Ottimizzare il Kernel per la propria architettura apporta realmente benefici?
Scritto da Dario in Hardware, Linux & co.Questo è un caso limite.
Con la macchina utilizzata (Dell XPS M1530 2.2Ghz 3GB-Ram 8600GT) gli altri test che ho svolto evidenziano un comportamento generalmente molto diverso. Infatti il divario prestazionale nella maggior parte dei test è poco accentuato. in alcuni test invece oscilla mediamente tra un 10 e un 20%.
A presto per aggiornamenti e risultati
Tags: custom kernel, Hardware, kernel, kernel ottimizzato, linux, ottimizzare, prestazioni












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Dipenderà anche da come vengono implementati i vari algoritmi nei programmi? Un fattore da testare sono le performance delle librerie GTK nel disegno dei controlli. Oppure le performance nell’uso di partizioni criptate con dm-crypt.
Per curiosita’, cosa ha cambiato nel custom kernel?
Le modifiche principali dette velocemente sono la rimozione quasi totale del codice di debug. la rimozione quasi totale di driver e componenti non necessarie per il pc in questione. La riduzione delle dimensioni del kernel di circa il 60%
Ottimizzazioni principali: Processor family > Core 2/Xeon
Preemtible kernel > Y
N° CPU > 2
X86-PAT > Y
Timer Frequency > 1000Hz
Poi una infinità di altre modifiche. Fra qualche tempo farò un articolo più completo dove posterò anche il mio file .config contenente tutte le configurazioni del mio kernel.
Sicuramente ti sarà più di aiuto
[...] già vi avevo anticipato qualche tempo fa (cfr. Ottimizzare il Kernel per la propria architettura apporta reali benefici?) ho cominciato per curiosità a fare qualche esperimento su un kernel vanilla appositamente [...]