Archivio Autore

Mi è stato regalato un àIfon 3gs TM di cui abbiamo una diapositiva.
Aiphone
Inizialmente ero un po’ perplesso su questo oggetto molto in voga oggiGGiorno.
Ma devo dire che i miei erano solo pregiudizi dettati da quella parte di me che ancora si ostina ad identificarsi con un linaro mannaro.
Pensavo… no ma via… molto meglio l’n900 della Nokia con Maemo o qualsiasi altro smartphone top di gamma con Android. Apple è troppo chiusa nel suo mondo sbrilluccicoso. Non mi piacerebbe sicuro. E poi c’è anche Symbian… Windows mobile… beh questo no proprio.
Sinceramente non ho mai provato Android ma ho una buona esperienza con symbian e maemo e non posso proprio credere che la differenza sia cosi abissale… dopotutto Nokia è leader mondiale della telefonia, mica saranno proprio scemi.

In realtà….

Non c’è partita, almeno parlando di sistemi operativi. Per quanto sia chiuso l’OS di iPhone è avanti anni luce. Veloce, reattivo, bello, pratico e funzionale come ci ha da sempre abituato Apple con i vari OSX. Per non parlare del famoso App Store. Paragonarlo a OVI Store di nokia o Android Marketplace è come paragonare il caviale alle uova di salamandra in salamoia.

Le grosse pecche in termini di caratteristiche rispetto ai concorrenti come il bluetooth solo per l’audio, la possibilità di usare il telefono solo in accoppiata con iTunes, la fotocamera da 3 Mpx (che non fa filmati), la mancanza delle videochiamate, la memoria non espandibile e la batteria non sostituibile (almeno facilmente) etcetc… Spariscono difronte a una integrazione perfetta di tutti i componenti e delle funzionalità software e della spettacolare interfaccia multitouch impensabilmente migliorabile.
E soprattutto rispetto alla qualità a dir poco eccellente del software disponibile per questo smartphone.

Ho sempre avuto remore nell’acquistare software per cellulari. Ho provato per curiosità una applicazione per iPhone… è un gioco, si chiama TapTap Revenge e ho scoperto che è una droga. Provando anche altri software gratuiti ho scoperto che la maggior parte di essi sono veramente funzionali e ben fatti, alcuni geniali. Le applicazioni per iPhone sono veramente ciò che fa la differenza rispetto alle altre piattaforme… per fare un paragone con i browser… iPhone sta un po’ a Firefox come le sue apps stanno alle estensioni.

Ricordiamo infatti che Firefox è diventato il secondo (il primo in qualche paese) browser anche (o soprattutto) per merito anche delle ottime “aggiunte” di terze parti.

Comments 11 Commenti »

Scenetta ai limiti del grottesco che sta avvenendo in questo momento nel mio ufficio.

Due signore mentre attendono i loro mariti impegnati col sottoscritto a farsi spiegare i dettagli di un progetto si ritrovano a parlare di un tizio che – pace all’anima sua – se ne è andato in questi giorni in un incidente auto/bici. Fin qui niente di eccezionale, la morte fa notizia da sempre, basta guardare i giornali.

Ma non capisco proprio cosa stimoli il loro fervore. E’ strano sentirle in un crescendo di libidine. Sembra quasi che siano contente della notizia, come se il loro desiderio di sparlare superasse il loro dispiacere nei confronti del malcapitato. E’ un susseguirsi di inutilità e dettagli sul fattaccio a velocità della luce interrotti soltanto dal riprendere fiato.
Le due sono talmente in sintonia nel loro discorso che tra di loro non ci sono domande o risposte, semplicemente quando smette di parlare una comincia l’altra. E’ come un monologo recitato da due voci.

Questa cosa mi fa pensare ancora una volta a quanto strano sia il cervello (ammesso che esista) della femmina della specie uomo. Proprio non capisco l’interesse che suscita una così tragica evenienza nel loro pettegolezzo. Finché si tratta di borse e scarpe (sebbene per me resti comunque incomprensibile) posso tentare di accettarlo… ma per tutto il resto c’è mastercard.

Comments 1 Commento »

Voi mi conoscete. Io sono uno che ama chiamare le cose col loro nome. Oggi non lo farò e parlerò a vanvara.
Lo stereotipo del linaro è abbastanza evidente a chiunque sappia per lo meno accendere un computer senza porsi questioni esistenziali giusto? Si (rispondo io per voi).
Il fatto è che recentemente, sto rivalutando molto la mia presunta appartenenza a questa categoria. Questo è principalmente dovuto alla disaffezione verso certi modi, certe guerre religiose, civili etc. e, più generalmente, alle immense seghe mentali che ogni linaro che si rispetti si fa dalla mattina alla sera.

Principalmente è a causa di discussioni recenti (ma che si ripetono costantemente dal 1912) sulla fine del mondo, i suoi motivi e la data del giorno del giudizio in cui il RMS (acronimo di DIO per linari D.o.c) verrà e ci giudicherà impietosamente per aver permesso agli alieni di impadronirsi del pianeta Linux sfruttando il maligno Mono come cavallo di troia offertoci da MS (acronimo di SATANA per linari D.o.c) in nome di una fittizia pace intergalattica.

Mi rattrista ancora di più vedere qualcuno che spreca tempo e fatica per scrivere un software che poi viene copiato-inForkato-storpiato-esorcizzato perché a detta di un persiano quello potrebbe essere in realtà il fantomatico cavallo di troia… che poi si dimostra non essere tale… che poi tutti si mettono a scrivere che “non hanno paura di qualcuno che ha tentato di scrivere un cavallo di troia” dimostrandone molta, anche dell’altro cavallo di troia senza dentro i greci costruito dai troiai… senza contare il fatto che però il primo cavallo non ce li aveva neanche quello (mi sto impallinando)… o forse no, probabilmente potrebbe esserne ancora pieno (solo che i greci non si vedono perché hanno trovato un escamottaggio per nascondersi in una dimensione perpendicolare invisibile ai troiai).
Basta con questi linari psicopatici visionari incasinatori cavalcatori di cavalli di atene e che vanno a troia

Diamo un nome alle cose.
Mono è un linguaggio di programmazione esattamente come lo è C++ Java Python. E’ opensource. Non infrange brevetti.
Tomboy è opensource, non infrange brevetti. Banshee è opensoruce, non infrange brevetti. Perché spaccarsi i coglioni costantemente su immani minchiate?
Se ho sul mio desktop qualcosa che funziona come io voglio e che per lo più non è proprietario che cavolo vi frega se è Mono o Stereo? Per di più nessuno vi obbliga a tenerlo. Mica siamo su windows che non puoi togliere interne explorer cribbio!
Riguardo all’ultima novità di Ubuntu Karmic (avrà Banshee al posto di Rhythmbox) che cavolo me ne fottamme guagliò che Banshee non rispetti gli Gnome ATK oppure che non abbia documentazione offline completa? E’ un cavolo di player musicale no? Se mi fa sentire bene la musica e mi piace basta. Come dire che Winamp è peggio di Windows Media Player perché non utilizza l’interfaccia classica MS o Vlc perché utilizza codec non proprietari. Chi si sognerebbe di dirlo alzi la mano!

A questo punto lo chiedo a voi… sono un linaro oppure sono solo uno smanettone? o cosa? Come posso capirlo? io non lo so però Steve Ballmer mi sta sul culo ampiamente. Ma allora… forse dentro di me c’è ancora un piccolo linaro!

Sob… inutile

Comments 3 Commenti »

Ecco a voi le previsioni per la giornata odierna.

Previsioni del tempo 11/07/2009

ed ecco a voi il reale stato del clima (in realtà è molto peggio) in questo momento.

Pioggia di merda

Immaginate che dopo ogni settimana, dopo aver sgobbato come muli da soma per 12 – 13 ore al giorno, ogni sabato e domenica da maggio ad oggi siano così.
Non vi verrebbe voglia di schiacciarvi le palle con un martello?

Comments 1 Commento »

Qualcuno di voi si ricorederà di Blueman, il gestore bluetooth definitivo per Ubuntu/Gnome/Gtk/Qt/KDE/Linux/vattelappesca. E’ un progetto che seguo da diverso tempo ma che ultimamente, causa switch to K Desktop Environment ho un po’ abbandonato a se stesso.

La news è che, finalmente, è approdato nei repository universe di Ubuntu 9.10. Basta incompatibilità di stack bluetooth, basta pacchetti non ufficiali, basta sbattimenti.

P.S per Jaunty/Intrepid esiste comunque un comodo PPA.

Tag:, , , , , , ,

Comments Nessun Commento »

Oggi voglio scrivere qualcosa che non c’entra proprio niente con il tema del Blog. Consideratelo uno sfogo dopo l’ennesima scena tragicomica.

I privati, quelli che per intendersi vengono e pretendono tutto e il contrario di tutto, sono una rottura di coglioni nel mio campo, fatemelo dire :)
Lavoro in una ditta di commercio all’ingrosso di legnami e affini e negli ultimi tempi ne sto vedendo di cotte e di crude.
Un po’ sarà dovuto alla crisi economica che porta tutti all’esasperazione. Ma sono convinto anche che, in parte, proprio questa stessa crisi adesso li faccia sentire in diritto di pretendere qualsiasi cosa.

Arrivano vecchietti sui settant’anni che vogliono un pannello di 20 cm per 20 e non lo vogliono pagare dopo che hai perso mezz’ora a tirarlo fuori dal magazzino, tagliarglielo a misura etcetc… allora glie lo metti al minimo sindacale proprio per cercare di accontentarli ma puntualmente ti dicono… almeno l’IVA fammela risparmiare. L’ultimo stamani, un palo di 4 metri di castagno (8 euro) voleva pagarlo 3 e senza IVA!

Poi arrivano quelli che vogliono legnami tipo ebano, teak, pero, wenge e pretendono di pagarlo 20 euro al metro cubo quando costano almeno 70 volte tanto. Uno cerca di spiegargli gentilmente che sono legnami pregiati e rari, che non sempre sono adatti alla lavorazione a causa delle dimensioni dei fusti molto piccole e della loro tortuosità; che molti vengono da territori in Africa dove ci sono molti problemi per poterli esportare etc. Ma loro non ne vogliono sapere. Vogliono quello e lo vogliono subito e spendendo poco.

Poi ci sono quelli che vengono e vogliono fare cose tipo… un mobile in noce massello e ti dicono. Ma io all’ IKEA l’ho visto uguale e costava meno della metà.
Si peccato che non sai con cosa vengono prodotti quei mobili dico io. Uno prova a spiegargli con calma che non sono massello ma solo residui di segaggi incollati e messi insieme con tutte le schifezze possibili e immaginabili. Ma sembra che quello che conti sia solo il prezzo.
Allora se conta solo il prezzo che vadano a comprarselo in Cina!

Uno di questi signori, proprio in questi giorni, ha deciso di seguire il mio consiglio. Si è andato a comprare una libreria tramite internet. Ha pagato una sciocchezza e non era neanche troppo brutta esteticamente, me l’ha fatta vedere anche orgoglioso del suo affare. Peccato che, essendo i suoi piani costruiti con lurido truciolare della peggior specie, qualche giorno dopo, sotto il peso di qualche libro questa è crollata fragorosamente fracassando di netto un computer, un tavolo di cristallo e uno stereo e facendo probabilmente bestemmiare il fortunato proprietario in sanscrito.
Non dico che c’ho goduto ma quasi :D

L’IVA poi… ah quella non la vuole pagare nessuno, e se glie la fai pagare ti trattano come se fossi un ladro, come se l’IVA te la intascassi tu. Insomma che uno la paghi o no, per il consumatore i commercianti sono ladri a priori, loro invece che chiedono di non pagarla l’IVA no. Loro no.
Per fare uno dei miei paragoni azzardati…è come se il mandante di un omicidio non venisse punito perché a commettere il fatto è stato l’assassino. Vi sembra giusto?

Per concludere, infine ci sono quelli, i più simpatici di tutti, che vogliono il “legno-plastica” ovvero legno con tutte le caratteristiche dei materiali plastici: Assoluta assenza di nodi, venature e colorazioni tutte uguali, che non abbiano nessuna flessione con la temperatura e l’umidità, resistenti all’acqua e/o ignifughi. A questi gli andrebbe solo riso in faccia :D

E’ per tutto questo che, recentemente mi sono comprato una targhetta a tema da appendere in ufficio con su scritto.

IL CLIENTE HA SEMPRE RAGIONE…
SE NON CI FA PREDERE TEMPO
SE NON HA PRETESE ASSURDE
SE HA RISPETTO PRE IL NOSTRO LAVORO
SE NON CI CONSIDERA SUOI SERVI
SE HA LA NOSTRA STESSA PAZIENZA
SE HA LA NOSTRA STESSA CORTESIA
SE NON CHIEDE SCONTI
E SOPRATTUTTO… SE PAGA IN CONTANTI

Sperando che qualcuno ogni tanto la legga… anche per sbaglio.

Tag:, , , , , ,

Comments 4 Commenti »

Da quando ho cominciato a lavorare regolarmente e avendo a disposizione in ufficio un PC di tutto rispetto ho deciso di tenerlo occupato nei tempi morti con Folding@Home.

Molti di voi sicuramente lo conoscono gia. Si tratta di uno dei tanti progetti di calcolo distribuito. Il suo compito è quello di studiare i comportamenti delle proteine con lo scopo di aiutare la ricerca scientifica nel progresso medico contro malattie come l’Alzheimer, Il morbo di Parkinson, e molte forme tumorali.

Ho fatto 2+2: Ho un PC potente, con Windows e una scheda grafica più che mediocre che supporta il GPGPU. Quale miglior modo di sfruttare tutto questo ben di dio se non per fare, nel mio piccolo, un po’ di bene al mondo?
Ho cosi installato la versione beta riservata all’uso con le moderne GPU, che permette di processare molto più velocemente i dati relativi alle proteine rispetto a un qualunque processore attualmetne sul mercato. Non contento, ho provveduto ad installare una versione per processori x86 anche nell’altro PC dell’ufficio, nel mio portatile Linux (64bit) e nel portatile di mio padre.

Se avete Linux, occhio che nelle distribuzioni a 32 bit non potrete utilizzare la potenza della scheda grafica ne più di una CPU alla volta, con i 64 bit invece avrete a disposizione la potenza di tutti i vostri core.

Vi consiglio vivamente di partecipare a questo progetto se dovete tenere il vostro pc in idle per lunghi intervalli di tempo.
Non serve nessuna iscrizione, basta scaricare il software e inserire come configurazione un vostro nick e un team di appartenenza se volete.

Inoltre, per scalare più rapidamente le classifiche potete iscrivervi usando il mio nick e il mio team in modo da mettere insieme tutta la potenza di calcolo dei nostri PC!

Nickname: Linux-fueled

Team: 46729

Tag:, , , , , , , ,

Comments 3 Commenti »

Oggi sono in vena di inutili sproloqui.
Spulciando nel PC di mio padre, cercando invano di sistemare l’ormai decomposto Window Vista che dovrebbe essere, mi dicono, l’ultimo eccellente sistema operativo targato Microsoft mi sono imbattuto in un videogioco alquanto interessante: Prato fiorito.

Non conoscendolo minimanente, mi sono subito precipitato a leggere le manpag… ehm la guida del software che riporta testualmente:

Prato fiorito è un gioco apparentemente semplice di memoria e ragionamento. Lo scopo del gioco consiste nello scoprire le caselle vuote ed evitare quelle che nascondono fiori. Se si fa clic su un fiore, la partita è finita. Scoprire tutte le caselle vuote nel più breve tempo possibile per ottenere il punteggio più alto.

Lo scopo insomma sembrerebbe quello di scansare i fiori, ma per quale cavolo di motivo? E che saranno mai sti benedetti fiori… piante carnivore divoratrici di mouse?

Ora che ci ripenso ricordo che ai miei tempi quando ero ancora un ragazzetto esisteva un sistema operativo il cui nome era Windows 95. Il pezzo da novanta (cinque) di questo OS era un fantastico software di nome CAMPO MINATO. Una pietra miliare che, insieme a SOLITARIO, tutt’ora stimola la fantasia e la creatività di migliaia di programmatori ma anche di persone comuni. Un software che è stato capace di riscrivere la storia dell’informatica e della società moderna e che tutti noi nati negli anni 80 porteremo sempre nel cuore e nello spirito.

Campo minato

Perché hanno deciso di abbandonarlo a se stesso come un cucciolo in autostrada?
Comincio ad avere il serio dubbio che a Redmond si siano bevuti tutti il cervello (in effetti osservando Steve Ballmer non sembra improbabile).
Avevano a disposizione la killer-app definitiva, il software incopiabile perfetto e immortale. Da li a qualche anno avrebbero avuto il dominio inconstrastato nel campo dell’informatica senza possibilità di replica e invece hanno deciso di fare un passo indietro, aprendo la strada a Linux che grazie alla sua potente comunità ha sviluppato un software in grado di competere quasi ad armi pari con Campo Minato, il suo nome è Kmines.

Insomma, se proprio vogliamo trovare il vero motivo del crescente successo di sistemi “alternativi” come OSX o Ubuntu, questo è da ricercarsi sicuramente nel clamoroso errore di Microsoft di cancellare Campo Minato facendo spazio a Prato fiorito. Senza esagerare posso dire che è stato il più grosso errore nella storia dell’umanità dopo il morso che Eva dette alla mela offertale dal serpente nel giardino dell’ Eden.

In effetti, se ci pensate bene, chi ve lo fa fare di sborsare un sacco di soldi per avere un misero Prato Fiorito quando potete avere gratis una copia ormai prossima alla perfezione di Campo Minato? NESSUNO! SARESTE PAZZI!

E’ per questo motivo che sono profondamente convinto che Microsoft potrà invertire la tendenza in calo degli ultimi anni solo se ripenserà seriamente alla sua scelta di abbandonare Campo Minato in favore di Prato Fiorito. Altrimenti il futuro è nelle mani del pinguino!

Tag:, , , , , , , , ,

Comments 8 Commenti »

Leggo in questo momento su uno dei blog aggregati su planet KDE riguardo alcuni esperimenti su qualcosa che dovrebbe assomigliare vagamente all’interfaccia Ribbon di Microsoft che molti di voi riconosceranno per aver visto in Office 2007. Si tratta di una nuova concezione, forse una delle poche innovazioni interessanti made in Redmond degli ultimi tempi. E’ fondamentalmente una toolbar dinamica che raggruppa in tabs e zone di competenza le azioni più comuni che vengono eseguite da un determinato software adattandosi automaticamente alle dimensioni della finestra.

L’idea mi è sempre piaciuta. E devo dire che è anche abbastanza funzionale provandola… almeno agli inizi quando si fa fatica ad imparare la disposizione degli elementi di un software. Successivamente forse occupa un po’ troppo spazio e una toolbar classica personalizzata risulta mediamente più efficace e versatile.

Tornando al dunque, ci sono vari esperimenti in corso… una copia pressoché identica all’originale scritta in GTK+ e nientepopodimenoche MONO!; una in VTK leggermente più originale e, dulcis in fundo, una in QT-Plasma ancora molto acerba ma che non sembra affatto male scritta dal blogger in questione.
Plasma toolbar

Vi piacerebbe vederla da qualche parte nel vostro desktop? magari Koffice?
Mmmm sono abbastanza titubante

Tag:, , , , ,

Comments Nessun Commento »

Che MONO sia un progetto tanto promettente quanto contrastato e criticato all’interno del poliedrico e polemico mondo del sorgente libero non c’è bisogno di ripeterlo. Tutti, o quasi ci ricordiamo la sua storia fatta da un Miguel de Icaza additato di essere in combutta con Microsoft, della diatriba di NOvell come “backdoor” di Microsoft, della gente che odia a prescindere Mono e .Net e C Sharp e co. e di quella che solo a “vedere l’estensione .exe nella sua box” gli prende l’orticaria.

Fortunatamente ci sono anche persone, e sviluppatori, un po’ sani di mente in giro. Infatti, nel giro di poco tempo, sono apparse diverse applicazioni degne di nota scritte in Mono e GTK. Tra le più famose potrei citare Banshee, Gnome DO, Tomboy, Tasque e tante altre.
E’ facile notare come il ciclo di sviluppo di queste sia stato particolarmente rapido e efficace. Si può senza dubbio affermare che siano tutte applicazioni al TOP in ambiente Gnome e GTK. Questo dimostra sicuramente la bontà del progetto mono e quantomeno che sviluppare in mono sia semplice e redditizio tanto quanto sviluppare in C o C++ o altri linguaggi di alto livello.

Per quale motivo si deve criticare un software,interprete,compilatore o qualunque cosa sia se questo è completamente opensource e libero da qualunque vincolo con Microsoft? Solo perché produce degli eseguibili con estensione exe e delle librerie con estensione dll?. Alla fine tutti sappiamo che in ambiente Unix-like l’estensione non ha alcun significato particolare ma è il contenuto di un file a determinarne le caratteristiche.
Che cambia avere “.dll” al posto di “.so”?

Ma lasciamo perdere e veniamo al dunque.

Fino ad oggi Mono è stato esclusiva di Gnome e GTK. Fino ad oggi…
Infatti il team di KDE ha creato, da qualche tempo, degli appositi bindings QT sotto il mone di Qyoto.

Qyoto makes it possible to develop Qt and KDE applications using C#, or any other .NET language. Qyoto uses SMOKE, and offers access to almost all Qt and KDE classes.

E oggi abbiamo la prima applicazione opensource scritta con questa tecnologia.
Si trata di un software di Instant Messaging basato su XMPP. Si chiama Synapse e a prima impressione (è ancora in uno stato di pre-alpha) promette molto bene.
Se volete potete scaricarlo per Ubuntu Intrepid aggiungendo questa riga al vostro sources.list

deb http://ppa.launchpad.net/firerabbit/ppa/ubuntu intrepid main

Tag:, , , , , , , , , ,

Comments 5 Commenti »