Archivio per Dicembre 2007
Scritto da: Dario in Varie
Oggi vi riporto un’ articolo scritto dal mio amico “Bedin” sull’annosa questione Alitalia.
Già il cda di Alitalia aveva considerato migliore l’offerta dei francesi di AirFrance che prevede un piano di ristrutturazione aziendale serio che parte dalla revisione del personale ( 20000 dipendenti di Alitalia si astengono dal lavoro per 200 giorni l’anno sommando ferie e malattia, ditemi voi in quale altra azienda è possibile che uno lavori praticamente un giorno su 3, se si contano anche i giorni festivi!?),dalla revisione delle infrastrutture e delle politiche di bilancio.
AirOne (italiana) dal canto suo da sicuramente più garanzie a sindacati e enti locali (su posti di lavoro e mantenimento della centralità di malpensa) perchè si propone di cambiare poco o niente nel funzionamento di Alitalia, tale possibilità viene data dal fatto che AirOne assumerebbe con l’acquisto di Alitalia una posizione di monopolio di fatto in molti tipi di volo che gli permetterebbe di scaricare una gestione finanziaria dissennata (come quella di Alitalia fino ad oggi) sulle tariffe e sui servizi offerti agli utenti, con buona pace dei consumatori.
Facendo un passo indietro occorre ricordare che la necessità di una privatizzazione emerge dalle enormi inefficienze di alitalia pagate oltre che dai clienti con le tariffe anche dallo stato che solamente negli ultimi 10 anni ad ogni legge finanziaria a dovuto versare tra i 300 e i 500 milioni di euro che bastano soltanto per riportare i deficit di bilancio dell’impresa sotto controllo nemmeno per azzerarli.
In questo caso si può dire che le ragioni dell’efficienza del mercato e della concorrenza (come detto sopra la vendita ad AirOne avrebbe creato un quasi monopolio privato) abbiano guidato Prodi e Padoa-Schioppa nella scelta più della necessità di mantenere l’italianità della compagnia di bandiera, sentita da orientamenti politici trasversali come ad esempio sinistra radicale, Alleanza Nazionale, Lega Nord, anche se tali soggetti avrebbero proprio voluto il mantenimento in vita di Alitalia cosi com’era.
Viste le polemiche suscitate dalla decisione del governo, accusato di svendere il patrimonio dello stato al dominio straniero, spontanea mi viene una provocazione; meglio un’azienda controllata da una società straniera (siamo nella UE) che offre servizi efficienti e tariffe accettabili, i cui dipendenti non ti rubano gli oggetti dalle valigie perchè sennò vengono licenziati (mentre gli scandali di malpensa hanno finora comportato una sospensione e poi un reintegro nel personale quasi immediato, visto che un licenziamento, trattandosi di lavoro di fatto pubblico, sarebbe stato annullato dal tribunale del lavoro) e dove non ci sono scioperi a oltranza che violano qualsiasi legge sullo sciopero facendo aspettare i clienti anche 24 ore per un volo che avevano prenotato mesi prima, oppure è meglio un azienda italiana, che offre servizi indecenti, insicuri per via di scioperi e ferie di massa improvvise, in cui nessuno ha la responsabilità di niente e nessuno paga, tranne i consumatori che si devono accollare tariffe anche raddoppiate rispetto alle compagnie straniere?
a voi il giuduzio

Adesso vi espongo il mio pensiero.
Tutti sanno che io odio profondamente tutto quello che ha qualsiasi cosa di francese e, il fatto di dover regalare la compagnia di bandiera a quelle “galline” non mi piace per niente, tanto più che verrebbe tagliato fuori l’aeroporto di Malpensa ma di questo parlerò dopo.
Tralasciando i sentimenti e le opinioni personali mie nei confronti dei transalpini potrei dire che la loro offerta sembra migliore di quella di AirOne in base al grafico che ho inserito sopra, tuttavia la provocazione di “Bedin” sul fatto che saremo solo noi a giovarne, e che avremo tariffe più basse e meno disagi è vero solo in parte. Innanzitutto non si può mai fare una previsione certa di questo tipo quando si tratta di modificare completamente l’assetto di una azienda; sicuramente all’inizio ci saranno alcuni disagi dovuti al cambiamento e non è detto che il miglioramento sarà così netto.
E’ anche vero che il lavoro (poco e di scarsa qualità) degli impiegati statali della Alitalia verrà sostituito in grandissima parte da un lavoro e da processi molto più efficienti per il semplice fatto che adesso “Chi sbaglia paga!” (di tasca sua, non nostra).
Solo questo fatto sarebbe un enorme passo avanti per noi consumatori.
Però c’è un però… ed è forse il però più grande che ci possa essere. Che fine fa’ l’aeroporto di Malpensa?
Secondo il piano industriale di Airfrance-KLM questo verrà praticamente cancellato dalle loro rotte di volo internazionali.
Perché? Perché per il nord e centro europa Airfrance-KLM ha gia i suoi aereoporti (Hub) internazionali e con Fiumicino adesso ne avrebbe uno centrale anche per L’Italia e il sud.
Forse nessuno si è reso conto della gravità di tutto questo. L’Italia non può perdere il suo aeroporto più grande e con più traffico. Non si può permettere di perdere l’hub che porta più ricchezza di qualunque altro al Nord. Forse ci siamo dimenticati che è al Nord che gran parte delle ricchezze italiane vengono prodotte e che senza un aeroporto del calibro di Malpensa verrebbe penalizzato non solo questo ma tutta l’Italia.
Già i lavori sulla TAV “procedono??” a rilento creando un forte danno economico a tutto il paese, adesso si taglia pure l’aeroporto dal quale vengono effettuati la maggior parte dei voli internazionali aziendali e imprenditoriali.
Come può pensare un imprenditore di mantenere una azienda competitiva in Europa se non ci sono infrastutture come aeroporti e ferrovie che permettono il trasporto di merci e persone in modo veloce? Come si può pensare di partire da Milano e dover fare 600 Km di strada per andare a Roma a prendere un aereo per andare a Francoforte o a Londra?
Sicuramente Malpensa sopravviverà in qualche modo per il semplice fatto che l’Italia non può farne a meno. Verranno create delle cordate di investitori che terranno in piedi l’aeroporto e si spera che altre compagnie ne facciano la propria base, tuttavia, è una decisione ridicola quella di eliminare Malpensa dai voli della compagnia che, in Italia, ne detiene il maggior numero.
Vorrei tanto vedere Marchionne all’Alitalia adesso eheheh
Magari dopo la Fiat riesce a ritirare su anche questa 
Tags: Airfrance-KLM, AirOne, Alitalia, Malpensa, opinioni, Politica
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Il futuro tema di KDE 4 si sta completando, sono stati infatti inseriti di recente anche i nuovi cursori facenti parte del fantastico tema Oxygen sviluppato ex novo dal team grafico di KDE.
Eccovi in diretta un filmatino che vi mostra tutto lo splendore dei nuovi cursori.
FILMATINOOOO!
Adesso mi compilo l’ultimo snapshot di KDE 4 per provarlo direttamente 
Tags: cursori, Eyecandy, icone, kde 4, oxygen
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Scritto da: Dario in Varie
La mia amica Karla Spice vi voleva augurare buon natale e portarvi un sacco di bei regali travestita (non molto credibilmente) da babbo natale
e voi avete fatto i bravi?
Tags: belle tope, Gallerie, immagini, karla spice, natale
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Questa sarà sicuramente una buona notizia per gli utilizzatori di aMsn, un ottimo client per MSN scritto in questo linguaggio interpretato multipiattaforma (come python o ruby…).
Infatti la versione 8.4 soffriva di alcune lacune molto pesanti come il mancato supporto all’antialiasing dei font su X e amenità grafiche varie che rendevano l’utilizzo di aMsn compilato per Tcl/Tk 8.4 veramente sgradevole.
Le novità più importanti in Tcl/Tk sono queste:
- Miglioramenti prestazionali rispetto alla versione 8.4 nell’ordine del 10%
- Riduzione dell’utilizzo di memoria
- Supporto dell’antialiasing per i fonts su X11 e miglioramento su Os X
- Supporto alle trasparenze
- Nuovo theme engine
Il software è disponibile sotto forma di tarball a questo indirizzo e sicuramente verrà incluso al più presto nei repository ufficiali di Ubuntu Hardy
Tags: interpreti, linguaggi di programmazione, linux, opensource, Software, tcl/tk
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E’ da pochi giorni che mi sono deciso a compilare la versione ancora in sviluppo del prossimo KDE 4.0 in unscita a gennaio 2008 per curiosità e devo dire che mi ha colpito molto in positivo con qualche rimostranza.
Cosa mi piace:
Sono molte, forse troppe le cose che mi piacciono di questo nuovo desktop environment.
- Per prima cosa, quella che tutti noteranno a primo impatto. L’aspetto visivo è molto curato e lo sarà ancora di più al rilascio finale, lo stile Oxygen è molto bello per i miei gusti, è semplice, privo di tutte quelle cose “in più” che non ci piacevano di KDE 3 e abbastanza leggero, pare. Le icone sono spettacolari.
- Dolphin che ho in passato criticato su KDE 3 sul 4 dimostra di essere maturato molto e di svolgere egregiamente il suo compito… forse un po’ troppo in stile Nautilus per chi ama Konqueror come file manager ma, sicuramente Dolphin è una delle applicazioni su cui è stato fatto il maggior lavoro. E i frutti si vedono.
- Prestazioni superlative nell’avvio delle applicazioni: Mi era capitato solo provando OsX di vedere le applicazioni comparire come se fossero gia in memoria al momento del loro avvio. KDE mi ha stupito, il caricamento di qualsiasi applicazione è veramente fulmineo. Konqueror, precaricato all’avvio è un missile.
- tutto il sistema che è molto reattivo e inoltre, il consumo di ram, per adesso è molto minore rispetto a quello di KDE 3!
- Le Qt 4 di trolltech…le amo che ci devo fare?
- E infine finalmente! Era l’ora che le applicazioni si chiamassero senza K iniziale. Esempi ne sono Dolphin, Plasma, Strigi, Nepomuk etc etc…
Una ventata di freschezza, tra l’altro i nomi scelti sono a mio modo di vedere tutti molto belli.
Cosa si può migliorare:
- Kwin e le sue prestazioni in primis: il nuovo composite manager integrato direttamente in Kwin è decisamente lento in alcune animazioni e in generale si può affermare che le sue prestazioni sono ancora un gradino al di sotto di quelle di Compiz, speriamo nell’ottimizzazione.
- Integrazione di Strigi. Mi piacerebbe vedere qualcosa in stile “deskbar applet” ma alla fin fine sono solo gusti personali.
- Velocizzare il caricamento di sistema “Ksplash” che impiega forse un po’ troppo tempo.
Cosa non mi piace:
- Il nuovo menù ripreso da quello di Suse… lo trovo poco facile da usare, specialmente quando si deve navigare tra i programmi. Molto meglio il vecchio Kmenu.
- Il pannello di controllo “Systemsettings” che ha sostituito il non più mantenuto ma sicuramente ottimo Kcontrol. Le opzioni a disposizione sono state drasticamente castrate in favore dell’usabilità a quanto dicono gli sviluppatori. Per come la vedo io questo strumento è ancora immaturo per sostituire Kcontrol e tutte le sue innumerevoli funzioni (ottime), una scopiazzatura gnomesca venuta decisamente male.
Chi lo sà, se continuano su questa strada magari riescono a farmi ritornare da loro i ragazzi di KDE
Tags: KDE, kde 4, linux, opensource, opinioni, QT, Software
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La notizia non è proprio fresca ma in questi giorni sono stato abbastanza impegnato uid mai gherl e non ho potuto parlarvene…
E’ stata rilasciata una nuova versione stabile del videogioco PokerTH (cfr. PokerTH anche i pinguini vanno “All In”). Si tratta della release 0.6 e introduce moltissime novità tra le quali quella sicuramente più apprezzata da parte mia è la possibilità di giocare online contro avversari umani… insomma il multiplayer va
Altre novità succulente sono:
- Chat di gioco e di lobby appoggiata ad IRC e freenode
- Supporto degli avatar personali anche in rete
- Possibilità di aggiungere dei bots anche in rete
- Personalizzazione totale dei Blinds
- Traduzione in 14 lingue diverse tra cui naturalmente l’italiano
- Miglioramenti al motore dell’ intelligenza artificiale
- Miglioramenti nella distribuzione del pot
Che aspettate? scaricatelo subito ed iniziate a giocare a Poker con questo mitico software
Tags: opensource, poker, pokerth, Software, Videogames
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Phonon, il backend audio predefinito per Kde4 guadagna il supporto di 3 nuovi motori audio!
Fino ad oggi esisteva o era comunque pienamente funzionante solamente il backend Xine (il migliore a mio modo di vedere).
Adesso non è più cosi!
Grazie alla collaborazione (sempre più proficua) di Trolltech, azienda creatrice del toolkit grafico Qt, sono stati implementati in Kdebase 3 nuovi backend: Gstreamer, DirectShow (Winzozz) e Quicktime (Os X).
E non è tutto, Trolltech stessa si occuperà del mantenimento di questi backend, tutti rilasciati con licenza GPL e dell’evoluzione degli stessi. Infatti l’azienda ha deciso di adottare Phonon per il proprio pacchetto professionale commerciale basato sulle future Qt 4.4
Un perfetto esempio di come possano collaborare fruttuosamente una comunità come quella di KDE e una grande azienda!
Tags: audio phonon, kde 4, linux, Mac, opensource, QT, Software, trolltech, windows
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No no non si tratta di software bensì di hardware, e che hardware!
l’architettura Sparc (Scalabre Processor ARChitecture) è alla base delle moderne CPU integrate in server e dispositivi di rete estremamente potenti, e L’ Ultrasparc T2 è l’ultimo arrivato in questo frangente nonché il più potente processore opensource sul mercato!
Non si tratta dunque di una CPU adatta a giocare agli sparatutto con Winzozz
Le sue caratteristiche tecniche sono di tutto rispetto:
- Architettura RISC ad 8 core 64 bit
- Utilizzo del set di istruzioni Sparc V9
- Frequenza di 1,4 Ghz
- Controller PCI Xpress integrato
- Doppia interfaccia 10Gigabit ethernet integrata
- Cache di secondo livello da 4 Mb
- 16 unità ALU (Aritmetich Logic Unit)
- Controller di memoria FBDIMM integrato
- Livello di miniaturizzazione 65 µm
Le sue prestazioni sono molto valide, infatti ha raggiunto il primato mondiale nei test “SPECint_rate2006″ e “SPECfp_rate2006″ e sono generalmente più che raddoppiate rispetto al suo predecessore Ultrasparc T1.
Sun come promesso ha rilasciato tramite il progetto OpenSparc i sorgenti di questo processore come aveva gia fatto in precedenza per i suoi predecessori rendendo la sua creatura la CPU opensource più veloce del pianeta.

Ebbrava SUN!
Tags: cpu, Hardware, opensource, processori, sparc, Sun microsystem, Tecnologia, ultrasparc t2
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Scritto da: Dario in Varie
Non sò come mi sia venuta questa brillante idea, forse rovistando in soffitta tra i giocattoli di quando ero bambino fattostà che ho deciso che comincerò a collezionare tutti i veicoli prodotti dalla lego.
Moto, macchine, mezzi da lavoro, cingolati, qualsiasi cosa che si muova su ruote.
Forse sono pazzo e fra qualche giorno mi verrà a noia chi lo sa… per adesso sta diventando una droga e non avrò pace finché non otterrò questo mostro
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Riprendendo la linea del mio precedente post (anche le Qt hanno “l’effetto mac”) segnalo un nuovo articolo di Kretz che ci mostra alcune novità…
Osservate bene il titolo della finestra e il pulsante Ok

Molto carino soprattutto il pulsante, il titolo mi sembra ancora molto pesante come impatto, per nulla integrato nel contesto
Disponibile anche un video interessante… guardatelo.
P.S. anche questo non sarà incluso in KDE 4
Tags: effetto mac, Eyecandy, QT, Video
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