Archivio per la Categoria “gnome”


Per cominciare avete bisogno del software GnomePPP che potete comodamente installare tramite synaptic oppure col comando

~$ sudo apt-get install gnome-ppp

Come seconda operazione da svolgere, dovrete creare una connessione bluetooth tra il vostro cellulare e la vostra ubuntu.
Per farlo aprite un terminale e eseguite il comando

~$ hcitool scan
Scanning ...
00:15:A0:88:00:51 Nokia N70

Segnatevi l’indirizzo esadecimale e aprite il file /etc/bluetooth/rfcomm.conf col comando

~$ sudo gedit /etc/bluetooth/rfcomm.conf

Decommentate le righe necessarie alla configurazione di rfcomm0 (togliendo i cancelletti), inserite l’indirizzo esadecimale del vostre telefono che avete annotato prima e il canale di comunicazione del servizio del modem, in questo caso 3; per altri modelli di nokia è possibile che il canale sia 1.

rfcomm0 {
# # Automatically bind the device at startup
bind yes;
#
# # Bluetooth address of the device
device 00:15:A0:88:00:51;
#
# # RFCOMM channel for the connection
channel 3;
#
# # Description of the connection
comment “Nokia N70″;
}

Salvate il file appena modificato e riavviate i servizi bluetooth e create una connessione al nuovo device creato con questi comandi

~$ sudo /etc/init.d/bluetooth restart

~$ sudo rfcomm bind rfcomm0 00:15:A0:88:00:51 3

Eseguite il pairing del telefono inserendo un codice pin a vostra scelta quando vi viene richiesto. Naturalmente il codice pin deve essere lo stesso sia per il telefono che per il computer e impostate nel telefono la connessione col vostro computer come autorizzata. In questo modo non ci sarà bisogno di alcun pin le volte successive e le vostre connessioni avverranno automaticamente.

Se tutto è andato bene il comando rfcomm dovrebbe restituirvi qualcosa di simile a questo.

channel 3 open

in caso contrario è necessario eseguire questi comandi in sequenza.

~$ sudo rfcomm release rfcomm0

~$ sudo rfcomm bind rfcomm0 00:15:A0:88:00:51 3

Bene adesso è tutto pronto per configuarere GnomePPP, avviatelo.
Lasciate i campi “username” e “password” vuoti e inserite il numero di telefono *99# che rappresenta la stringa per l’inizializzazione del modem successivamente cliccate su “configura” e impostate tutto in questo modo

Setup schermata

Nella stessa finestra cliccate su “stringhe di inizializzazione” e modificatele così:

Stringhe schermata

Bene il vostro cellulare adesso è pronto alla connessione. Connettetevi e osservate il log della connessione, sarà simile a questo.

home/dario/.wvdial.conf: Ignoring malformed input line: “;Do NOT edit this file by hand!”
WvDial<*1>: WvDial: Internet dialer version 1.56
WvModem<*1>: Cannot get information for serial port.
WvDial<*1>: Initializing modem.
WvDial<*1>: Sending: ATZ
WvDial Modem<*1>: ATZ
WvDial Modem<*1>: OK
WvDial<*1>: Sending: ATZ
WvDial Modem<*1>: ATZ
WvDial Modem<*1>: OK
WvDial<*1>: Sending: AT+cgdcont=1,”ip”,”ibox.tim.it”
WvDial Modem<*1>: AT+cgdcont=1,”ip”,”ibox.tim.it”
WvDial Modem<*1>: OK
WvDial<*1>: Modem initialized.
WvDial<*1>: Sending: ATM1L1DT*99#
WvDial<*1>: Waiting for carrier.
WvDial Modem<*1>: ATM1L1DT*99#
WvDial Modem<*1>: CONNECT
WvDial Modem<*1>: ~[7f]}#@!}!} } }2}#}$@#}!}$}%\}”}&} }*} } g}%~
WvDial<*1>: Carrier detected. Waiting for prompt.
WvDial Modem<*1>: ~[7f]}#@!}!} } }2}#}$@#}!}$}%\}”}&} }*} } g}%~
WvDial<*1>: PPP negotiation detected.
WvDial: Starting pppd at Thu Oct 11 13:56:19 2007
WvDial: Warning: Could not modify /etc/ppp/pap-secrets: Permission denied
WvDial: –> PAP (Password Authentication Protocol) may be flaky.
WvDial: Warning: Could not modify /etc/ppp/chap-secrets: Permission denied
WvDial: –> CHAP (Challenge Handshake) may be flaky.
WvDial: Pid of pppd: 6284
WvDial<*1>: Using interface ppp0
WvDial<*1>: local IP address 217.200.173.205
WvDial<*1>: remote IP address 10.6.6.6
WvDial<*1>: primary DNS address 213.230.130.222
WvDial<*1>: secondary DNS address 213.230.155.94

E’ possibile che GnomePPP resti in questo stato e non si chiuda nella tray icon se avete attivato l’opzione specifica, non sò bene da cosa dipenda ma comunque il vostro cellulare adesso sarà connesso ad internet e pienamente funzionante, per cui potete benissimo ridurre a icona la finestra e iniziare a navigare ;)

Tags: , , , , , , , ,

Comments 14 Commenti »

Sembrava impossibile anche a me ma come ho scritto nel post precedente ho deciso di passare, almeno momentaneamente a Gnome e ho scelto naturalmente Ubuntu come distribuzione.
La cosa ancora più strana, da accanito sostenitore di KDE è che Gnome per adesso mi piace! eccome se mi piace! Anzi, Ubuntu mi piace sicuramente più di Kubuntu.

Forse sarà per la mia naturale tensione minimalista che dopo un po’ tende a ridurre tutto al minimo indispensabile e ad ottimizzare al millesimo di millimetro la posizione di ogni cosa nel mio desktop che mi ha fatto compiere il passo, o forse sarà semplicemente il desiderio di sperimentare qualcosa di nuovo o ancora l’insoddisfazione verso una distribuzione che per i miei gusti stava sbagliando molto!

Fatto sta che adesso sono all’aeroporto di Firenze col mio portatile con su Ubuntu, connesso tramite bluetooth al mio cellulare perché dove sono a sedere il Wi-fi non prende :P e tutto funziona a meraviglia, fin troppo bene per come ero abituato prima! Tutto è estremamente semplice e intuitivo e funziona con pochi click del mouse.
La bellezza di questa distribuzione, forse la cosa che mi ha colpito di più, la semplicità e quei piccoli automatismi come la notifica degli aggiornamenti, la gestione delle reti wireless e altre piccole cose rendono la vita veramente semplice anche per chi si appresta per la prima volta ad usare un Desktop libero, quasi banale per chi come me ha già una certa esperienza!

In conclusione non posso che essere soddisfatto della scelta che ho fatto, Gnome è un ottimo Desktop environment, e con Ubuntu un accoppiata perfetta. Mi aspetto una risposta decisa da KDE 4; speriamo che natale porti ottime notizie nel mondo del software libero con il rilascio di questo rivoluzionario DE, e magari chi lo sa ritornerò alle origini!

Tags: , , , , , , ,

Comments 1 Commento »

Si, avete capito bene, io che sono un forte sostenitore di KDE sono passato al nemico :D Gnome.
Per quale motivo? Si fa presto a dirlo!

Kubuntu 7.10 si profila un mezzo flop.Molte cose in questa distribuzione sono cambiate e non mi sono piaciute affatto.

  1. Innanzitutto il tema di KDM assurdo: è stata implementata una mostruosità come una lista di utenti accanto al form per il login di gusto a dir poco orrido, cosi come i nuovi colori tendenti al blu elettrico osceni!
  2. Il demone bluetooth, vanto di KDE per la sua semplicità e per il suo funzionamento out-of-the-box non esiste più, rimpiazziato da una piccola applet funzionale si, carina ma peccato che il bluetooth non funzioni come prima. Ad esempio trasferire un files dal cellulare al pc adesso non è più cosi immediato, anzi non funziona proprio!
  3. Dolphin come file manager per kde 3.x è sicuramente immaturo, privo di molte delle funzionalità avanzate di konqueror….povero konqueror, relegato al ruolo di browser web quando invece sarebbe, il software che rappresenta più di tutti KDE a causa della sua abilità di trasformarsi in qualunque cosa con un solo click! Dolphin è molto instabile ed è privo di localizzazione in italiano e molte altre lingue; non mi convince su KDE 3, speriamo che sul 4 sia diverso!
  4. Strigi è ancora afflitto da miliardi di bug! La versione integrata di default in kubuntu 7.10 soffre ancora di una grande quantità di problemi, ed è estremamente instabile, inoltre l’applet che è stata creata al posto di quella originale è oscena, un semplice form bianco che spunta a casaccio sullo schermo. Bruttissimo!
  5. Network manager ha smesso improvvisamente di funzionare e di rilevare le mie interfacce di rete per cui sono dovuto ricorrere recentemente all’aiuto dell’immortale Wireless Assistant, integrato a suo tempo in kubuntu edgy!
  6. Anche la mia webcam ha smesso di funzionare improvvisamente per ragioni del tutto sconosciute

Queste sono solo alcune ragioni che mi hanno convinto a passare, almeno fino a quando KDE 4 sarà stabile ed incluso di default in Kubuntu, a Ubuntu e a Gnome. A prima impressione tutto mi sembra curato meglio, sintomo che il team che sta dietro a Ubuntu è evidentemente più bravo di quello della controparte KDE!

A presto le una descrizione più dettagliata dei pro e dei contro di Ubuntu rispetto a Kubuntu.

Stay tuned

Tags: , , , , ,

Comments 3 Commenti »