Finalmente! Una legge che cerca di limitare i brevetti in america ci voleva proprio per rimediare a situazioni paradossali del tipo: io invento una cosa, arriva un tizio che non ne sa’ niente di niente e brevetta la mia idea, per la legge americana il proprietario della cosa inventata e dei suoi diritti è il tizio che me l’ha fottuta senza possibilità di appello. Inoltre, sempre in america, è possibile brevettare di tutto; se fate una piccola ricerchina su google potrete trovare con facilità elenchi dei più assurdi brevetti sul software concessi in america e vi assicuro che ce ne sono un infinità, ad esempio sono state brevettate le tecnologie che permettono la registrazione e la diffusione di concerti su Internet; l’integrazione di software su una piattaforma di videogiochi o anche la creazione, la distribuzione, il salvataggio e l’ottimizzazione di file musicali.
Poi ci sono i brevetti inutili ma che a me fanno schiattare dal ridere, le classiche invenzioni da pensionato impasticcato o da psicolabile americano rapito dagli alieni:
Instant face lifth contro le rughe: Si prende un pezzo di scotch e si attacca alla nuca, dietro i capelli. A questo si aggancia una cerniera lampo, che si fissa dalla parte opposta, sotto il mento. Chiudendo la cerniera il viso si tirerà… da solo
Siete a tavola e il cibo e’ troppo caldo? La forchetta con l’allarme suona se il boccone che state per mangiare e’ bollente
E se siete in macchina e volete fumare una sigaretta? Ecco pronto il bavaglio che si lega intorno al collo per raccogliere la cenere
Ci sono poi altre chicche tipo il casco anti insonnia, le scarpe refrigeranti, il pannolone per cavalli, la mazza da golf a reazione e tanti e tanti altri
Se volete c’è pure il sito ufficiale dei brevetti assurdi (in inglese) raggiungibile a questo indirizzo
Ma veniamo al punto. <-- eccolo ahahahah...simpatico eh? boia mi sa che ancora sono in circolo i postumi della tremenda “caccia ar cignale” di ieri, non ci fate caso!
Fine del momento di euforia, ritorniamo alla realtà concludendo il discorso sui brevetti software. Perché è giusto limitarne l’uso?
Come potrete leggere più dettagliatamente su Nosoftwarepatents i brevetti sul software, specialmente quelli più inutili sono dannosi per lo sviluppo, per l’innovazione, possono decretare la fine di una azienda o la supremazia incontrollata di un’ altra con poche possibilità di appello. Il caso di Microsoft è forse quello più eclatante. Una azienda che ha fatto dell’uso spietato di brevetti un arma, una bomba intelligente come disse qualcuno; del copyright una bandiera; del “compra tutto e poi fallo apparire come una tua creazione” uno stile di vita.
La legge è già passata alla Camera dei rappresentanti, non ci resta che sperare che passi pure al Congresso e sperare che sia una buona legge, regolamenterebbe una situazione altamente caotica che per fortuna non esiste nel nostro paese e nella nostra vecchia Europa.
Tech 5 è un nuovo engine grafico sviluppato da John Carmack, capo sviluppatore di ID Software, che muoverà videogiochi di nuova generazione tra cui Rage, un frenetico sparatutto in soggettiva che avrà il compito di replicare i successi di grandi giochi come quelli della saga Doom e Quake.
Questo motore grafico si prospetta come rivoluzionario, impiega soprattutto una nuova tecnologia chiamata, molto fantasiosamente devo dire, “Megatexture” attraverso la quale sarà possibile applicare texture di dimensione praticamente illimitata per ricreare paesaggi e ambientazioni estremamente realistici
Il video seguente mostra un’ anteprima di quello che potrebbe essere uno spezzone del futuro videogame di ID, impressionante!
Purtroppo tutto questo ammasso di poligoni, texture, fisica e intelligenza artificiale non sarà, almeno in un primo momento, disponibile per Linux, interrompendo cosi il filo conduttore che da sempre ha legato ID Software alle OpenGl e al pinguino.
Rage sarà sviluppato per Microsoft Windows sfruttando le DirectX 9 (niente DirectX 10 di $Vista) e quindi sarà giocabile anche su XP, verrà inoltre pubblicato anche per Mac OSX in OpenGl. Ci sarà anche una versione per Xbox360 e Play-Station 3.
Come sempre gli unici ad essere snobbati sono i pinguini sigh!
ID Software è sempre stata una delle mie software house videoludiche preferite, non solo per il fatto che i suoi giochi sono stati, fino ad oggi, tutti giocabili su Linux senza bisogno di emulazione ma anche perché era l’unica che dopo diverso tempo rilasciava il codice sorgente dei propri engine grafici permettendone così l’evoluzione e la creazione di nuovi giochi per Linux. Tra i più famosi posso citare OpenArena, Nexuiz, Warsow etc… ma ce ne sono a decine.
Peccato, dopo la decisione di Epic di portare il suo nuovo motore grafico anche su Linux (cfr Unreal 3 anche su Linux) mi aspettavo una risposta diversa da parte di Carmack & Friends dato che i loro prodotti di punta sono sempre stati in concorrenza e hanno riscosso entrambi un grande successo tra noi linuxari.
Alcuni studenti della facoltà di ingegneria di Firenze hanno presentato oggi nel giardino del rettorato il loro nuovo lavoro: un’auto da corsa costruita e progettata in toto dagli stessi ragazzi sotto la direzione dell’ ingegner Daniele Rosti
L’hanno chiamata F2007 v2, nome un po’ azzardato, sembra voler essere l’evoluzione della F2007 Ferrari che corre attualmente nella F1. Niente di tutto ciò, si tratta comunque di un progetto svolto da laureandi seppur ottimamente preparati.
La vettura in questione parteciperà al campionato internazionale “Formula SAE” che avrà luogo nel circuito di Fiorano a Modena da venerdì a domenica prossimi. Un campionato in cui partecipano gli stessi creatori del mezzo che oltre a progettare e costruire il mezzo devono pure metterlo su pista con qualcuno che lo piloti naturalmente
Il vincitore sarà decretato non solo in base alle performances, ma anche alla ricerca,ai costi di produzione e al design.
Non ci resta che augurare buona fortuna ai nostri ragazzi, sperando che tengano alta la bandiera gigliata come hanno fatto l’anno scorso raggiungendo il primo posto di categoria!
Si ma per cosa? Per manutenzione? o forse definitivamente chiusi sotto le minacce delle case discografiche e della finanza?
Propendo di più per la seconda ipotesi. Sono diversi anni ormai che le case discografiche hanno intavolato una guerra su tutti i fronti con il popolo del p2p: leggi ad-hoc, sentenze legali, DRM di ogni genere, chiusura di server, le hanno provate tutte ma la loro è una guerra persa, almeno fino a quando internet sarà una risorsa libera e usufruibile da chiunque!
La notizia è che molti server olandesi e tedeschi, tra i quali i più famosi sicuramente sono quelli della catena DoneyServer sono attualmente chiusi, non indicizzano più i files. Qualche tempo fa ne sparirono dalla circolazione anche molti altri tra i quali gli olandesi BigBang e i tedeschi Byte Devils, costretti a chiudere dall’associazione antipirateria locale, la BREIN.
I server attualmente disponibili su eMule, aMule e company sono ridotti ormai a una manciata, dei quali oltretutto si sospetta che alcuni possano essere dei fakes. A questa pagina c’è una lista di server; quelli evidenziati in rosa sono quelli a cui non ci si deve connettere.
Sul forum ufficiale di emule consigliano di cancellare completamente la propria lista server, aggiornarla da questo indirizzo http://www.gruk.org/server.met e non connettersi ad i server evidenziati in rosa nella lista che ho linkato precedentemente.
Secondo le prove che ho fatto io Razorback 3.0 sembra sicuro per cui ve lo consiglio
IBM è sicuramente una delle aziende che investe più in ricerca e sviluppo e i risultati si vedono, la tecnologia che esce fuori dai laboratori di “Big Blue” è sempre strabiliante e decisamente avanti rispetto ai suoi competitori diretti.
I suoi ricercatori infatti sono stati i primi a riuscire a misurare l’ anisotropia magnetica di un singolo atomo. Questa scoperta è stata particolarmente importante perché determina la capacità di un atomo di memorizzare informazioni attraverso le proprietà magnetiche.
Capite bene che gli scenari che si prospettano sono fantascientifici: si parla di nanotecnologie in grado di memorizzare dati direttamente a livello molecolare, e con buone probabilità addirittura atomico! Per farvi capire meglio di cosa sto parlando pensate a tutti i video contenuti da Youtube inseriti in un apparecchio delle dimensioni di un lettore mp3…..non sò di preciso quanti Terabyte di video ci siano su Youtube ma non farebbe grossa differenza anche se ce ne fossero qualche centinaio in più o in meno!
Altra scoperta molto interessante, sempre ad opera dei geniacci che lavorano (Beati loro) per IBM, è, detta in parole povere, un interruttore molecolare, ovvero un sistema che permette cambiare lo stato di una molecola di idrogeno senza che questa si disgreghi.
Sono inoltre riusciti a concatenare questo effetto, facendo si che gli atomi della molecola precedente riescano a far cambiare lo stato della molecola successiva creando in effetti il primo rudimentale circuito logico a livello molecolare.
Il vantaggio di circuiti molecolari rispetto a quelli attuali basati sulla miniaturizzazione del silicio è chiaro. Prestazioni e miniaturizzazione massime, consumi e dissipazione termica minime.
Considerando che le attuali CPU dual-core sono costituite da centinaia di milioni di transistor che poi altro non sono che piccoli interruttori e hanno superfici nell’ordine dei 100-200 mm², un ipotetica CPU identica elettronicamente ma costruita su scala molecolare avrebbe dimensioni circa 100 volte inferiori.
Molti di voi forse non lo conoscevano nemmeno, alcuni probabilmente lo conoscevano solo perché il suo nome è stato impresso su una serie fortunata di videogiochi, altri invece lo conoscevano come un grande pilota di rally: uno col “manico” che molte volte non arrivava in fondo ad una gara perché spezzava qualcosa nella sua macchina, ma quando arrivava dava sempre distacchi enormi ai suoi avversari.
Colin McRae E’ stato tre volte di seguito campione del mondo WRC nel `95, `96, `97 e ieri, a distanza di dieci anni dal suo ultimo titolo si è spento tragicamente all’età di 39 anni in un incidente in elicottero nei pressi della sua tenuta a Lanark.
Riposa in pace Colin, noi ti ricorderemo sempre per il pazzo grande campione che eri
Oggi è un giorno importante, AMD, o ATI per i nostalgici, ha finalmente rilasciato i nuovi driver 8.41.7 che permettono grandi incrementi prestazionali e soprattutto oltre 900 pagine di specifiche necessarie per lo sviluppo di driver per Linux senza alcuna NDA.
NDA significa Non Disclosure Agreement. All’incirca si tratta di uno o più accordi in base ai quali vengono rilasciate delle informazioni (in questo caso tecniche) a un gruppo (in questo caso di sviluppatori) che deve fare di tutto per non farle trapelare al pubblico ed utilizzarle solo per lo scopo per cui sono state rilasciate. Questo significa che le specifiche tecniche delle GPU AMD sono consultabili da chiunque senza nessuno di questi obblighi.
In parole povere cosa significa tutto questo? Che finalmente i possessori di schede grafiche AMD potranno prendersi la propria rivincita su quelli di Nvidia. Infatti grazie a questo rilascio adesso sarà molto più semplice per gli sviluppatori creare dei driver di ottima qualità in minor tempo, driver che con ogni probabilità verranno inclusi nel prossimo Xorg 7.4 in uscita a marzo 2008; driver totalmente open source e decisamente migliori degli attuali!
AMD continuerà nello sviluppo dei suoi driver fglrx chiusi per il momento, promettendo pieno supporto ad AIGLX nei prossimi driver 8.42, prestazioni entusiasmanti (vedi Driver 8,41 AMD finalmente le prestazioni!), soprattutto con le schede basate su chip R5xx e R6xx supporto agli ultimi kernel e nuove features.
Vi volevo informare che da giovedì 13 settembre ad Arezzo si svolgerà il Copyleft Festival, iniziativa volta a sensibilizzare i cittadini sull’importanza della libertà di circolazione del sapere.
I vari eventi, spettacoli, musica, tavole rotonde e workshop si terranno in varie locazioni, principalmente la Biblioteca comunale di Arezzo e l’ Anfiteatro Romano.
Se volete saperne di più vi rimando al sito dell’associazione culturale InProspettiva responsabile dell’evento.
Stanchi di tutte le migliaia di macchinette, autovelox, postazioni mobili, chi più ne ha più ne metta che spuntano come funghi nelle strade della provincia di Arezzo?
Bene sappiate che non è ancora finita!
La provincia di Arezzo ha infatti disseminato il proprio territorio di altre 13 postazioni Autovelox. 7 di queste,delle quali vi fornisco l’elenco, saranno attive dal 15 settembre 2007:
Strada comunale della Catona (100 metri inizio della località di Tregozzano)
Strada regionale 71 (Km 151 + 950 Località Case Nuove di Ceciliano)
Viale Santa Margherita (550 metri inizio centro abitato)
Viale Don Minzoni direzione nord (Verso Ipercoop – Setteponti)
Viale Don Minzoni direzione sud (Verso via Romana – Palazzo del Pero)
Viale dei Carabinieri (Arezzo città)
Strada regionale 69 del Valdarno (Km 62 + 350 Località San Leo)
Facendo un rapido calcolo, partendo da Stia per arrivare all’ospedale di Arezzo incontriamo la bellezza di 11 postazioni fisse per un tragitto di circa 40 Km. Speriamo proprio di non dovervi trasportare d’urgenza qualcuno e che il tachimetro non sia sballato altrimenti…un caloroso saluto al portafogli e alla patente.
Un’ altra buona notizia per il comune di Arezzo: dopo la decisione di distribuire i propri documenti in formato ODF l’amministrazione locale mette a segno un nuovo piccolo passo verso l’adozione di software libero e a sorgente aperto.
Il progetto come ci dice l’assessore Ilario Nocentini è suddiviso in due parti una delle quali è gia stata completata:
Migrazione di 15 computer facenti parte degli uffici Verde Pubblico e Gestione Foreste da sistema operativo Microsoft Windows a GNU/Linux più quelli dell’assessorato all’innovazione senza grandi difficoltà
Progressiva migrazione di tutto il parco computer del comune di Arezzo a GNU/Linux e creazione di un gruppo tecnico interno che attui questo progetto e che sia disponibile a incontri bisettimanali con i cittadini e con la comunità linux per spiegare le caratteristiche e i vantaggi del loro lavoro e risolvere eventuali problemi