Archivio per la Categoria “Linux & co.”
Volevo segnalare una bella iniziativa di Roberto Innocenti.
Si terrà infatti, sabato 18 ottobre all’università Bicocca di Milano, una “Tavola Rotonda” con tema “Tecnologia digitale per schiavizzarci o al servizio dell’umanità?” all’interno del Forum Umanista Europeo.
Per chi volesse registrarsi e partecipare all’evento clicchi qua
Vi rigiro la mail che mi è stata inviata da Roberto così capite meglio di che si tratta
Sabato 18 ottobre, Università Bicocca
Tavola rotonda su: “Tecnologia digitale per schiavizzarci o al servizio dell’umanità?”
Oratori confermati:
* Alessandro Rubini, esperto in kernel Linux e applicazioni industriali
* Andrea Rossato: giurista ricercatore a Trento su diritto e nuove tecnologie
* Antonio M.C. Monopoli, esperto in Roboetica
* Claudio Agosti: esperto di privacy e sicurezza
* Giacomo Cossa, Wikimedia
* Michele Favara Pedars, WiMax Libero
* Matteo Flora , Information Security Expert
* Italo Vignoli, Consigliere Associazione PLIO (Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org) con Delega al Marketing
Temi:
Critica all’uso della tecnologia digitale per controllare e isolare le persone, controllare l’informazione, per incentivare l’egoismo e la non collaborazione, per limitare la democratizzazione dei mezzi di produzione e distribuzione. Per limitare la circolazione di idee e conoscenze.
Consumo critico, etico della tecnologia e dell’informatica.
Informazione e riflessione sulle attività e movimenti che portano la tecnologia digitale al servizio dell’umanità.
Proposte e intenti futuri e comuni per umanizzare la tecnologia e l’informatica.
Aree di analisi:
- Computer e il software come mezzi di produzione, comunicazione e attivismo sociale di questa era.
- Copyright e software proprietario vs Copyleft e licenze d’uso open source
- Creative Commons per contenuti testo, immagini, video , musica, eccetera.
- Blog libertà di informazione Vs censura e manipolazione, leggi per imbavagliare.
- Wikipedia , l’enciclopedia fatta dalla gente
- DRM e TCP per impadronirsi del vostro computer e dei dati e programmi che
transitano su di essi, per censurare video, audio ,testi ed altro che non sia gradito ottenere e tenere sul vostro computer.
Aree di intervento:
- Informazioni utili per non acquistare ed usare computer, dispositivi e sistemi operativi che implementano DRM e TCP.
- La robotica al servizio dell’umanità
- Libera circolazione delle informazioni, libero contattato e scambio di conoscenze tra il genere umano ( WiMax, Wifi condivise, capillarità della banda larga e costi)
- Imposizioni e monopoli software , brevetti ,tentativi di brevettare le idee in Europa e movimenti contro i brevetti.
- Esempi di condivisione delle conoscenze e free-software, vantaggi all’economia , avanzamento delle conoscenze per l’ umanità, democratizzazione dei mezzi di produzione, autonomia di produzione e decentralizzazione dei capitali.
- Applicazione delle licenze copyleft e alla collaborazione delle comunità e delle reti collegate da Internet.
- Tecnologia Digitale in aiuto al mondo dell’associazionismo.
Tags: eventi, iniziative, linux, opensource, Pubblicità, software liberp, tavola rotonda, Tecnologia, Varie
Nessun Commento »
In uno dei miei ultimi articoli esprimevo tutto il mio disgusto nei confronti del gestore di pacchetti scelto per Kubuntu 8.10… Adept (una cagata immensa)
Poi grazie al suggerimento di Barra ho scoperto che esiste un frontend a PackageKit appositamente creato per KDE 4. Si chiama KPackageKit e lo potete vedere in azione nella seconda parte della pagina degli screenshot. Il software è ancora un po’ acerbo ma come potete vedere l’interfaccia è molto più razionale di quell’obbrobrio di Adept. Procediamo all’installazione.
Per prima cosa procuriamoci le necessarie dipendenze per la compilazione.
sudo apt-get install packagekit libqt4-dev kdelibs5-dev libpolkit-dbus-dev cmake build-essential
scarichiamo il tarball contenente i sorgenti ed estraiamo il tutto nella cartella home.
Apriamo un terminale ed eseguiamo i seguenti comandi per la compilazione ed installazione del software.
cd ~/KPackageKit/QPackageKit2
cmake . -DCMAKE_INSTALL_PREFIX=/usr
make
sudo make install
cd ../KPakageKit
cmake . -DCMAKE_INSTALL_PREFIX=/usr
make
sudo make install
Il vostro software adesso è perfettamente installato e funzionante, purtroppo è ancora localizzato solo in inglese ma sicuramente le traduzioni verranno a breve insieme a grandi miglioramenti nel codice e nell’interfaccia.
P.S. Ricordatevi di cestinare Adept
P.P.S. Se non avete voglia di smanettare con tutti questi comandi esistono sempre due comodissimi repository (grazie Mir per la segnalazione):
deb http://ppa.launchpad.net/tonio/ubuntu intrepid main
deb-src http://ppa.launchpad.net/tonio/ubuntu intrepid main
Tags: 8.10, adept, gestore pacchetti, guida, installare, installazione, intrepid, KDE, kde 4, kpackagekit, Kubuntu, linux, package manager, packagekit, QT, Software, ubuntu
3 Commenti »
Questo qua è quasi un tormentone ormai.
Da quando ATI (ora AMD) ha compiuto la svolta radicale in direzione opensource Nvidia si è trovata rapidamente ad impersonare il gigante cattivo.
Poi è arrivata la volta di KDE 4 e delle sue prestazioni altalentanti con le schede “verdi” che hanno peggiorato sicuramente la situazione. Io vorrei essere una voce fuori dal coro per una volta.
E’ vero che i driver Nvidia closed sono closed! e questo non è certo cosa buona e giusta per un sacco di motivi che ora non sto qua a spiegarvi ma che molti di voi sapranno sicuramente. E’ anche vero però che questi driver sono sempre e dico sempre stati migliori dei rispettivi ATI se non negli ultimi mesi. Quindi io non direi che Nvidia fa dei driver di merda, bensì che ATI ne fa di migliori ultimamente.
I driver Nvidia per come la vedo io restano sempre degli ottimi driver sotto ogni aspetto. Sicuramente migliori dei nouveau o degli nv! Anche con KDE 4 non sono poi cosi male come sembrano in fondo.
Certo serve un po’ di tweaking come vi spiegherò fra poco… ma di sicuro la serie 170 non è poi cosi scarsa in prestazioni su questo ambiente desktop. E la situazione migliorerà ancora.
Cominciamo!
Per prima cosa dovete recuperare una delle ultime versioni beta dei driver nvidia. Personalmente consiglio gli ultimissimi 177.76 soprattutto per schede recenti (serie 8/9). Su Intrepid sono gia stati messi a punto nei repository insieme all’ottimo tool DKMS di Dell che rende l’installazione di questi totalmente automatizzata! Se invece siete utilizzatori di Hardy o di altre distribuzioni Linux, potete scaricare l’installer dal sito di Nvidia.
Dopo esservi assicurati che i driver funzionino correttamente sulla vostra Linux-box procedete all’editing del vostro xorg.conf:
sudo cp /etc/X11/xorg.conf /etc/X11/xorg.conf.bak
sudo kwrite /etc/X11/xorg.conf
Cercate la sezione “Device”
e aggiungete al suo interno le seguenti righe:
N.B: fate molta attenzione alle virgolette!
Option "NoLogo" "True"
Option "RenderAccel" "True"
Option "AllowSHMPixmaps" "0"
Option "AddARGBGLXVisuals" "True"
Option "PixmapCacheSize" "100000"
Option "OnDemandVBlankInterrupts" "True"
Salvate e recatevi nella directory ~/.kde/Autostart/ , create un file dal nome nvidia-settings-kde4.sh
Incollate al suo interno quanto segue:
#!/bin/bash
nvidia-settings -a InitialPixmapPlacement=2 -a GlyphCache=1
e dategli i permessi eseguibili:
chmod 755 ~/.kde/Autostart/nvidia-settings-kde4.sh
Riavviate il computer e vedrete che Kwin e Plasma finalmente saranno dei missili e che tutto il sistema sarà reattivo più che mai
P.S.In caso al successivo riavvio il server X non si avvii è probabile che abbiate sbagliato ad editare xorg. conf. Se volete ripristinarlo usate il comando
sudo mv /etc/X11/xorg.conf.bak /etc/X11/xorg.conf
Tags: driver, guida, KDE, kde 4, Kwin, migliorare, nvidia, performance, plasma, prestazioni
7 Commenti »
Se devo essere sincero l’unica cosa che aborro veramente dal profondo di qualsivoglia organo interno della mia Kubuntu intrepid (alpha per ora) è il package manager Adept, a partire dal nome!
 Adept package manager
La sua interfaccia mi provoca orticaria, soprattutto per quei “cazzabubboli” di forma varia che dovrebbero aiutare a selezionare i pacchetti da installare aggiornare rimuovere etc…
Vorrei tanto che esistesse un Synaptic scritto in QT4, non tanto per me che gestisco l’installazione del software completamente da riga di comando con soddisfazione ma per chiunque utilizzi quotidianamente un gestore di pacchetti sia in modo semplice che avanzato.
Senza mezzi termini, per me è un fiasco. Synaptic a vita anche su KDE! o forse… packagekit?!?
Tags: adept, gestione pacchetti, KDE, kde 4, Kubuntu, linux, synaptic, ubuntu
9 Commenti »
Tempo fa vi avevo gia parlato dell’imminente nuova versione di Virtualbox (o per meglio dire Sun xVM da quando la Innotech è stata acquistata da Sum Microsystem.) e della sua interfaccia in QT4 perfettamente integrabile con KDE 4.
Bene sappiate che da oggi è disponibile la prima major release dal cambio dei vertici. Si tratta della 2.0 che come potrete vedere dal corposo changelog, oltre all’interfaccia in QT4 propone molte interessanti features.
Nell’attesa, e nella speranza che la 2.0 venga inclusa nei repository di Intrepid, se volete potete sempre procurarvi sorgenti e binari dal sito del progetto
Tags: 2.0, apple, linux, opensource, osx, qt4, Software, sun, Sun microsystem, virtualbox, virtualizzazione, windows, xVM
Nessun Commento »
Una delle cose fondamentali per la riuscita di un Desktop Environment che si rispetti è il Menù: quella parte a prima vista poco significante che forse invece è quella più importante di tutto il sistema.
Il menù infatti è lo strumento più frequentemente utilizzato in ogni ambiente grafico da ciascun utente, anche dai power-user.
Nelle sue prime concezioni questo integrava solamente una lista di programmi installati e poché altre utilità (è stato così ad esempio anche in KDE 3.x). Successivamente il concetto di menù si è modificato e i suoi contenuti si sono moltiplicati in base a quello che i programmatori e gli utenti chiedono di avere a portata di click. Si sono fatti molti studi sull’usabilità, sull’ergonomia etc… e quasi tutti sono arrivati a conclusioni diverse. C’è chi preferisce la strada del minor numero di click possibile, c’è chi invece sceglie di separare e ordinare razionalmente ogni sezione del menù, c’è chi tende a raggruppare invece più azioni possibili nello stesso pannello.
Quale sia la strada giusta spetta solo deciderlo al singolo utilizzatore. Io personalmente mi sono trovato meglio di tutti con l’impostazione classica di Gnome (applicazioni, risorse, e strumenti di sistema separati).
Kde 4 invece ha scelto la strada (per adesso) di Kickoff, un menù abbastanza ibrido nei concetti sviluppato originariamente da Suse.
Perché dico per adesso? Semplicemente perché Kickoff non è mai stato il menù originariamente pensato per KDE 4. Questo si doveva chiamare Raptor, un menù altamente innovativo con un’impostazione “Task-oriented” che però è rimasto poco più che un idea molto lungimirante.
Parallelamente prendeva forma il progetto Lancelot, nato dalla mente di Ivan Cukic.

L’idea era quella di creare un “luogo dal quale ogni vostro lavoro inizi”
Bene, questa idea è stata tradotta in realtà, in modo molto convincente!
E’ stata infatti da qualche giorni rilasciata la prima versione stabile: la 1.0 che ha caratteristiche molto interessanti.
* No-click interface that allows you to navigate through the menu, and perform any action just by moving the mouse - without making a single click (can be disabled);
* Arranging the items in the menu depending on the position of the menu button which activates it, so that the most used categories appear nearest to the mouse;
* Advanced search thanks to the integrated KRunner. So there is no need anymore for using two completely different applications that have basically the same purpose, but different approaches (although I do love KRunner);
* Ability to place parts of the Lancelot menu directly onto your desktop or panel just by drag and drop.
In Italiano:
* Un’interfaccia priva di click che vi permette di navigare nel menù ed eseguire qualunque azione solo muovendo il mouse - senza alcun click (può essere disabilitata)
* Disposizione degli oggetti nel menù in base in base alla posizione del pulsante che li attiva, così che le categorie più utilizzate appaiono più vicine al mouse
* Ricerca avanzata grazie all’integrazione di Krunner. Non c’è più bisogno di utilizzare due applicazioni completamente differenti che fondamentalmente hanno il solito scopo, ma approcci diversi
*Possibilità di piazzare parti di Lancelot direttamente sul Desktop o sul pannello tramite trascinamento
Mi permetto di aggiungere qualche altra feature che trovo interessante:
In primis la perfetta integrazione nel Desktop e in Plasma. Infatti Lancelot cambierà aspetto coerentemente con il vostro tema di Plasma.
In secundis la possibilità (gnome-like) di separare le categorie del menù e posizionarle sul pannello ognuna per conto suo o come plasmoide sul desktop.
In terzis l’integrazione con Kopete e Kmail che provvede, nella scheda “Contacts” a creare due liste: una contenente i contatti di Kopete attualmente online e l’altra i messaggi mail non ancora letti.
Decisamente meglio di Kickoff, rimpiazzato subito sulla mia Intrepid alpha!
Come si installa vi chiederete? Su intrepid basterà un semplice
sudo apt-get installl plasmoid-lancelot
Su Hardy invece bisogna procedere alla compilazione dei sorgenti eseguendo questi comandi:
Per prima cosa vi serve KDE 4.1 per cui se gia non l’avete fatto dovete aggiungere questi repository al vostro sources.list:
deb http://ppa.launchpad.net/kubuntu-members-kde4/ubuntu hardy main
Poi procedete al download, alla compilazione e all’installazione:
sudo apt-get upgrade && sudo apt-get install libqt4-dev kdebase-dev-kde4 kdelibs5-dev subversion libplasma-dev python2.5-dev cmake build-essential
export KDESVN=svn://anonsvn.kde.org/home/kde
svn co $KDESVN/branches/work/lancelot/kde4.1-backport lancelot
cd lancelot
mkdir build
cd build
cmake .. \
-DCMAKE_INSTALL_PREFIX=`kde4-config --prefix` \
-DCMAKE_BUILD_TYPE=release
make
sudo make install
Adesso non vi resta che riavviare KDE e aggiungere la vostra Applet dove più gradite tramite il menù dei plasmoidi e il gioco è fatto
Tags: 8.04, 8.10, compilare, Eyecandy, hardy, installare, intrepid, kde 4, kickoff, Kubuntu, lancelot, linux, menù, plasma, ubuntu
2 Commenti »
Aiutato dall’ottimo tool “phoronix-test-suite” e incuriosito dal recente, ma neanche troppo, discutere sulle performance di Kwin mi sono deciso a fare una piccola prova che oggi condividrò con voi carissimi lettori.
Credo che molti di voi si saranno fatti questa domanda: ma il compositing di Kwin che impatto ha sulle applicazioni che sfruttano l’accelerazione 3D OpenGL?
La risposta è presto data: le prestazioni peggiorano, con una oscillazione che va da pochi punti percentuali ad anche quasi il 50%.
Eccovi i risultati dei miei test svolti su una CPU Core 2 duo T7500, 3GB di DDR2 667, Geforge 8600 GT Mobile, il tutto su Ubuntu 8.10 aggiornata ad oggi.
Il primo test riguarda Nexuiz, un futuristico First Person Shooter che sfrutta una versione pesantemente modificata del motore grafico di Quake 3.

Il gioco resta perfettamente giocabile in entrambe le situazioni, sia con compositing attivo che disattivo anche se si può notare un sensibile decremento delle prestazioni quando è attivo, quantificabile in circa l’11%
Il secondo test riguarda invece Tremulous, un FPS tattico dalla grafica più spartana

In questo caso il calo di prestazioni diminuisce a circa il 5% risultando praticamente ininfluente
Il terzo gioco preso in considerazione è invece OpenArena, una versione totalmente opensource del celeberrimo Quake 3 Arena.

Le prestazioni questa volta subiscono un impatto decisamente maggiore, quantificabile in circa il 23%.
Il gioco resta giocabilissimo in questa configurazione ma la riduzione delle performance è inaccettabile.
Il quarto test prevede invece Urban Terror

Le prestazioni calano del 6% tornando su valori accettabili
Il quinto e penultimo test riguarda Enemy Territory

Le performance passano da 125 a 117 FPS con una perdita di prestazioni all’incirca equivalente a quella del test precedente
L’ultimo videogioco preso in considerazione è quello che fa registrare le note più dolenti.
Si tratta del recente Enemy Territory: Quake Wars che mette a dura prova anche le schede grafiche più potenti.

Le prestazioni di questo gioco aumentano drasticamente disattivando il compositing, si parla di aumenti quasi intorno al 50%, per la precisione il 43.
CONCLUSIONI
Per concludere, risulta chiaro che se siete videogiocatori incalliti è saggia cosa disabilitare il compositing di Kwin prima di giocare ai vostri giochi preferiti, soprattutto se avete una scheda vecchiotta o se giocate a risoluzioni molto elevate, o ancora se utilizzate tecniche avanzate di rendering quali AntiAliasing e Filtro anistropico.
I vari giochi presi in considerazione presentano risultati molto diversi tra loro, questo è imputabile principalmente alla pesantezza del motore di rendering utilizzato. I giochi che presentano diminuzioni di prestazioni basse sono quelli che vengono in gergo definiti “cpu limited” ovvero quelli nei quali la CPU non riesce a star dietro alla GPU facendogli da collo di bottiglia e forzando il frame rate a livelli ai quali può star dietro. E’ questo il caso ad esempio di Urban Terror e Tremulous che sfruttano motori di rendering fortemente dipendenti dalla capacità di elaborazione della CPU.
Viceversa giochi che sfruttano pesantemente la potenza grafica con effetti avanzati come il recente E.T Quake Wars si dimostrano molto più avidi di risorse, proprio quelle risorse che vengono sottratte da Kwin.
Non c’è tuttavia da preoccuparsi, infatti è allo studio per KDE 4.2 (se tutto va bene) una tecnica particolare che permette a determinate applicazioni “off screen” di bypassare il compositing di Kwin e di poter sfruttare pienamente tutta la potenza grafica della scheda video.
Naturalmente quando questo sarà rilasciato provvederò subito a verificare
Tags: 3d, benchmark, compositing, giochi, KDE, Kwin, linux, OpenGL, Videogames
4 Commenti »
E’ qualche tempo che sembra che le GTK abbiano perso la propria spinta innovativa come toolkit grafico e che al contrario le QT abbiano guadagnato molto terreno sia tecnologicamente che come immagine che come base per lo sviluppo di software multipiattaforma di alto livello.
E’ sotto gli occhi di tutti quello che è successo negli ultimi mesi.
Nokia aquisisce Trolltech, la famosa azienda che ha creato le librerie QT, probabilmente con l’intenzione di farne largo uso nei suoi telefoni cellulari della serie s40 e s60. La recente strategia opensource per quanto riguarda Symbian, il sistema operativo mobile attualmente più diffuso, sembra favorire fortemente questo processo evolutivo nell’ottica di contrastare anche l’imminente progetto Android di Google.
Maemo invece sembra lasciata in disparte, e anche se la stessa Nokia assicura che Maemo resterà basata sull’accoppiata Gnome/GTK temo che questa proposta rimarrà molto di nicchia e non riuscirà a penetrare profondamente il mercato.
Openmoko passa a QT + Enlightenment dopo aver sperimentato, con non molto successo l’accoppiata Gnome + GTK.
Due dei più grandi software opensource/multipiattaforma GTK di sempre quali Firefox in primis e VLC decidono di creare interfacce grafiche per i loro software in QT parallelamente alle ormai consolidate GTK.
KDE 4 con la release 4.1 matura eccellentemente e le sue applicazioni sono portabili anche su Windows e OSX. Gnome invece continua il suo lento sviluppo fatto di passi molto piccoli e qualcuno (Mr. Ubuntu) parla addirittura di Gnome scritto in QT!.
Gli sviluppatori GTK sono rimasti pochi, forse anche a causa della politica di sviluppo un po’ troppo rigida del team, non so. Fatto sta’ che attualmente i core developper delle GTK sono circa una decina e non hanno dietro una azienda del calibro di Trolltech (Nokia) che contribuisce enormemente con soldi e sviluppatori all’evoluzione del toolkit. Il mito delle QT come software proprietario e chiuso alla comunità ormai è defunto da molto tempo. Le QT sono sotto GPL v3 e, a detta della maggior parte degli sviluppatori necessitano di un minor numero di righe di codice per ottenere un risultato uguale o migliore delle GTK.
Alla luce di questi eventi è impossibile non notare che in atto c’è un progressivo decadimento delle GTK e un progressivo aumento di interesse verso le QT in generale. La proposta di Shuttleworth mi ha fatto in un primo momento sorridere… “Gnome con QT naaa…” poi pensandoci bene invece ho realizzato che probabilmente adesso forse non sarei ritornato a KDE se fosse successo.
Tags: considerazioni, firefox, gnome, gtk, KDE, linux, maemo, nokia, openmoko, opensource, QT, symbian, toolkit grafici, trolltech, vlc
5 Commenti »
Tornato a KDE da pochi giorni devo dire che a parte qualche crash abbastanza randomico sono abbastanza soddisfatto del pacchetto.
Mi era rimasto solo VirtualBox tra i software dei quali non posso fare a meno ad essere basato ancora sulle librerie Qt 3.x ma ben presto mi sono accorto che gli sviluppatori di Sun Microsystem (che ha da qualche tempo acquisito Innotek, la creatrice di VB) stanno lavorando alacremente al porting su Qt 4.
Mi sono deciso cosi a scaricarmi i sorgenti e a compilarmi una copia di VirtualBox in QT 4.
Se la volete provare ho preparato un apposito pacchetto deb precompilato per architetture x86
[Daunload]
Naturalmente se lo provate non sono responsabili di esplosioni nucleari o catastrofi ai vostri PC
|