http://ppa.launchpad.net/tonio/ubuntu intrepid main

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Tempo fa vi avevo gia parlato dell’imminente nuova versione di Virtualbox (o per meglio dire Sun xVM da quando la Innotech è stata acquistata da Sum Microsystem.) e della sua interfaccia in QT4 perfettamente integrabile con KDE 4.
Bene sappiate che da oggi è disponibile la prima major release dal cambio dei vertici. Si tratta della 2.0 che come potrete vedere dal corposo changelog, oltre all’interfaccia in QT4 propone molte interessanti features.
Nell’attesa, e nella speranza che la 2.0 venga inclusa nei repository di Intrepid, se volete potete sempre procurarvi sorgenti e binari dal sito del progetto
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Una delle cose fondamentali per la riuscita di un Desktop Environment che si rispetti è il Menù: quella parte a prima vista poco significante che forse invece è quella più importante di tutto il sistema.
Il menù infatti è lo strumento più frequentemente utilizzato in ogni ambiente grafico da ciascun utente, anche dai power-user.

Nelle sue prime concezioni questo integrava solamente una lista di programmi installati e poché altre utilità (è stato così ad esempio anche in KDE 3.x). Successivamente il concetto di menù si è modificato e i suoi contenuti si sono moltiplicati in base a quello che i programmatori e gli utenti chiedono di avere a portata di click. Si sono fatti molti studi sull’usabilità, sull’ergonomia etc… e quasi tutti sono arrivati a conclusioni diverse. C’è chi preferisce la strada del minor numero di click possibile, c’è chi invece sceglie di separare e ordinare razionalmente ogni sezione del menù, c’è chi tende a raggruppare invece più azioni possibili nello stesso pannello.
Quale sia la strada giusta spetta solo deciderlo al singolo utilizzatore. Io personalmente mi sono trovato meglio di tutti con l’impostazione classica di Gnome (applicazioni, risorse, e strumenti di sistema separati).

Kde 4 invece ha scelto la strada (per adesso) di Kickoff, un menù abbastanza ibrido nei concetti sviluppato originariamente da Suse.
Perché dico per adesso? Semplicemente perché Kickoff non è mai stato il menù originariamente pensato per KDE 4. Questo si doveva chiamare Raptor, un menù altamente innovativo con un’impostazione “Task-oriented” che però è rimasto poco più che un idea molto lungimirante.

Parallelamente prendeva forma il progetto Lancelot, nato dalla mente di Ivan Cukic.

Lancelot

L’idea era quella di creare un “luogo dal quale ogni vostro lavoro inizi”
Bene, questa idea è stata tradotta in realtà, in modo molto convincente!
E’ stata infatti da qualche giorni rilasciata la prima versione stabile: la 1.0 che ha caratteristiche molto interessanti.

* No-click interface that allows you to navigate through the menu, and perform any action just by moving the mouse – without making a single click (can be disabled);
* Arranging the items in the menu depending on the position of the menu button which activates it, so that the most used categories appear nearest to the mouse;
* Advanced search thanks to the integrated KRunner. So there is no need anymore for using two completely different applications that have basically the same purpose, but different approaches (although I do love KRunner);
* Ability to place parts of the Lancelot menu directly onto your desktop or panel just by drag and drop.

In Italiano:

* Un’interfaccia priva di click che vi permette di navigare nel menù ed eseguire qualunque azione solo muovendo il mouse – senza alcun click (può essere disabilitata)
* Disposizione degli oggetti nel menù in base in base alla posizione del pulsante che li attiva, così che le categorie più utilizzate appaiono più vicine al mouse
* Ricerca avanzata grazie all’integrazione di Krunner. Non c’è più bisogno di utilizzare due applicazioni completamente differenti che fondamentalmente hanno il solito scopo, ma approcci diversi
*Possibilità di piazzare parti di Lancelot direttamente sul Desktop o sul pannello tramite trascinamento

Mi permetto di aggiungere qualche altra feature che trovo interessante:
In primis la perfetta integrazione nel Desktop e in Plasma. Infatti Lancelot cambierà aspetto coerentemente con il vostro tema di Plasma.
In secundis la possibilità (gnome-like) di separare le categorie del menù e posizionarle sul pannello ognuna per conto suo o come plasmoide sul desktop.
In terzis :) l’integrazione con Kopete e Kmail che provvede, nella scheda “Contacts” a creare due liste: una contenente i contatti di Kopete attualmente online e l’altra i messaggi mail non ancora letti.

Decisamente meglio di Kickoff, rimpiazzato subito sulla mia Intrepid alpha!
Come si installa vi chiederete? Su intrepid basterà un semplice

sudo apt-get installl plasmoid-lancelot

Su Hardy invece bisogna procedere alla compilazione dei sorgenti eseguendo questi comandi:
Per prima cosa vi serve KDE 4.1 per cui se gia non l’avete fatto dovete aggiungere questi repository al vostro sources.list:

deb http://ppa.launchpad.net/kubuntu-members-kde4/ubuntu hardy main

Poi procedete al download, alla compilazione e all’installazione:


sudo apt-get upgrade && sudo apt-get install libqt4-dev kdebase-dev-kde4 kdelibs5-dev subversion libplasma-dev python2.5-dev cmake build-essential

export KDESVN=svn://anonsvn.kde.org/home/kde

svn co $KDESVN/branches/work/lancelot/kde4.1-backport lancelot

cd lancelot

mkdir build

cd build

cmake .. \
-DCMAKE_INSTALL_PREFIX=`kde4-config --prefix` \
-DCMAKE_BUILD_TYPE=release

make

sudo make install

Adesso non vi resta che riavviare KDE e aggiungere la vostra Applet dove più gradite tramite il menù dei plasmoidi e il gioco è fatto :)

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Ormai chiunque nella nostra frenetica società, sia che lavori sia che studi, ha la necessità di darsi degli obiettivi da raggiungere nel minor tempo possibile e per farlo è necessario pianificare le attività, gli impegni o qualunque cosa si renda necessaria nel minimo dettaglio.

Per fortuna che viene in nostro aiuto Tasque!
Si tratta di un piccolo programmino in GTK+ – e Mono – perfettamente integrabile in Gnome (Evolution Data Server) e altri servizi (anche web come RTM, Remember The Milk) che ci permette di sincronizzare e tenere sempre sott’occhio lo stato delle nostre cose da fare :)

Tasque

E’ gia presente nei repository di Intrepid ma per chi volesse provarlo su Hardy ne esiste anche uno gentilmente ospitato su Launchpad

Personalmente (apparte la solita questione dell’utilizzo di Mono) lo trovo estremamente utile e funzionale, io che mi scordo anche di mangiare a volte :D

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