Archivio per la Categoria “*buntu”


Come sapete è da qualche tempo che ho abbandonato Kubuntu e KDE in favore di Ubuntu e Gnome e inizialmente ho avuto qualche problema di ambientamento dovuto soprattutto al fatto che non sapevo o meglio non conoscevo alternative valide a grandi software per KDE quali Amarok, K3B, Ktorrent etc…

Ebbene piano piano, spulciando i repository di Gutsy e sperimentando di persona ho trovato tutto il necessario per rimpiazzare “degnamente” i vari software: si tratta di ottimi software quali Exaile, Brasero e Deluge.
Quest’ultimo è quello che forse ho apprezzato maggiormente (cfr Deluge: un ottimo client Bittorrent per Gnome). Ne sarei totalmente soddisfatto se non fosse per il fatto che impiega settemila anni a chiudersi e che ha piccoli problemi di corruzione dei files del database.

Il passaggio a Brasero è avvenuto qualche giorno fa ed è stato il più traumatico di tutti! In effetti non è ancora neanche lontanamente paragonabile all’immenso K3B in quanto a funzionalità, potenza, insomma a tutto! Però è impostato molto bene e la sua semplicità (tipica caratteristica Gnomesca) dopo un po’ è riuscita a conquistarmi convincendomi ad eliminare il mitico K3B…sigh!

Ultimo arrivato è stato Exaile che come dice lo sviluppatore senza alcun pudore è un software che si pone come obiettivo di assomigliare il più possibile ad Amarok ma su Gnome e Gtk+. La sua scelta un po’ è ricaduta su questo fattore un po’ è stata frutto di uno scontro con un altro player: Banshee, ottimo anche questo tuttavia basato su Mono e non completamente localizzato in italiano.
Insomma alla fine ho scelto Exaile e devo dire che sono abbastanza soddisfatto! Non raggiunge le vette mirabolanti di Amarok e di strada ne ha ancora da fare per assomigliargli anche lontanamente però il progetto è buono e ben fatto per cui oggi ore 15:25 ho ultimato l’ultimo passo per il passaggio definitivo a Gnome e Gtk, adesso non c’è niente basato su Qt e Kde nel mio harddisk…

Ah dimenticavo Virtualbox! Insostituibile :)

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E’ appena uscita la 7.10, Gutsy Gibbon che il team di Ubuntu si prepara allo sviluppo della sua seconda LTS (Long Term Support) Ubuntu 8.04.

Qualche tempo fa, in fondo a questo articolo, auspicavo maggiore pulizia e un lavoro di rifinitura per una distribuzione che stava diventando abbastanza pesante, specialmente Kubuntu e sembra che gli sviluppatori abbiano ascoltatoabbastanza le mie richieste eheheh.
Alcune tra le proposte più interessanti:

  • Velocizzazione del tempo di avvio
  • Riduzione librerie inutili e duplicate
  • Pareggio di features di Kubuntu rispetto ad Ubuntu
  • Nuovo tema grafico ed icone
  • Migliorato supporto hardware, soprattutto per modem dialup
  • Inclusione nei repository di KDE 4 Finale

La lista completa dei cambiamenti proposti nel meeting di Boston la potete trovare a questo indirizzo.

Chissà, se riusciranno a farmi tornare a Kubuntu…mmmmah staremo a vedere

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Hardy Heron è il nome in codice della prossima release LTS (Long Time Support) di Ubuntu.
Verrà rilasciata con la nomenclatura 8.04 quindi se tutto procede secondo i calcoli intorno a fine aprile 2008.
Si tratta di una versione a lungo supporto, la seconda dopo Dapper Drake (6.06), che focalizzerà l’attenzione sulla stabilità operativa e sul supporto hardware e che verrà supportata per ben 3 anni anziché i classici 18 mesi.

La notizia, freshca freshca, è che i repository sono ufficialmente aperti e che i primi pacchetti sono stati uploadati in essi: si tratta di poca roba, ma il lavoro non finisce mai per quelli di Ubuntu, è da due giorni che è uscita Gutsy e già tutti sono al lavoro per la prossima release!

Synaptic

eccovi uno screenshot dei pacchetti attualmente uploadati, si tratta di librerie essenziali per il funzionamento del sistema come quelle del linguaggio c (libc) o il compliatore (gcc). Insomma tutta roba molto importante per il funzionamento del vostro sistema quindi…non aggiornate niente ancora, potrebbe essere molto pericoloso per la vostra nuovissima gutsy

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Per cominciare avete bisogno del software GnomePPP che potete comodamente installare tramite synaptic oppure col comando

~$ sudo apt-get install gnome-ppp

Come seconda operazione da svolgere, dovrete creare una connessione bluetooth tra il vostro cellulare e la vostra ubuntu.
Per farlo aprite un terminale e eseguite il comando

~$ hcitool scan
Scanning ...
00:15:A0:88:00:51 Nokia N70

Segnatevi l’indirizzo esadecimale e aprite il file /etc/bluetooth/rfcomm.conf col comando

~$ sudo gedit /etc/bluetooth/rfcomm.conf

Decommentate le righe necessarie alla configurazione di rfcomm0 (togliendo i cancelletti), inserite l’indirizzo esadecimale del vostre telefono che avete annotato prima e il canale di comunicazione del servizio del modem, in questo caso 3; per altri modelli di nokia è possibile che il canale sia 1.

rfcomm0 {
# # Automatically bind the device at startup
bind yes;
#
# # Bluetooth address of the device
device 00:15:A0:88:00:51;
#
# # RFCOMM channel for the connection
channel 3;
#
# # Description of the connection
comment “Nokia N70″;
}

Salvate il file appena modificato e riavviate i servizi bluetooth e create una connessione al nuovo device creato con questi comandi

~$ sudo /etc/init.d/bluetooth restart

~$ sudo rfcomm bind rfcomm0 00:15:A0:88:00:51 3

Eseguite il pairing del telefono inserendo un codice pin a vostra scelta quando vi viene richiesto. Naturalmente il codice pin deve essere lo stesso sia per il telefono che per il computer e impostate nel telefono la connessione col vostro computer come autorizzata. In questo modo non ci sarà bisogno di alcun pin le volte successive e le vostre connessioni avverranno automaticamente.

Se tutto è andato bene il comando rfcomm dovrebbe restituirvi qualcosa di simile a questo.

channel 3 open

in caso contrario è necessario eseguire questi comandi in sequenza.

~$ sudo rfcomm release rfcomm0

~$ sudo rfcomm bind rfcomm0 00:15:A0:88:00:51 3

Bene adesso è tutto pronto per configuarere GnomePPP, avviatelo.
Lasciate i campi “username” e “password” vuoti e inserite il numero di telefono *99# che rappresenta la stringa per l’inizializzazione del modem successivamente cliccate su “configura” e impostate tutto in questo modo

Setup schermata

Nella stessa finestra cliccate su “stringhe di inizializzazione” e modificatele così:

Stringhe schermata

Bene il vostro cellulare adesso è pronto alla connessione. Connettetevi e osservate il log della connessione, sarà simile a questo.

home/dario/.wvdial.conf: Ignoring malformed input line: “;Do NOT edit this file by hand!”
WvDial<*1>: WvDial: Internet dialer version 1.56
WvModem<*1>: Cannot get information for serial port.
WvDial<*1>: Initializing modem.
WvDial<*1>: Sending: ATZ
WvDial Modem<*1>: ATZ
WvDial Modem<*1>: OK
WvDial<*1>: Sending: ATZ
WvDial Modem<*1>: ATZ
WvDial Modem<*1>: OK
WvDial<*1>: Sending: AT+cgdcont=1,”ip”,”ibox.tim.it”
WvDial Modem<*1>: AT+cgdcont=1,”ip”,”ibox.tim.it”
WvDial Modem<*1>: OK
WvDial<*1>: Modem initialized.
WvDial<*1>: Sending: ATM1L1DT*99#
WvDial<*1>: Waiting for carrier.
WvDial Modem<*1>: ATM1L1DT*99#
WvDial Modem<*1>: CONNECT
WvDial Modem<*1>: ~[7f]}#@!}!} } }2}#}$@#}!}$}%\}”}&} }*} } g}%~
WvDial<*1>: Carrier detected. Waiting for prompt.
WvDial Modem<*1>: ~[7f]}#@!}!} } }2}#}$@#}!}$}%\}”}&} }*} } g}%~
WvDial<*1>: PPP negotiation detected.
WvDial: Starting pppd at Thu Oct 11 13:56:19 2007
WvDial: Warning: Could not modify /etc/ppp/pap-secrets: Permission denied
WvDial: –> PAP (Password Authentication Protocol) may be flaky.
WvDial: Warning: Could not modify /etc/ppp/chap-secrets: Permission denied
WvDial: –> CHAP (Challenge Handshake) may be flaky.
WvDial: Pid of pppd: 6284
WvDial<*1>: Using interface ppp0
WvDial<*1>: local IP address 217.200.173.205
WvDial<*1>: remote IP address 10.6.6.6
WvDial<*1>: primary DNS address 213.230.130.222
WvDial<*1>: secondary DNS address 213.230.155.94

E’ possibile che GnomePPP resti in questo stato e non si chiuda nella tray icon se avete attivato l’opzione specifica, non sò bene da cosa dipenda ma comunque il vostro cellulare adesso sarà connesso ad internet e pienamente funzionante, per cui potete benissimo ridurre a icona la finestra e iniziare a navigare ;)

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Sembrava impossibile anche a me ma come ho scritto nel post precedente ho deciso di passare, almeno momentaneamente a Gnome e ho scelto naturalmente Ubuntu come distribuzione.
La cosa ancora più strana, da accanito sostenitore di KDE è che Gnome per adesso mi piace! eccome se mi piace! Anzi, Ubuntu mi piace sicuramente più di Kubuntu.

Forse sarà per la mia naturale tensione minimalista che dopo un po’ tende a ridurre tutto al minimo indispensabile e ad ottimizzare al millesimo di millimetro la posizione di ogni cosa nel mio desktop che mi ha fatto compiere il passo, o forse sarà semplicemente il desiderio di sperimentare qualcosa di nuovo o ancora l’insoddisfazione verso una distribuzione che per i miei gusti stava sbagliando molto!

Fatto sta che adesso sono all’aeroporto di Firenze col mio portatile con su Ubuntu, connesso tramite bluetooth al mio cellulare perché dove sono a sedere il Wi-fi non prende :P e tutto funziona a meraviglia, fin troppo bene per come ero abituato prima! Tutto è estremamente semplice e intuitivo e funziona con pochi click del mouse.
La bellezza di questa distribuzione, forse la cosa che mi ha colpito di più, la semplicità e quei piccoli automatismi come la notifica degli aggiornamenti, la gestione delle reti wireless e altre piccole cose rendono la vita veramente semplice anche per chi si appresta per la prima volta ad usare un Desktop libero, quasi banale per chi come me ha già una certa esperienza!

In conclusione non posso che essere soddisfatto della scelta che ho fatto, Gnome è un ottimo Desktop environment, e con Ubuntu un accoppiata perfetta. Mi aspetto una risposta decisa da KDE 4; speriamo che natale porti ottime notizie nel mondo del software libero con il rilascio di questo rivoluzionario DE, e magari chi lo sa ritornerò alle origini!

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Si, avete capito bene, io che sono un forte sostenitore di KDE sono passato al nemico :D Gnome.
Per quale motivo? Si fa presto a dirlo!

Kubuntu 7.10 si profila un mezzo flop.Molte cose in questa distribuzione sono cambiate e non mi sono piaciute affatto.

  1. Innanzitutto il tema di KDM assurdo: è stata implementata una mostruosità come una lista di utenti accanto al form per il login di gusto a dir poco orrido, cosi come i nuovi colori tendenti al blu elettrico osceni!
  2. Il demone bluetooth, vanto di KDE per la sua semplicità e per il suo funzionamento out-of-the-box non esiste più, rimpiazziato da una piccola applet funzionale si, carina ma peccato che il bluetooth non funzioni come prima. Ad esempio trasferire un files dal cellulare al pc adesso non è più cosi immediato, anzi non funziona proprio!
  3. Dolphin come file manager per kde 3.x è sicuramente immaturo, privo di molte delle funzionalità avanzate di konqueror….povero konqueror, relegato al ruolo di browser web quando invece sarebbe, il software che rappresenta più di tutti KDE a causa della sua abilità di trasformarsi in qualunque cosa con un solo click! Dolphin è molto instabile ed è privo di localizzazione in italiano e molte altre lingue; non mi convince su KDE 3, speriamo che sul 4 sia diverso!
  4. Strigi è ancora afflitto da miliardi di bug! La versione integrata di default in kubuntu 7.10 soffre ancora di una grande quantità di problemi, ed è estremamente instabile, inoltre l’applet che è stata creata al posto di quella originale è oscena, un semplice form bianco che spunta a casaccio sullo schermo. Bruttissimo!
  5. Network manager ha smesso improvvisamente di funzionare e di rilevare le mie interfacce di rete per cui sono dovuto ricorrere recentemente all’aiuto dell’immortale Wireless Assistant, integrato a suo tempo in kubuntu edgy!
  6. Anche la mia webcam ha smesso di funzionare improvvisamente per ragioni del tutto sconosciute

Queste sono solo alcune ragioni che mi hanno convinto a passare, almeno fino a quando KDE 4 sarà stabile ed incluso di default in Kubuntu, a Ubuntu e a Gnome. A prima impressione tutto mi sembra curato meglio, sintomo che il team che sta dietro a Ubuntu è evidentemente più bravo di quello della controparte KDE!

A presto le una descrizione più dettagliata dei pro e dei contro di Ubuntu rispetto a Kubuntu.

Stay tuned

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Oggi voglio pubblicizzare, per chi ancora non conoscesse, che sul sito di CreaLabs è disponibile per il download una versione di Ubuntu e di Kubuntu completamente localizzata in italiano.

In effetti la versione normalmente scaricabile dal sito di Ubuntu non contiene al suo interno, per ragioni di spazio le localizzazioni in lingua italiana, ma solo quelle in lingua inglese.

Queste le immagini della versione 7.04 di Kubuntu e Ubuntu per architettura i386

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In effetti aspettavo molto una notizia del genere e oggi, il nostro carissimo Johnatan Riddell se ne esce con un post sul blog degli sviluppatori di KDE mostrandoci quella che sarà l’integrazione di Strigi in Kubuntu Gutsy in Kicker.
Sicuramente l’applett che c’era prima era funzionale ma esteticamente diciamocelo era oscena: una barra di ricerca senza fronzoli che occupava solo spazio ed esteticamente faceva contorcere le budella.

Questo è uno screenshot dell’ applet originale che ho preso qualche giorno fa per un altro articolo

applet vecchia

Cosi invece si presenterà in Kubuntu Gutsy:

applet nuova

Sinceramente per quanto riguarda il lato estetico non è che mi piaccia moltissimo neanche questa ultima implementazione, ma di certo non è invadente come la prima. Ottimo lavoro!

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Bene bene veniamo al sodo.
Kubuntu come tutti voi sapete è una tra le distribuzioni basate su KDE più in voga in questo momento, Gutsy Gibbon è il nome in codice scelto per la prossima release stabile, la 7.10.
Cosa ci aspetta in questa nuova release? Ve lo starete domandando tutti nnèvero?
E io che ci sto a fare qua la domenica mattina con un mal di testa allucinante se non per anticiparvi qualche succosa novità?

NOTE POSITIVE >>>

Integrazione di Strigi: Strigi, il noto backend per il desktop-search che sarà integrato in futuro su KDE4, è ora abilitato di default, il che vuol dire che ora avrete una piccola applet sul vostro pannello dalla quale poter ricercare facilmente e con velocità incredibili i files, i loro attributi e il loro contenuto in maniera del tutto trasparente. Inoltre avrete pure un apposito kio_slave (strigi:/) accessibile tramite konqueror che vi restituirà una ricerca ancora più dettagliata e un icona sul menù K per avviare direttamente la ricerca in konqueror.
strigi applet

Integrazione di compiz fusion: Ancora non si sa se verrà abilitato di default, fatto sta che compiz dipende dal pacchetto kubuntu-destktop, il che significa che verrà almeno installato di default. Non sono uno spassionato ammiratore di compiz & co. che sta diventando un progetto un po’ confusionario e ricco di roba inutile, ma capisco che in giro ci sia molta gente ormai è letteralmente drogata dei suoi spettacolari effetti :P.
Io aspetterò il composite-manager integrato in kwin e quindi il 20 Dicembre quando verrà rilasciato KDE4 in versione definitiva e “stabile”.

Dolphin come file manager: Eh si, sembra proprio che i ragazzi del team di Kubuntu stiano tentando di anticipare alcune caratteristiche dell’imminente KDE4, forse per farci abituare ad un ambiente leggermente diverso e rendere cosi il passaggio al nuovo Desktop Environment meno traumatico che avverrà, purtroppo solo con Kubuntu 8.10, tra un anno :(
Fatto sta che Dolphin sarà il nuovo file manager in Kubuntu gutsy, Konqueror sarà sempre presente e funzionante al 100% cosi come lo è stato fino ad ora, ma sarà principalmente relegato alla funzione di browser web.
dolphin kubuntu
Io amo molto Konqueror e la sua infinita flessibilità, gli sviluppatori hanno avuto una scelta coraggiosa forse rischiosa, decidendo di rimpiazzarlo con Dolphin. Solo il tempo ci dirà se sarà stata una scelta giusta.

Restricted manager: Come per la più diffusa Ubuntu anche Kubuntu ora integra un gestore di driver closed source che permette di abilitarli e disabilitarli al volo, non una cosa strettamente necessaria per i più smaliziati. Una piccola applet in perfetto stile *buntu: semplice, efficiente e intuitiva.

G-debi package installer: Questa è stata una delle più gradite sorprese, almeno per me. Quante volte avete scaricato un pacchetto *.deb e cercando di installarlo con il classico ~$ sudo dpkg -i nomepacchetto.deb e avete trovato dipendenze insoddisfatte etcetc? Sicuramente molte.
Da oggi tutto è più semplice anzi, esageratamente semplice: scaricate il pacchetto deb, cliccateci, si aprirà magicamente il frontend di G-debi che risolverà per voi tutte le dipendenze e installerà il pacchetto in men che non si dica.
In una parola? Eccezionale!
gdebi kubuntu

KvKbd: Una semplice tastiera virtuale per rendere più facile la vita ai portatori di handicap, facilmente accessibile tramite una tray-icon. La filosofia *buntu come potete vedere viene sempre rispettata e migliorata di versione in versione rendendo veramente questo sistema “Linux for human beings

23000 pacchetti software aggiornati:Il numero di software disponibili cresce ogni giorno, ad oggi 02-09-2007 tocca quota 23000. Tutto questo a portata di click. La nuova versione di Kubuntu integra tutte le versioni più recenti dei software inclusi, tra cui KDE 3.5.7 Amarok 1.4.7 K3b 1.0.3 OpenOffice 2.3 Digikam 0.9.2 e un ottimo Kernel 2.6.22 dotato di funzionalità avanzate per la virtualizzazione e per il risparmio energetico.

Riconoscimento hardware Come ci hanno sempre abituato quelli di Canonical il riconoscimento dell’hardware è ottimo, e in questa versione è anche migliorato, nel mio notebook ho finalmente riscontrato la possibilità di usare, almeno in parte il lettore di schede di memoria, un ENE Technology Inc CB-712/4, con schede di tipo Secure Digital…Finalmente!

NOTE NEGATIVE >>>

Ancora troppi bug: ci sono ancora diversi bug abbastanza gravi da correggere, quelli in cui mi sono imbattuto io non pregiudicano l’utilizzo del proprio PC, tuttavia, sono alquanto fastidiosi.
Strigi è affetto da un bug che porta l’utilizzo della cpu al 100% quando non ricostruisce l’indice.
Alcuni tasti funzione come quelli per alzare il volume da tastiera del mio portatile hanno smesso di funzionare.
Compiz lento e Xorg alquanto instabile: assisto spesso a riavvii del server X passando da kwin a compiz o viceversa senza contare che compiz crasha troppo spesso per i miei gusti ed è ancora abbastanza immaturo e confusionario dopo la riunione con beryl.
KnetworkManager non rileva la rete wireless: Ancora non riesco a capire la scelta di Network Manager, si tratta di un sistema a se stante, che non tiene minimamente conto dell’ambiente in cui si trova e non fa riferimento alcuno ai files di configurazione di rete classici di ogni sistema GNU/Linux, avrei preferito di gran lunga Wicd ma lasciamo perdere.
La nota dolente è che la mia interfaccia wireless non viene rilevata da NetworkManager e quindi non posso utilizzarlo in nessun modo; occupa solo risorse di sistema e tempo di avvio essendo principalmente un insieme di demoni che girano in background.
Perché complicarsi la vita quando basterebbe una semplice interfaccia come Wicd a cose che gia ci sono e che funzionano egregiamente?
Questi sono alcuni bug che probabilmente verranno risolti, ed al rilascio finale sicuramente sarà tutto più stabile come ci hanno sempre abituato J. Riddell e compagni.

Kde bluetooth: Come ha scritto Divilinux in un suo articolo recente ci sono diversi problemi o meglio, c’è una ristrutturazione generale in corso di tutto il framework bluetooth di KDE che a mio parere era gia eccellente come era prima, non capisco il perché di tutta questa rivoluzione. Vedremo se nella versione finale sarà tutto tornato all’eccellenza o se in questo settore saremo tornati un passo indietro

Pesantezza: Ci sono un pò troppi demoni e roba varia che vengono caricati all’avvio alcuni poco utili ma che occupano molte risorse, non è raro trovare il sistema che appena avviato ha gia bruciato oltre 500 Mb di ram

Tirando le somme posso dire che le premesse per un’ altra ottima versione ci sono tutte, da qui a fine ottobre c’è abbastanza tempo per sistemare i bug piu noiosi.
Per la prossima versione (8.04 Hardy Heron LTS) mi piacerebbe vedere un lavoro di ottimizzazione certosino più che l’aggiunta di nuove features, soprattutto la riduzione dell’uso di memoria e compatibilità con quanto più hardware possibile. Magari, se avanzasse del tempo a qualche grafico, un tema personalizzato di icone e stili che renda tutto l’ambiente più omogeneo potrebbe lasciare positivamente sorpresi ;)
Ultimo desiderio: togliete questo cavolo di NetworkManager e mettete Wicd!

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Aaahh quanti bei ricordi…notti insonni passate al monitor del mio Pentium II 333mhz e della mia ATI 3d Rage Pro tentando di Annichilire il nemico a colpi di cannone al plasma, laser pesante e raggi immobilizzanti.
Chi di voi è amante di Total Annihilation mi capirà sicuramente: un gioco che ha fatto la storia degli strategici in tempo reale che unisce la frenesia di un “First Person Shooter” alla tattica di un vero strategico; il tutto confezionato con animazioni ed effetti sonori che per l’epoca erano sbalorditivi.
Screenshot di total annihilation
Ci ho giocato per anni su Windows, poi su Linux tramite wine ed infine sono venuto a conoscenza di Spring.
Un progetto molto ambizioso che si promette di rinvigorire il vecchio TA (1997) con un engine OpeGL totalmente rivisitato effetti grafici spettacolari e una quantità di mod e mappe inedite. Naturalmente potrete giocare anche con le mappe e le unità create espressamente per Total Annihilation.
Le istruzioni per installarlo le trovate sul wiki del sito, sono dettagliate e non dovreste aver alcun problema ad eseguirle.
Tuttavia in caso aveste ubuntu esiste un repository extra dove poter scaricare direttamente tutto, compresi map pack e mod in modo più semplice:
Per aggiungerlo digitate

sudo nano /etc/apt/sources.list

ed inserite questo repository:

deb ftp://ftp.gwdg.de/pub/linux/people/fbo/debspring/feisty/ /

ottenete la chiave gpg con questo comando

gpg --keyserver pgp.mit.edu --recv-key D0845D62 && gpg --export --armor D0845D62 | sudo apt-key add -

adesso ricaricate il database dei pacchetti tramite synaptic, installate il pacchetto spring-release e cos’altro volete.

Spring screenshot #2

Bello eh? Buon gioco :D

P.S.esistono repository anche per dapper, edgy, debian etch, sid e lenny sempre sul solito FTP

P.P.S. il repository che ho indicato potrebbe portare a qualche problemino di configurazione iniziale e di dipendenze, per cui se volete proavare Spring senza voler smanettare troppo su files di configurazione etc. utilizzate la procedura indicata sul wiki ufficiale.